In vetrina
Buonasera miei fedeli lettori e buona Pasqua! Chissà cosa avete mangiato oggi? Ho visto che qualcuno è venuto a curiosare nel blog in queste ore! Grazie grazie, è un piacere incuriosirvi con le mie ricette! Spero ne abbiate preparata qualcuna, a proposito avete visto che ho scritto la ricetta della colomba? E' davvero divertente da realizzare, dilettatevi anche voi!

Stasera presento la torta pasqualina, è un antipasto solitamente salato preparato in prossimità della festività, a base di pasta brisè, ricotta, spinaci e uova, tipico della Liguria, precisamente della città di Genova.
L'ho cucinata due giorni fa e mi ha fatto ridere il risultato della foto! Avrà sicuramente lo stesso impatto su di voi, ahahah giuro è stato involontario! Vedrete vedrete.. Cominciamo..

Ingredienti per 4 persone:

-2 sfoglie di pasta brisè spesse c.ca 1/2 cm (la ricetta la trovate qui)
-200 gr di ricotta vaccina
-250 gr di spinaci freschi o bietole (preferibilmente cotti a vapore)
-4 uova intere
-sale, pepe nero q.b.

Procedimento:

Fate cuocere gli spinaci per c.ca 10 minuti nella pentola a vapore, o in forno o fateli bollire per altrettanto tempo, dovranno risultare appassiti ma di un colore verde vivo, questo soprattutto perchè sia piacevole alla vista!

Nel mentre preparate la pasta brisè, in 40 minuti sarà pronta, oppure srotolate due fogli di quella confezionata acquistata al supermercato e foderate una teglia da 24 cm di diametro con una sfoglia sulla quale andrete ad effettuare dei leggeri forellini con i rebbi di una forchetta in modo da poter favorire la cottura e la sfogliatura. Tenetela da parte.

Preriscaldate il forno a 170°c e adesso in un recipiente amalgamate con una forchetta gli spinaci tritati oramai freddi e strizzati ben bene, la ricotta e un uovo. Una volta che il composto risulterà liscio e di un colore bianco e verde in parti uguali (piuttosto unite gli spinaci gradualmente), aggiustate di sale e aggiungete un pizzico di pepe e distribuite il tutto sulla sfoglia precedente.

A questo punto praticate dei profondi buchi distanti tra loro nei quali dovrete rompere le uova intere, se queste sono grandi eliminate un po' di albume che non dovrebbe mai fuoriuscire più di tanto e richiudete con l'altro foglio di pasta brisè anch'esso forellato.
Io l'ho preparata senza chiuderla e in uno stampo a cuore, quindi nella foto vedrete bene il colore dell'impasto prima e dopo.

Cuocete la torta pasqualina in forno a 170°c per c.ca 30 minuti e se la pasta dovesse iniziare a scurirsi coprite con carta alluminio.
Una volta cotta le uova risulteranno sode all'interno della torta! Buona Pasquetta e buon appetito!

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Ve l'avevo detto che la foto avrebbe fatto sorridere :)




Buongiorno amici e buona Pasqua!!! Rieccomi, no non mi sono dimenticata di voi, come potrei?! Ho avuto un attimo da fare ma sono tornata giusto in tempo per riverlarvi la ricetta della mia versione della colomba! Un esperimento riuscito!

Fin'ora ho sempre avuto un po' timore nella sua realizzazione, pensavo fosse un compito di industrie e pasticceri, poi due giorni fa mi sono detta: perchè non provarci? Del resto se non ci si mette alla prova non si conosceranno mai i propri limiti! Così mi sono fatta coraggio e mettendo insieme gli ingredienti essenziali sono riuscita nel mio intento, e ragazzi devo confessare che è stato un vero e proprio successo, ho superato me stessa! Il risultato è stato gradito da tutti tantè che è finita in meno di un giorno, ma meglio così perchè in questo momento sto aspettando la seconda lievitazione del secondo tentativo cambiando qualcosina... vi farò sapere! .. Ah dimenticavo, io l'ho preparata senza canditi nè uva passa ecc.. perchè sinceramente non li mangio volentieri, nella lista ingredienti comunque li scriverò ma potete ometterli senza problemi! .. Cominciamo!

Tempo di preparazione minimo 3 ore e 1/2 cottura compresa - se invece optate per una lievitazione più lunga (consigliato) raddoppiate il tempo.

Ingredienti per uno stampo da 750 gr:

-150  gr di farina "00" e 200 gr di farina manitoba oppure 350 bianca "00"
-50 gr di latte intero
-150 gr di zucchero (se ce l'avete aromatizzato alla vaniglia meglio ancora)
-12,5 di lievito di birra fresco (1/2 cubetto)
-115 gr di burro
-1 uovo intero
-3 tuorli
-20 gr di acqua tiepida
-1/2 arancia grattugiata
-1/2 baccello di vaniglia (solo i semi)
-1/2 fialetta di aroma di mandorla
-1 pizzico di sale
-70 gr di canditi
-60 gr in totale di uva passa, uva sultanina, uvetta ammorbidita nell'acqua fredda per qualche ora. (facoltativo)
-uno stampo da colomba da 750 gr (quelli di carta per intenderci)

Glassa di copertura:

-50 gr di mandorle pelate
-50 gr di zucchero
-50 gr di mandorle non pelate
-granella di zucchero q.b.
-1 albume

Procedimento:

1° STEP: Vi consiglio di preriscaldare il forno statico a 50°c per qualche minuto, poi spegnete e procedete a preparare il "lievitino" formando un panetto piuttosto morbido sciogliendo il lievito nel latte a temperatura ambiente con c.ca 100 gr di farina setacciata. Coprite e lasciate lievitare nel forno caldo per 30 minuti coperto da un panno asciutto.

2° STEP: trascorsa la mezz'ora unite al lievitino altri 100 gr di farina, l'acqua tiepida e due tuorli impastando nuovamente in modo da ottenere un panetto simile a quello precedente che dovrete far riposare per 40 minuti sempre nel forno preriscaldato a 50°c, vi consiglio di ripetere questa operazione ad ogni step tra un impasto e l'altro.

3° STEP: successivamente incorporate nuovamente c.ca 100 gr di farina, 15 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente, 20 gr di zucchero e un uovo intero.
Lasciate lievitare ancora per 30 minuti in luogo caldo.

4° STEP: a questo punto si può procedere all'ultima fase prima della lievitazione finale.
Riportate a temperatura ambiente il panetto precedentemente ottenuto e unite ad esso la farina, il burro e lo zucchero rimasti, il sale, i semi della vaniglia, la buccia grattugiata dell'arancia, l'aroma di mandorla e l'ultimo tuorlo d'uovo, e se vi piacciono. i canditi e l'uvetta.

Amalgamate bene gli ingredienti tra loro e trasferite il tutto su una spianatoia infarinata dividendo l'impasto in due parti e allungatetele allargandole leggermente con le mani infarinate per formare le ali e il corpo.
Per prima cosa adagiate una parte nello stampo da colomba nello spazio destinato al corpo facendolo aderire bene alle pareti, poi l'altra metà disponetela sul corpo nello spazio destinato alle ali.
Questo procedimento si dice " a croce" e serve perchè la parte centrale durante la lievitazione possa diventare più alta.

Questa volta lasciate lievitare l'impasto fino al raddoppio che ci metterà c.ca 1 ora, ma se avete tempo necessario consiglio di prolungare la lievitazione per altre 3. Io ho fatto così, del resto il segreto di una buona riuscita sta proprio nel tempo di riposo.

Gli step sono finiti e trascorse le ore necessarie si può procedere alla preparazione della glassa: frullate le mandorle pelate con lo zucchero e l'albume e distribuitela delicatamente su tutta la superficie della colomba GIA' LIEVITATA insistendo sulla parte centrale poichè la glassa durante la cottura inizierà a scendere verso i bordi.
Ricoprite con la granella di zucchero e le mandorle intere non pelate (come potete notare nella foto io ho cosparso di mandorle pelate perchè al supermercato c'erano solo quelle) e procedete alla cottura in forno statico, ho optato per questa modalità di cottura perchè essendo la prima volta ho pensato che la ventilazione avrebbe potuto asciugare troppo la colomba, e ho fatto bene perchè non ho avuto nessun tipo di problema.
Quindi per i primi 20 minuti l'ho fatta cuocere a 170°c abbassando poi il forno a 160°c per 10 minuti fino ad arrivare a 150°c per il resto dei 20 minuti coprendo la colomba con carta alluminio.

Percui il tempo totale di cottura sarà all'incirca di 50 minuti. Comunque fate sempre la prova stecchino al cuore del dolce, se risulterà asciutto la colomba pasquale sarà cotta!
Sfornatela e lasciatela raffreddare su una gratella da dolci e una volta fredda conservatela in un sacchetto per alimenti o riutilizzatene uno di una colomba industriale.
Consumatela entro 3 giorni, al limite in quelli successivi sarà ottima per la prima colazione, inzuppata in una tiepida tazza di thè o latte.

Tutto qui! Non è stato difficile vero? Ve l'avevo detto, un gioco da ragazzi.. io mi sono divertita!
Mi spiace non aver potuto scrivere la ricetta prima, ma chi l'ha detto che bisogna aspettare tutto l'anno per mangiarla di nuovo? Quindi martedì per chi volesse cimentarsi in questa impresa semplicissima, recatevi al supermercato a prendere tutto ciò che serve, e se decideste di realizzarla tornate per dirmi se vi è piaciuta!
Per qualunque dubbio o domanda sono qui, non esitate a scrivermi nel box dei commenti che trovate a piè di pagina! Buona Pasqua e felice Pasquetta!!!!!!! Ciaooo!

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Con questa ricetta partecipo alla Linky Party del blog di Mandee Thomas designs by miss mandee

Designs By Miss Mandee
Cari amici questa sera torno con un'allegra ricetta ideale per il Pranzo di Pasqua che si terrà tra soli 5 giorni.
A settembre 2014 una delle prime ricette che ho presentato sono state le "uova tricolore" ripiene che potete visualizzare cliccando qui. Le avevo inserite in menù proprio per la Santa Pasqua dell'anno medesimo, nel ristorante in cui lavoravo. Andate un po' a curiosare!
Avete ancora le idee confuse? Allora vi dò una bella delucidazione che spero vi piaccia, e la presenterò anche in modo originale, ho trovato un programmino in rete davvero carino ed ho deciso di testarlo! Buona Pasqua :)


Se questa ricetta ti è piaciuta ti chiedo gentilmente di votarmi in Net-Parade cliccando su questo link! Oppure cliccando sul banner rosa che trovi nella sidebar. Grazie!

Con questa ricetta partecipo alla Linky Party del blog Pieced pastimes e del blog No minimalist here

Dixie Delights

Ciaoooo! Buona Domenica sera! Cosa avete mangiato a pranzo? Io un piatto di pasta veloce al ragù, mi sono tenuta leggera!
Sono giorni che penso a qualcosa di simpatico da poter consigliare per la Pasqua che si avvicina, mancano solo 3 settimane!!! E poi finalmente si possono divorare le uova di Pasqua!!!! Ehm.. volevo dire ricevere le uova di Pasqua! :D
E' che quando sento parlare di cioccolato i miei occhi improvvisamente si trasformano in stelline come nei cartoni animati, avete presente? :)

Oggi avevo voglia di scrivere una ricetta semplice e divertente da poter coinvolgere anche i bambini, perchè cucinare non dev'essere un lavoro solo per adulti, i piccolini vanno coinvolti in cucina! Certo capisco anche che ritrovarsi con farina e uova rotte sparse quà e là non sia il massimo della vita ma sono momenti che secondo me vale la pena vivere! Chissà quanti di voi lo fanno?! Vi piacerebbe raccontarmelo?
Io non so ancora cosa si possa realmente provare, so solo che mi emoziono guardando giocare un papà con il proprio bambino.. ma io sono una piagnucolona :)

La ricetta in questione è davvero semplice, come soggetto voglio consigliare un agnello ma potete tranquillamente farlo diventare un coniglio o un pulcino, o una carota! Basta usare un po' la fantasia!
Andiamo a vedere di cosa si tratta!

Ingredienti per il marzapane:

-300 gr di farina di mandorle
-300 gr di zucchero
-1 e 1/2 di albume d'uovo
-1 fialetta di aroma di mandorle
-10 gr di cacao amaro
-chicchi di caffè e perline d'argento di zucchero per decorare
-pasta di zucchero e coloranti alimentari per disegnare l'espressione del viso, oppure una mascherina.

Procedimento:

Ottenere il marzapane amalgamando la farina, lo zucchero e l'albume lavorando l'impasto per brevi istanti, giusto il tempo che diventi compatto. Non lavoratelo troppo perchè il marzapane si scalda facilmente e tende a slegare.

Una volta ottenuto un panetto omogeneo nè troppo duro ne troppo morbido, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per 30 minuti.

Trascorsa la mezz'ora prelevate un pezzetto di marzapane e impastatelo molto velocemente con il cacao per formare il dorso dell'agnello e con il resto iniziate a dare la tipica forma allungata dell'agnello per creare il corpo, mentre per la testa formate un mucchietto un po' più alto rispetto al corpo.

Per dare espressione al viso potete utilizzare della pasta da zucchero disegnando la faccia prima su un pezzo di carta, appoggiandovi poi sopra la pasta da zucchero e tagliarla lungo i bordi aiutandovi con il bisturi da cake design.
Per formare il naso spingete la pasta  leggermente e delicatamente in avanti, con le dita, poi colorate gli occhi, il naso e la bocca con un pennellino usando i colori alimentari.
Mentre per le zampette ricavate 4 salamini corti e sottili e attaccateli al corpo.

Distribuite sul dorso il marzapane al cacao e decorate l'Agnello Pasquale con perline d'argento e chicchi di caffè! Divertente no?
Si conserva in frigo per 2-3 giorni al massimo ma credo che non supererà la serata.. ne siete convinti anche voi vero?

Consigli: al posto del cacao potete usare qualche cucchiaino di caffè ristretto aggiungendo una manciata di farina di mandorle o se l'avete finita può andar bene anche la farina bianca, poichè il caffè essendo liquido, automaticamente renderà più morbido l'impasto.
Se volete ottenere l'effetto "rigato" che sembra lana, formate delle righe superficiali con i rebbi di una forchetta, oppure aiutatevi con la sac-à-poche usando un beccuccio a punta rigata e stretta. Ciaoooo!
Photo credit: Dott. Hydruntum / Foter / CC BY-ND
Ciao amici, bentornati! Ieri nonostante la bella domenica soleggiata ho deciso di restare a casa e sono andata alla ricerca di iniziative e ne ho trovata una splendida, riguardante una "raccolta di piatti regionali italiani della tradizione Pasquale, la festività è ancora lontana sì, ma a me non piace arrivare in ritardo ed ho già postato qualcosa a riguardo, se volete curiosare potete dare una sbirciatina qui: Pane dolce Pasquale e la festa a tavola speciali uova Pasquali in pasta di zucchero.

Tornando al discordo precedente, il blog organizzatore è "Torte di nuvole", al fondo della ricetta rilascerò il banner con link collegato! .. Sperando di riuscire a farne parte e che ad Annalisa piaccia! Tra l'altro è anche calabrese, aiaiai! Devo stare attenta alla descrizione! Incrociate le dita! :D
Il piatto Regionale che ho scelto per partecipare alla raccolta è la "Pastiera Napoletana", io vivo in Piemonte da sempre, ossia da pochissimi giorni dopo la mia nascita, che risale oramai a 29 anni fa, nonostante ciò ho sangue del Sud che scorre nelle vene, se vogliamo essere pignole.. sangue Salernitano, e immancabilmente la Pastiera di questi tempi è la più importante protagonista! Anche se in Campania e in Calabria la si trova tutto l'anno nelle migliori pasticcerie, anzi mi correggo.. a Reggio di Calabria.
Voi l'avete mai assaggiata? Io non ne vado matta, spesso mia zia la prepara con molta cura per la famiglia e quando viene a trovarmi è sempre bello vederla all'opera, ne vanno tutti ghiotti! Spero che la ricetta sia di vostro gradimento e di poter leggere presto commenti in cui potete lasciare consigli, esporre dubbi e raccontarmi come avete passato il pomeriggio, e prossimamente la Pasqua assaporandone un pezzetto! .. Cominciamo ..

Ingredienti per la pasta frolla per 2-3 teglie di media dimensione:

-500 gr di farina Mulino bianco
-200 gr di zucchero
-200 gr di burro
-3 uova
-1 bustina di lievito Pane degli Angeli
-1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno della Pastiera:

-550 gr di ricotta di pecora setacciata
-600 gr di grano cotto (acquistabile già cotto al supermercato in vasetto)
-400 ml di latte (solo se doveste decidere di far cuocere il grano)
-500 gr di zucchero semolato
-2 fiale di acqua di fiori d'arancio
-1 bustina e 1/2 di vanillina
-30 gr di burro oppure strutto, detto anche sugna
-200 gr di cedro o arancia candita
-5 uova + tuorli montati a neve

Procedimento pasta frolla: disponete la farina a fontana e all'interno rompete le uova mescolandole un attimino con lo zucchero, subito dopo unite il burro ammorbidito a temperatura ambiente tagliato a pezzetti ed infine il lievito amalgamando molto velocemente fino a formare una palla di colore omogeneo e liscia che dovrà riposare in frigo avvolta nella pellicola per 30 minuti.

Procedimento Pastiera: in questa mezz'ora dedicatevi alla preparazione del ripieno, mescolate con l'aiuto di un cucchiaio di legno, la ricotta con lo zucchero, i tuorli, il burro fuso e il resto degli ingredienti fino ad ottenere un composto morbido e compatto e una volta che il grano sarà cotto, (nel caso aveste deciso di cuocerlo da zero) e avrà assorbito tutto il latte, incorporatelo mescolando con cura. Fatto ciò non vi resta che montare gli albumi a neve ben ferma ed amalgamarli al composto girando dal basso verso l'alto per evitare che possano smontare.
Conservate la farcia in frigo per c.ca 20 minuti.
Molti consigliano di far cuocere ulteriormente il grano anche se già cotto, nel latte, fino a quando non lo avrà assorbito totalmente e sarà diventata una crema. Se doveste decidere di adoperare questo metodo, mi raccomando unite le uova e il resto degli ingredienti solo quando il composto sarà freddo!

Preriscaldate il forno a 140°c e nei 20 minuti che susseguono, stendete con il mattarello sempre molto velocemente la frolla per evitare che possa "bruciare", il che significa che il burro si surriscalda e rende la pasta difficilmente modellabile, poi ricavate sfoglie spesse c.ca 1/2 cm che serviranno a ricoprire interamente il fondo delle teglie coperte precedentemente con carta da forno o se preferite con burro e farina, prestando attenzione a far aderire bene la pasta frolla allo stampo fermandosi a 1 cm dal bordo nei lati.

A questo punto distribuite il composto di ricotta sulla pasta, e con i ritagli e la rotellina (quella apposta per tagliare i ravioli freschi) formate delle strisce a mò di crostata, sottili  e larghe  2 cm  e stendetele incrociate tra loro ricoprendo l'intera torta.

Cuocete la Pastiera Napoletana in forno a 170°c per c.ca 45 minuti coperta da carta di alluminio. Se allo scadere del tempo il ripieno dovesse risultare ancora un pochino molle, (questo può dipendere dal forno e dalla grandezza delle uova) proseguite la cottura per ancora 15 minuti.
Normalmente il tempo varia tra 45 minuti e un'ora.

A fine cottura e una volta raffreddato, il dolce si presenterà così! :) Buon appetito e.. buona Pasqua, quando sarà il momento! .. Un abbraccio dalla cuochina :D

Consigli e personalizzazioni: è possibile unire alla ricotta gocce di cioccolato e il succo di 1 limone zuccherato.

Photo credit: 10Rosso / Foter / CC BY


Con questa ricetta partecipo alla raccolta delle ricette tipiche Pasquali Italiane del blog di Annalisa, "Tortedinuvole"



Con questa ricetta partecipo alla Linky Party Handmade Easter del blog C'è crisi, c'è crisi


Handmade Easter LINKY PARTY







Buon pomeriggio amici! La primavera inizia a farsi sentire, perlomeno dai colori nel cielo! Il clima deve ancora stabilizzarsi un attimino, l'Italia questa settimana è stata invasa da venti gelidi e insistenti, oggi però è una di quelle giornate in cui ci starebbe un buon pic-nic insieme al proprio compagno/a e i bambini che corrono spensierati nei prati.. e lasciatemelo dire.. beati loro!

In questo sabato pomeriggio mi piacerebbe parlarvi di Pasqua e delle sue tradizioni.. a tavola! Per questo racconto mi sono ispirata al libro "Santifica le feste a tavola" scritto da Pietro Semino, gastronomo e notista di costume, appassionato di tradizioni conviviali e autore di numerosi libri di cucina. Casa editrice: Ancora.

Pasqua è la festa più solenne di tutta la cristianità e commemora la gloriosa Risurrezione di Gesù e la si celebra nella domenica che segue la prima luna piena dopo il 21 di marzo.
Il termine "Pasqua" nel suo significato esprime il concetto di "passaggio di Cristo" da questo mondo al Padre.

Esistono simboli e ingredienti pasquali di cui solitamente in questo periodo andiamo alla ricerca sui motori di ricerca e tra le pagine di un libro. Ne citerò qualcuno tanto per farci un'idea più precisa dei pasti più tradizionali che dovrebbero essere presenti sulle nostre tavole.

  • L'agnello che simboleggia la salvezza dell'umanità;
  • L'uovo che è il simbolo della vita;
  • la colomba che simboleggia la pace.


Come da titolo, la festa a tavola è il modo più carino e curato per imbandirla per l'occasione,
la cui tradizione prevede che il esso sia rivestito in primo luogo da un mollettone di colore bianco sul quale si andrà a stendere una candida tovaglia bianca di lino, di cotone, di fiandra oppure un simpatico drappo in tessuto, il tutto decorato con pizzi e tovaglioli intonati al colore, ma sempre a tinta unita.

Sulla tovaglia, ancora, si potrà disporre un centrotavola a forma di nido contenente piccole uova decorate e fiorellini colorati di stagione, ma senza appesantirlo.

Non potrebbero certamente mancare i piatti! Rigorosamente in porcellana con sottopiatto d'argento e posate pregiate per una mise-en-place perfetta! Proseguendo con bicchieri in cristallo semplicemente lisci.

Ma quale potrebbe essere il tocco finale? Ma certo! I segnaposti! Di norma si usa personalizzarli con il nome di ogni singolo commensale, per questi date libero sfogo alla fantasia, se oltre a cucinare amate anche decorare e imbattervi nelle tecniche del dècoupage!
Spero che questi consigli possano esservi utili per stupire gli ospiti il giorno di Pasqua, che per questo 2015 cade Domenica 5 Aprile.
Sto dimenticando un pezzo vero? Ovvio, la ricetta! Direte voi! Andiamo a vedere come poter realizzare il "Pane dolce Pasquale", ho già l'acquolina in bocca!

Ingredienti:

-125 gr di farina
-1 uovo
-1 cucchiaio di latte tiepido
-37,5 gr di burro
-45 gr di zucchero
-5 gr di lievito di birra
-2 gocce d'essenza di mandorle
-1 pizzico di sale
-1 tuorlo d'uovo sbattuto per spennellare la superficie

Procedimento:

In una terrina lavorate i tuorli con lo zucchero, poi aggiungete 50 gr di farina, il sale, l'essenza di mandorle e il lievito stemperato nel latte tiepido..
Iniziare ad amalgamare gli ingredienti tra loro e successivamente unire la restante farina impastando con forza fino a formare un panetto liscio ed omogeneo che dovrà riposare in un luogo tiepido per 4 ore.

Trascorso questo tempo, trasferite la pasta sulla spianatoia e impastate nuovamente per 2 minuti con le mani leggermente infarinate, quindi date altre 4 ore di lievitazione e 30 minuti di riposo in frigorifero.

Una volta esaurito il tempo, preriscaldate il forno a 180°c e imburrate e infarinate una placca da forno e lavorate ancora la pasta ricavando tre lunghi e grossi cilindri da sistemare intrecciati tra loro, posizionandoli sulla teglia lucidando il dolce con un tuorlo sbattuto.
Cuocete in forno per 40 minuti.

Una volta cotto lasciate raffreddare nella placca il pane dolce completamente e servitelo tagliato a fette, magari accompagnato da un buon caffè!

Un buon consiglio potrebbe essere di guarnire il dolce prima di infornarlo con semi di sesamo e scaglie di mandorle.

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Se questa tradizionale ricetta Pasquale vi piace e casomai decidiate di realizzarla, tornate qui a raccontarmi le vostre impressioni e con quali abbinamenti lo avete servito!
Un abbraccio da me^ e Buona Pasqua!




Ciao a tutti! Vi sono mancata? Dopo qualche giorno di assenza sono tornata finalmente con una ricetta del tutto in tema Pasquale e primaverile! Non vi nego che ci ho perso la testa, avevo l'idea in mente ma nel momento in cui mi sono trovata con tutti quei coloranti e pasta di zucchero tra le mani mi sono detta: chi me lo ha fatto fare?! Io sono una cuoca!!!!! :]

Non sono una grande esperta in materia ma nel mio primo post in assoluto con il quale ho aperto questo blog, a tutti voi ho detto: l'importante è provarci! E non potevo certo tirarmi indietro! Ora spiegherò di cosa si tratta!

Ciò che serve per realizzare uova ricoperte con la pasta di zucchero, lo dice la parola stessa, sono: uova.. sode, pasta di zucchero preparata da voi - potete trovare la ricetta qui - oppure confezionata che potete acquistare in qualsiasi negozio di cake design e oramai anche nei supermercati, e come ultimo ingrediente: coloranti alimentari in polvere o in gel.

Attrezzatura.. questo è stato il mio vero problema! Non aver avuto l'attrezzatura essenziale è stato parecchio scomodo!
Insomma tanto per farvela breve, serve: il taglierino in metallo o bisturi per tagliare e decorare e la spatola lisciante piccolina detta anche smoother cake design.

Procedimento:

Fate cuocere 3 uova sode calcolando 8 minuti da quando inizia il bollore e successivamente raffreddatele immediatamente sotto acqua fredda corrente. Tenetele da parte.

Adesso potete procedere a realizzare la pasta di zucchero, gli ingredienti e il procedimento potete trovarlo a questa paginaoppure se ve la siete procurati già pronta e bianca non vi resta che pigmentarla con i colori primaverili che più amate! Io ho usato colorante alimentare  in gel, blu, giallo e rosa. Consiglio spassionato: usate dei guantiiii!!!

Una volta terminata la preparazione, stendete un foglio non troppo sottile di  pasta, poi asciugate le uova e senza sgusciarle iniziate a rivestirle con l' impasto arrotolandola lungo tutta la circonferenza, fino a coprirli interamente aiutandovi con il bisturi e la spatola lisciante, facendo attenzione a non bucare la pasta nè tantomeno a crepare il guscio delle uova sode, altrimenti dovrete ricominciare da capo.. e se non siete esperti potreste perdere la pazienza facilmente! Scusatemi qui non si tratta di incoraggiamento ma di realtà! :) Scherzi a parte, vi consiglio di provare, è sempre comunque bello mettersi alla prova perchè si può migliorare!

A questo punto, le vostre belle Uova Pasquali saranno pronte da esporre in un elegante e primaverile centrotavola per tutta la durata del mese di Marzo e la prima settimana di Pasqua che per questo 2015 cade il 5 di Aprile! E' un'idea carina no? E a proposito di decorazione centrotavola, navigando nel web tra tante idee ne ho trovata una che mi ha davvero colpito di cui vi lascio il link con tanto di tutorial per realizzarlo utilizzando fiori di pesco, colori e la confezione di plastica in cui troviamo le uova al supermercato! Non conosco ancora questa blogger, il cui nome è Maria alla quale faccio davvero i miei complimenti, ma spero che possa apprezzare questa mia citazione! Ecco l'indirizzo: centrotavola con fiori di pesco con contenitore delle uova fresche ... ma poi tornate qui eh :)

Con i ritagli ottenuti e con la compagnia delle formine ho ricavato simpatici animaletti e qualche ovetto!
... Giuro ... migliorerò! :) Un abbraccio caloroso a tutti da me^!

E questo è il mio risultato!



Con questa ricetta partecipo alla raccolta Kreattiva dei progetti di Pasqua del blog: Kreattiva di Rosa

















































Ingredienti:

-3 uova sode
-colorante
alimentare verde e rosso

Per la salsa ottocentesca:

-150 gr di tonno sott'olio
-2 filetti di acciughe sottosale
-1 cucchiaio di capperi sottosale
-2 tuorli sodi
-2 cucchiaidi vino bianco, aceto bianco o brodo
-olio Extravergine d'oliva q.b.
-sale, pepe q.b.

Procedimento:

Cuocere 3 uova in acqua fredda per 8 minuti da quando inizia l'ebollizione, togliere la buccia ed il tuorlo, immergerle con acqua fredda, in due recipienti differenti, ognuna con un colore alimentare diverso, in questo caso io le ho preparate con i colori della nostra nazione, l'Italia!
Esecuzione della salsa tonnata ottocentesca: sgocciolare il tonno, dissalare i capperi, privare le acciughe delle lische, prendere i tuorli sodi e passare il tutto con un passaverdura.
Versare a filo l'olio fino nel composto precedentemente preparato e con l'utilizzo di una frusta rimestate fino ad ottenere una consistenza non eccessivamente densa.
Non appena le uova avranno preso colore, disporre su un piatto da portata, prima una metà dell'uovo sodo verde, poi la metà bianca ed infine quella rossa, che, tenderà al colore rosa, tutto nella norma.
Farcite le uova con la salsa ottocentesca, aiutandovi con una sac à poche dal beccuccio zigrinato, un filo di ristretta al balsamico, un pizzico di sale, una spolverata di cannella ed ecco un po' di atmosfera italiana in tavola!