In vetrina

Buonasera, oggi vado a presentare un tipico pesce azzurro  che vive nel Mar Mediterraneo, nel Mare del Nord e nell'Atlantico Settentrionale, che spesso è presente sulle nostre tavole, specie in questa stagione estiva che ci sta sommergendo di caldo.

Lo sgombro, simile al tonno è facilmente consigliato dai nutrizionisti per via delle sue qualità organolettiche e proteiche, considerando che ha un apporto di grassi insaturi, quelli che l'organismo non assimila, quindi e particolarmente adatto a chi soffre di Ipercolesterolemia, inoltre è facilmente digeribile per la presenza di Omega 3.




Il prodotto lo trovate nel Eshop Lorenzo Vinci - potete iscrivervi attraverso questo link (per beneficiare di sconti del 40%) al prezzo di € 5,75 anzichè € 7,99, in confezione in vetro da 200 gr, acquistabile fino al 3 Agosto, e la consegna avverrà in 4/5 giorni lavorativi.
Il link ai filetti di sgombro Cetarii lo trovate qui: http://lorenzovinci.it/store/home/893-filetti-di-sgombro-cetarii-.html Ancora per 21 giorni.

Filetti di Sgombro - Cetarii


Gli ingredienti sono genuini essendo conservato soltanto in olio di oliva e sale.
L'Azienda di produzione è sita a Cetara in provincia di Salerno, il cui nome è Cetarii, valorizzatrice dei sapori della Costiera Amalfitana, occupandosi della lavorazione dei prodotti in modo del tutto tradizionale potendo offrire alimenti salutari.

E per dare ancora più importanza a questo popo di sgombro vi allego la ricetta di un contorno veloce veloce che senz'altro apprezzerete!

Ingredienti per 4 persone:

-1 confezione di Filetti di sgombro
-100 gr di pisellini freschi o già cotti preconfezionati - ma voi sapete che io sono sempre per i cibi facilmente reperibili e di stagione
-8 funghi champignon
-1/2 spicchio d'aglio
-30 gr di burro
-250 ml di latte
-1/2 pugno di farina
-1 pizzico di sale

Procedimento:

Preparate una besciamella molto morbida sciogliendo il burro e versandovi successivamente la farina mescolando velocemente. Una volta formato il "roux" unite il latte senza smettere di rimestare, fino a bollore. Aggiustate di sale.
Spegnete il fuoco ed unitevi i piselli precedentemente lessati e gli champignon tagliati a fettine sottilissime, appena scottati in una padella antiaderente insieme all'aglio intero.
Quest'ultimo va eliminato.

Distribuite il tutto in una pirofila di grandezza media e versatevi i filetti di sgombro sgocciolati e sbriciolati, cuocendo in forno a 180°c per 30 minuti o fino a doratura e croccantezza desiderata.
Ecco pronto il crumble di sgombro in besciamella!
Lasciate raffreddare completamente, affinchè la salsa si rapprenda, porzionate e servite.
Buon appetito!

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La presentazione del piatto unico che andrò a presentare risulta morbido all'interno arricchito da verdurine, con una gratinatura delicata di carne e formaggio filante.
Una pietanza adatta anche ad un'alimentazione povera di lipidi e per concedersi un piccolo peccato di gola..

A proposito di gratinatura, sapete cosa sia la "reazione di Maillard"?
Lo spiegherò brevemente:
per Maillard s'intende il fenomeno che avviene in forno sulle pietanze in fase di "gratinatura", il momento in cui gli zuccheri e le proteine  dell'alimento si uniscono e si trasformano, andando a formare la cosiddetta "crosticina" bruna e croccante detta appunto gratin, che avviene a forno preriscaldato dai 180°c ai 300°c, in base a cosa si andrà a cucinare e all'imbrunimento desiderato.

La stessa reazione viene adoperata in campo cosmetico negli autoabbronzanti che insieme a determinate sostanze vanno ad agire contro gli amminoacidi della cheratina generando imbrunimento.

Ingredienti per 4 persone:

-4 patate lesse
-1 peperone verde o 4 di quelli piccoli - conosciuti come friarielli -
-2 pomodori privati dei semi
-4 petti di pollo sottili
-4 sottilette o formaggio molle a pasta filante - che potrebbe essere brie o mozzarella fiordilatte
-1/2 cucchiaino di paprika dolce
-1/2 cucchiaino di curry
-1 noce di burro
-1 pizzico di sale

Procedimento:

Lessate le patate con la buccia per 20 minuti portandole a metà cottura e subito dopo tagliatele a metà lasciandole raffreddare qualche istante. Giusto il tempo di intingere le fette di pollo nell'olio aromatizzato con le spezie ed il sale, aiutandovi con un pennello da cucina.
Portate anch'esso a metà cottura, in padella antiaderente con il burro e un filo d'acqua, affinchè sia rosato.

Successivamente scavate le patate nel centro privandole della polpa e farcitele con qualche cubetto di peperone e pomodoro, insaporendo con un pizzico di sale ed appoggiandovi appena sopra delicatamente, il pollo speziato tagliato a listarelle. Ricoprendo il tutto con del morbido formaggio fresco.
Ultimate la cottura in forno preriscaldato a 180°c per 10 minuti et voilà, la cena è servita! Buon appetito!

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                                                                                 Photo credit: fugzu / Foter / CC-BY

Ciao amici! Che ne dite di un piatto sfizioso? Con l'arrivo della bella stagione non è detto che non ci si possa concedere un momento di tregua dalla dieta!
E poi come resistere a queste belle foglioline di salvia in pastella? Dai su, fate uno strappo alla regola e lasciatevi tentare!

Ingredienti per 2 persone:

-16 foglie di salvia belle grandi
-2 uova
-1 cucchiaino di lievito di birra
-100 gr di farina "00"
-1 cucchiaio di grappa
-1 pizzico di sale
-1-2 cucchiai di latte
-olio di semi di mais q.b.

Procedimento:

Lavate e asciugate, tamponando, le foglie di salvia e successivamente preparate una pastella semi-densa, se vi sembrerà troppo spessa diluite con un po' di latte.
Lasciatela riposare due ore in frigo.

Trascorso il tempo necessario immergete la salvia una ad una nella pastella e tuffatela nell'olio bollente fino a doratura da entrambi i lati!

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Bentornati lettori! Stasera presento un secondo piatto così invitante e tenero.. che si taglia con un grissino! Ahahah no scherzo, in realtà con il coltello! Ok.. era pessima!
La quale si presta alla preparazione con i fiori?
Ebbene, oggi ho deciso di tornare e presentarne un'altra ancora più invitante!

Avete mai provato ad accostare sapori che mai avreste pensato di assaggiare?
Beh se lo avete fatto avete capito che in cucina bisogna osare, potrebbe essere un fiasco e una perdita di tempo se la ricetta non dovesse riuscire ma ci avete provato!
Se invece il tempo speso è stato ripagato perfettamente allora significa che avete avuto successo e dovete riprovarci! Quindi che ne dite di replicare il piatto che andrò immediatamente a descrivere? Fatemi sapere poi eh! :-)


Ingredienti per 4 persone per il tonno:

-4 tranci di tonno da 150 gr c.ca cadauno
-1 tazzina di miele
-semi di sesamo q.b.
-2 cucchiai di olio di oliva extravergine
-1 pizzico di sale e pepe nero

Per l'Ananas:

-1 Ananas grande non maturo
-50 gr di burro
-1 manciata di fiori di Begonia
-qualche foglia di menta


Procedimento:

Spennellate i tranci di tonno con il miele che lo mantiene più morbido durante la cottura e allo stesso tempo gli regala un sapore dolciastro che si sposa bene con l'ananas. 
Subito dopo fate una panatura di soli semi di sesamo e scottate il pesce nell'olio in una padella antiaderente a fuoco dolce, girandolo spesso per 5 minuti.

Subito dopo insaporite di sale e pepe e trasferite i tranci in una teglia leggermente oleata e fate cuocere in forno preriscaldato a 180°c per 10 minuti.

Nel frattempo pulite l'ananas e tagliatelo a pezzetti che dovranno essere spadellati per 5 minuti nel burro a fiamma bassa, unendo un cucchiaio d'acqua se necessario, insomma quanto basta per ottenere del fondo di cottura. E verso la fine unite i fiori di Begonia e le foglie di menta per dare profumo!

A questo punto il tonno avrà assunto un colore bruno all'esterno e roseo all'interno e sarà pronto per essere tagliato a fette spesse 1 cm, servito in tavola accompagnato dall'ananas ai fiori di Begonia.
Buon appetito!

Curiosità: il gusto della Begonia ricorda il limone, per questo è impiegato nella preparazione di torte gelato e sorbetti oltre che nelle insalate.

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Buonasera miei cari! Oggi propongo un secondo di carne deliziosissimo che sono sicura pochi di voi hanno assaggiato, o perlomeno fatto in questo modo! Il liquore alla liquirizia dà quel tocco di dolciastro che non guasta mai. E' il digestivo per eccellenza, consumato soprattutto nelle zone del Sud Italia, e poi a me sembra la stagione perfetta per berne un sorsino! Tra una foglia di verza e l'altra.. beh si può sempre approfittarne :)
Venite con me perchè svelerò immediatamente la ricetta del Filetto di Sanato avvolto in foglie di verza e salsa alla liquirizia.


Ingredienti per 4 persone: 

-4 fette di filetto Sanato spesse 2,5 cm
-4 fette di pancetta 
-4 foglie di verza grandi
-1/2 bicchiere di Liquore alla Liquirizia
-sale e pepe q.b.
-maggiorana e Timo 
-50 noce di burro

Procedimento:

Tagliate il filetto a metà in modo tale da poterlo farcire, assicurandosi di mantenere un lembo integro, poi adagiate al suo interno le fette di pancetta e spolverate con le spezie. Richiudete le fette e rosolartele da ambo i lati per circa 4-5 minuti in una padella ove precedentemente avrete sciolto il burro.


Nel frattempo scottate la verza in acqua bollente per qualche istante, poi scolate e asciugate tamponando delicatamente con un foglio di carta assorbente.

Successivamente avvolgete il Sanato nelle foglie e rimettetelo in padella a fuoco vivo sfumando con la liquirizia stando attenti a non esporre troppo viso e mani perchè essendo alcolico potrebbe fiammeggiare un po', girate la carne solo quando avrà raggiunto un colore dorato, facendo attenzione a non rompere l'involucro di verza. Aggiustate di sale e pepe.










Dopo qualche minuto i filetti sono pronti e  all'interno risulteranno al sangue, se non gradite la cottura al sangue potete prolungare il tempo aggiungendo gradualmente qualche cucchiaio d'acqua, perchè la salsa non deve asciugare, ma solo restringere.
A questo punto servite il sanato con la riduzione alla Liquirizia!

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Con questa ricetta partecipo alla "Linky party create & share bricolage e ricette" del blog di Karly Gomez A simple pantry

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Ciao a tutti! A chi piacciono i cavolfiori alzi la mano!
Oggi descrivo brevemente quello che è un contorno al quale si può dire sì magari il giorno "libero" dalla dieta! Sicuramente starete pensando qualcosa del tipo: sei matta, secondo te l'unico giorno della settimana che posso mangiare il mondo mangio i cavolfiori?
Ebbene si, secondo me il cavolfiore cucinato così s'ha da fare! E non una volta sola!

Il metodo di preparazione di questo insieme di infiorescenze è veloce, sfizioso e saporito!
Ciò che serve per 4 persone sono semplicemente:

-1 cavolfiore
-2 uova
-farina q.b.
-pangrattato q.b.
-1 pizzico di sale
-olio per friggere, preferibilmente di arachide, ma potete utilizzare anche semi di girasole.

Procedimento:

Tagliate il cavolfiore, eliminate le parti dure e le foglie e staccate ogni singolo fiore, se alcuni sono piccoli fate in modo come se fosse un mazzetto unico, per intenderci.
Successivamente cuoceteli a vapore o lessateli per circa 15 minuti, in quest'ultimo caso scolate e lasciateli asciugare per qualche istante su fogli di carta assorbente in modo che l'acqua fuoriesca.

A questo punto passateli prima nella farina, poi nell'uovo e subito dopo nel pangrattato, facendo aderire bene la panatura pressando leggermente con le dita e tuffateli nell'olio bollente per brevi istanti affinchè diventino dorati da entrambi i lati.

Scolate nuovamente su un foglio assorbente, salate leggermente e servite il cavolfiore caldissimo, magari accompagnato con la salsa aiòli!

Che ne dite? Ne vale la pena vero? .. Buon appetito!

Buona sera a tutti! Cosa avete pasticciato in questi giorni in cucina? Io ieri mi sono divertita a realizzare un manicaretto che non conoscevo, si tratta di una pietanza povera della cucina maremmana della bassa Toscana e viene definita tale perchè? Lo spiego subito.. in passato l'acquacotta, zuppa gustosa composta da ingredienti semplici e genuini, era uno dei pochi piatti "caldi" se così all'epoca si poteva definire, cucinato dalle massaie per i propri uomini quando essi lavoravano lontano da casa, portando le bestie al pascolo oppure quando erano costretti a rimanere per diversi giorni nelle carbonaie..

Gli ingredienti base di questo delicato secondo piatto, unico e appetibile tutt'ora nel suo genere e presente nei menù di molti ristoranti della zona sono appunto acqua, pomodori maturi, cipolle, sedano, formaggio pecorino, uova, sale e pane raffermo.
L'utilizzo dei vari componenti varia di zona in zona poichè in questa parte della Toscana, l'acquacotta viene interpretata in questo modo ma spostandosi nelle varie città assume consistenza e gusti diversi, vedendo come protagonisti la cicoria, raramente funghi e in alternativa il baccalànella versione Viterbese.

Il motivo principale che mi ha portato a raccontarvi della tradizione di questa antica ricetta è perchè ho avuto modo di "incontrare nel web", Consuelo, una blogger che nel suo spazietto online ha organizzato un'interessante iniziativa dedicata ai sapori della sua Toscana, più precisamente si tratta di un contest. I contest sono concorsi, che possono essere fotografici, letterari, di designer, di cucina, insomma se ne trovano per tutti i gusti! Qualche volta hanno un "premio" finale e qualche volta possono essere organizzati sempre da blogger oppure da aziende popolari, semplicemente allo scopo di dare visibilità a chi possiede un blog oppure a chiunque abbia voglia di partecipare soddisfando i criteri del "concorso".
In ogni modo consiglio a chi volesse organizzarne uno, di informarsi non bene ma benissimo per quanto riguarda le "leggi Italiane" a tal proposito, o dello Stato in cui si vive.

Tornando ai sapori Toscani, questa regione è un vero Paradiso in tema di cibo perchè prevede l'utilizzo di prodotti semplici e dalla facile reperibilità e si basa principalmente su zuppe, pane e pasta fatta in casa accompagnata da sughi di carne di cinghiale e di lepre.
Non mancano certamente la famosissima "bistecca alla fiorentina" che si ottiene dal taglio della lombata del vitellone di razza Chianina, e uno dei formaggi più gustosi italiani, il pecorino toscano fresco o stagionato fatto con latte di pecora che può essere degustato con miele e marmellate oppure fuso su crostini di pane caldo.

I dolci sono anche un punto forte della Toscana così bella e accogliente anche dal punto di vista relazionale. Piccola parentesi, purtroppo non ho mai avuto la possibilità di poter toccare con mano la sua natura ma ho conosciuto persone davvero fantastiche e buone di cuore, nonchè simpaticissime, ricordo quando all'età di 12 anni iniziai ad avere "un'amica di penna", sapete cosa significa? Un'amica per corrispondenza, ci siamo scritte e raccontate fino a pochissimi anni fa, poi crescendo abbiamo fatto delle scelte e le strade si sono divise, ma per fortuna esistono i social network e ci siamo ritrovate!

Ok era una cosa mia personale :) ogni tanto mi perdo nei discorsi :D, tornando a noi, i dolci Toscani sono energetici dove gli impasti base sono costituiti da frutta secca, castagne e miele, alcuni esempi sono i cantucci, il panforte, il castagnaccio, i brigidini e chi più ne ha più ne metta!
L'Italia è fatta di sapori e cultura ancora troppo poco sfruttata e sottovalutata.

Dopo questa brevissima :D introduzione, vado a descrivere immediatamente la ricetta della Zuppa di Acquacotta Maremmana!
  
Tempo di preparazione: 2 ore - Difficoltà: media
Ingredienti per 4 persone:

-600 gr di acqua
-3 cipolle dorate
-400 gr di pomodori maturi
-3 foglie di sedano
-8 fette piccole di pecorino fresco
-4 uova
-4 cucchiai di olio di Oliva Extravergine
-1 pizzico di sale

Procedimento:

Il primo step da realizzare consiste nel pulire accuratamente le cipolle intere facendole appassire nell'olio per 30 minuti in una pentola abbastanza ampia e dai bordi alti.
Se le cipolle dovessero essere troppo grosse, eventualmente tagliatele a metà.

Nel mentre scaldate sul fuoco un pentolino d'acqua che servirà per riuscire ad eliminare facilmente la buccia dei pomodori, quindi appena raggiungerà il bollore, incideteli leggermente con la punta di un coltello e tuffateli nell'acqua interi per 2-3 minuti. Appena la buccia inizierà a "creparsi" scolateli delicatamente su un piatto, staccate la buccia e buttatela via, a questo punto eliminate i semi e dai pomodori ottenete una mirepoix (termine francese utilizzato nella gastronomia per indicare una dadolata di verdure).

Terminata la mezz'ora, le cipolle saranno ben stufate e pronte per continuare a fuoco dolce la cottura con l'acqua per altrettanto tempo.

Successivamente unite la mirepoix di pomodoro e le foglie di sedano sminuzzate grossolanamente, aggiustate di sale e ultimate la cottura per 60 minuti.

Poco prima dello scadere del tempo, tagliate e tostate delle fette di pane raffermo spesse 1 cm in forno già caldo a 200°c per c.ca 4 minuti.

Dopo un'ora, la consistenza della zuppa sarà un minestrone abbastanza brodoso.
Ma prima di servire in tavola l'acquacotta c'è ancora una cosa da fare e consiste nel rompere direttamente sulla zuppa le uova, cuocendo sempre a fiamma bassa per pochissimi minuti in modo che l'albume cuocia a contatto con il liquido e i tuorli restino crudi.

Servire in tavola la zuppa caldissima con un uovo a commensale, versandola in un piatto su due fette di pane tostato e due di formaggio pecorino toscano come vuole la tradizione.


Curiosità: come detto in precedenza, in base alla zona cambiano anche gli ingredienti base, in alcuni casi l'acquacotta viene anche preparata con le carote e con tutte le verdure disponibili che si hanno in casa al momento, profumando la zuppa anche con foglie di basilico, e in alternativa all'acqua è possibile usare del brodo vegetale.



Con questa ricetta partecipo al Contest "La MiaToscana" di Ibiscottidellazia in collaborazione con VersiliaFormat


Buonasera! La ricetta che andrò a presentare è un secondo di carne che ho proposto ai clienti qualche tempo fa e devo ammettere che il gusto e la sua presentazione sono piaciuti! Non tanto l'impiattamento del capocollo perchè alla vista non è certamente un piatto da Chef, ma il tortino di patate avvolto dalla scorza del limone tagliata così precisa, ha avuto la sua fama!
Andrò a descriverla brevemente e in modo molto chiaro.. Follow me..

Ingredienti per 1 porzione così come da foto:

-1 fetta spessa di capocollo di maiale o in alternativa di arista
-succo di 2 mandarini
-la scorza di 1 limone grande
-2 patate grandi, lesse
-1 pizzico di sale, noce moscata e zenzero
-50 gr di burro
-1/2 bicchiere di latte
-farina q.b.

Procedimento:

Come primo passaggio, oleate uno stampo monoporzione e foderatelo con la scorza del limone poi
sbucciate le patate precedentemente lessate per 30 minuti partendo da acqua fredda e quando saranno cotte schiacciatele con i rebbi di una forchetta o con lo schiacciapatate.

Successivamente in un piccolo pentolino sciogliete la metà del burro e unitevi la patate mescolando per qualche secondo per farle insaporire, versate il latte, spolverizzate con la noce moscata, aggiustate di sale e continuate a mescolare il purè per qualche minuto fino a quando sarà bello compatto. Per finire, versate la purè all'interno dello stampo e infornate a 170 per 7-8 minuti.

Nel mentre, infarinate il capocollo, rosolatelo nel restante burro e quando sarà ben dorato da entrambi i lati, aggiungete il sale, un pizzico di zenzero ed infine irroratelo con il succo dei mandarini e continuate la cottura per c.ca 7 minuti a fuoco dolce fino ad ottenere una salsa cremosa, se risulterà ancora al sangue, prolungate la cottura aggiungendo, se richiesto, un mestolino d'acqua, ma non troppa altrimenti la salsa non addenserà.

A questo punto è tutto pronto per essere impiattato! Servite il capocollo ricoperto con la salsa al mandarino e decorate con i suoi spicchi caramellati. Affiancate il tortino di patate e servite immediatamente.
Ovviamente per preparare una cena per più persone dovrete raddoppiare o triplicare la dose :)

Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo alla Linky Party del blog di Ilenia: Libri di Cristallo

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Buonasera a tutti! Come vi siete organizzati nel week end? Lavorerete o approfitterete di queste belle giornate per fare una passeggiata sul lungomare?
Io ancora non ne ho nessunissima idea.. consigli?

Stasera voglio regalare un formaggiosissimo contorno primaverile da affiancare a una pietanza di carne o semplicemente da assaporare da solo quando avete voglia di un pasto leggero.

Ingredienti per 4 persone:

-3 carote
-4 patate
-250 gr di piselli
-1/2 cavolfiore
-200 gr di mais
-12 sottilette Kraft Fila e Fondi
-1 spicchio d'aglio tritato o 1 cipolla (facoltativo)
-Olio extravergine o burro q.b.

Procedimento:

Preriscaldate il forno a 130°c.
Mettete il mais a sgocciolare in un colino. Nel frattempo pelate e tagliate le carote a rondelle e le patate a fettine spesse 1/2 cm e conservatele coperte da acqua fredda.
A questo punto in un tegame saltate i piselli con un cucchiaio di olio di oliva extravergine o 40 gr di burro, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua fino a cottura, c.ca 15 minuti e aggiustate di sale, poco.
Nel mentre effettuate lo stesso procedimento con le precedenti verdure cuocendole per 15 minuti.
Se preferite una cottura più leggera, potete predìligere una cottura a vapore (10 minuti al massimo) di tutti gli ingredienti oppure lessa, facendola bollire per altrettanto tempo.
Ricordate però che andranno passate ancora in forno quindi non portatele totalmente a cottura, altrimenti più che un contorno sembrerà un minestrone!
Scolatele aiutandovi con una schiumarola o un cucchiaio forato e poggiatele su un vassoio.

Una volta eseguiti questi procedimenti, aggiustate di sale, imburrate una teglia di media grandezza dai bordi alti, oppure se avete preferito una cottura senza grassi, usate la carta da forno.
Distribuite le verdure a strati, stile lasagne fino a terminare gli ingredienti.
Coprite il tutto con le sottilette e gratinate in forno a 170°c per 15 minuti.
A piacere potete usare parmigiano, caciocavallo, fontina o qualsiasi altro formaggio a pasta morbida.

Buon appetito!

Consigli: se non avete molto tempo a disposizione per cucinare ma amate particolarmente le verdure, potete per esempio la domenica, organizzarvi in modo da poter coprire tutta le settimana, rimboccandovi le maniche e tagliare una quantità non indifferente di verdure da poter conservare in congelatore. Un altro consiglio che voglio dare è di stenderle su un vassoio di cartone per 30-40 minuti c.ca in modo che congelino un pochino per poi metterle nei sacchetti per alimenti senza che queste attacchino tra loro, così potrete prelevarne a piccole dosi all'occorrenza.

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Ciaooo :)


Ciao! Rieccomi.. Stasera presento una ricetta a base di carne che senz'altro molti di voi hanno già mangiato o ne hanno sentito parlare.

Il filetto al pepe rosa è very easy da preparare, gustoso e appetibile agli occhi da far venire l'acquolina in bocca! Purtroppo e per fortuna nel mondo culinario attuale l'occhio più che mai vuole la sua parte.. colpa anche un po' della televisione..
Ciaooo!! Ogni promessa è debito e siccome a me piace mantenerle eccomi qui, anche da malatina! Si perchè sono due giorni che ho febbre e raffreddore uff! Maledetto tempo ques'anno! Ha fatto caldo fino a qualche giorno fa e poi di botto un freddo!! Brrr! Però mi piace tenervi compagnia perchè voi lo fate con me!
Vi ricordate la ricetta del Astice in salsa d'arancia guarnito con verdure fresche tornite e Valeriana? In cui parlavo dello zabaione come accompagnamento al pesce?

Non me ne sono dimenticata e provvedo subito a darvi le dosi per realizzare un perfetto intingolo per cotture al vapore e alla griglia che tendono ad asciugare l'alimento.

Ingredienti per 4 persone:

-4 trote salmonate
-4 tuorli
-100 ml di spumante "Brut"
-60 gr di burro
-3 fili di erba cipollina fresca tritata
-2 zucchini
-4 pomodori
-1 ciuffetto di prezzemolo fresco
-1 rametto di rosmarino
-1/2 spicchio d'aglio
-1 bicchiere di olio di oliva
-sale, pepe q.b.

Procedimento:

Ricoprite una teglia con carta da forno, versate le verdure tagliate a pezzi e condite con un po' d'olio.
Eviscerate le trote e lavatele sotto acqua fredda corrente per eliminare ogni interiora.
Adesso inserite nella pancia l'aglio, un pizzico di sale e il rametto di rosmarino, adagiate le trote sulle verdure e procedete alla cottura in forno a 200°c per  30 minuti.

In questa attesa preparate lo zabaione montando con le fruste elettriche le uova insieme a un pizzico di sale, pepe e lo spumante.
Trasferite l'impasto sul fuoco a bagnomaria, a fiamma dolce, senza mai smettere di lavorarlo con la frusta (ricordate che l'acqua del bagnomaria non deve mai bollire) man mano assumerà una consistenza sempre più chiara, spumosa e soffice. Continuate per 10 minuti.
Quando sarà pronto, a fuoco spento incorporatevi il burro e l'erba cipollina.

Bene, all'incirca mancano 15 minuti alla fine della cottura del pesce e finalmente potrete procedere all'impiattamento!

Versate un cucchiaio di zabaione su ogni singolo piatto da portata e adagiate le trote contornate di verdure. Decorate con fette di limone.

Consigli:

il pesce sarà cotto (in questo caso per la trota) quando sulle parti attaccate alla schiena e alla testa assumerà un colore rosato pallido.
Mentre per il pesce bianco si potrà notare un colore un po' più giallastro.

Ovviamente potete cambiare l'ingrediente principale a vostro gusto personale.

Vi è piaciuta l'idea di questa salsa alternativa? Non vi resta che provarla!!!

Se avete dubbi e suggerimenti chiedete e vi sarà dato!




Ebbene sì, stasera ho voglia di dedicare il tempo a rivelarvi le mie ricettine Orientali!
Nel post precedente ho parlato degli Involtini Primavera e in questo vi dirò come realizzare il tacchino in Salsa agrodolce.
Il procedimento è molto semplice e vi ruberà 35 minuti poco più!

Ingredienti per 4 persone:

-500 gr di petto di  tacchino
-1 cipolla
-1 carota
-1 cucchiaio di salsa di soia dolce
-1 pizzico di pepe di Cayenna
-3 cucchiai di olio di arachidi
-sale, pepe

Per la salsa:

-60 gr di passata di pomodoro
-200 gr di acqua
-120 gr di aceto bianco
-90 gr di zucchero
-1 cucchiaio di amido di mais

Procedimento:

Per la salsa unite tutti gli ingredienti e cuocete per 15', il tempo di cui ha bisogno per addensarsi.

Tagliate il petto di tacchino a cubetti e mescolatelo con la salsa di soia dolce e il pepe di Cayenna, dorate la carne nel WOK con l'olio per 5 minuti e successivamente unite la salsa agrodolce.

Continuate la cottura per 35 minuti con acqua calda, se necessario.
Servite caldo.

Consiglio: se avete piacere potete implementare 1/2 ananas sbucciato e tagliato a pezzi, un porro, un peperone verde e un cucchiaio di rafano fresco grattugiato.
Io non li ho messi perchè non li avevo disponibili in dispensa!

 I supplì sono palline di riso ripiene di mozzarella, passate nel pangrattato e fritte.
Questa ricetta è ideata per gli aperitivi e oggi propongo la variante con il gorgonzola.

Ingredienti per c.ca 15 supplì:

-150 gr di riso
-1/2 bicchiere di vino bianco
-500 ml c.ca di brodo vegetale
-150 gr di gorgonzola
-40 gr di burro
-1 cipolla
-1 uovo
-3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
-pan grattato q.b.
-olio per friggere

Procedimento:

Tritate la cipolla e fatela imbiondire in una casseruola con l'olio, versate il riso, mescolate con cura per tostarlo, unite il vino bianco e lasciate evaporare.
Continuate la cottura per 20' c.ca aggiungendo il brodo gradualmente.
Una volta cotto mantecate il risotto con il burro, mi raccomando la mantecatura deve avvenire sempre a fuoco spento. 
Lasciate raffreddare.
A questo punto tagliate il gorgonzola a cubetti e prelevate una noce di risotto freddo formando una pallina nel palmo delle mani. Scavate un buco con il pollice, inserite un pezzo di gorgonzola e ricostruite la pallina, ripetete l'operazione fino a esaurimento degli ingredienti.

Scaldate l'olio per friggere e procedete alla panatura passando i supplì prima nell'uovo poi nel pangrattato, fateli dorare nell'olio caldo e sgocciolateli su un foglio di carta assorbente.

Ecco uno stuzzichino perfetto per le merende di grandi e piccini! Ma anche per stupire i vostri amici con un aperitivo Téte- A'- Tète!
.. E per un party ancora più divertente, procuratevi degli stecchini di legno da infilare in ogni singolo supllì!

Buon divertimento!!!





Un modo per risparmiare tempo e originalità da servire anche in tavola, è di elaborare dei cubetti di olio di oliva extravergine ed erbe aromatiche combinando semplicemente questi unici due ingredienti!
Ponete le erbe a vostra scelta nelle formine per il ghiaccio e versatevi a filo l'olio.
Conservare in frigo pronte all'uso per le preparazioni di antipasti, primi e secondi, zuppe e contorni!
Vedi anche: Erbe in ghiaccio

Un modo carino per fare bella figura con i vostri ospiti è di affiancare ad un piatto di zuppa calda, una ciotolina con 1-2- cubetti alle erbe cosicchè ognuno possa sceglierne la quantità desiderata, soprattutto perchè l'olio andrebbe consumato a crudo.
Consideriamolo un modo per avere sempre freschi dadi a portata di mano, perchè è possibile applicare lo stesso procedimento per profumati soffritti a base di sedano, carota e cipolla e anche per monoporzioni di sugo d'arrosto. Ovviamente quest'ultimo, da conservare in freezer!


Per conservare intatto l'aroma delle erbe aromatiche è possibile farne dei cubetti di ghiaccio, da utilizzare nelle preparazioni senza scongelarle.
Il procedimento è elementare e vi ruberà pochi minuti.

Raccogliete le foglie migliori, pulitele e mettetele nei contenitori per i ghiaccioli. Versatevi l'acqua e ponetele subito in freezer.

L'utilizzo è ottimo per preparare tisane e in base alla erbe scelte, anche per cocktail! Ad esempio per un delizioso Mojito alla menta, milkshake e frullati!







Sono finite anche le feste del 2014 e dietro ci portiamo delle grandi "abbuffate" dei giorni appena trascorsi e quattro risate in famiglia ma ne resta ancora una da festeggiare.. non dimenticate di regalare una calza stracolma di dolcetti ai vostri bambini per la festa dell'Epifania! Prestooo non vi rimane tanto tempo! A seconda del loro comportamento troverete nei supermercati l'imbarazzo della scelta, potrete sbizzarrirvi tra cioccolato e caramelle varie ma.. anche di cenere e carbone se i piccolini nell'anno appena lasciatoci alle spalle hanno fatto i capricci! :-)
Vi svelo un segreto.. io sono grandicella ormai ma spero di riceverla anch'io!!! La calza la appendo.. non si sa mai! :-p
Nell'attesa vi lascio una ricetta gustosa proprio per l'occasione e un articolo curioso sulla Tradizione dell'Epifania.




Ingredienti:

-1 kg di sale fino
-300 gr di cipolla
-300 gr di aglio
-300 gr di rosmarino
-300 gr di basilico
-300 gr di carote
-300 gr di sedano
-300 gr di prezzemolo

Procedimento:

Tritare il tutto finemente, mescolare e aggiungere 1 kg di sale fino.
Rimescolare per amalgamare bene tutti gli aromi e invasare.
Ecco pronto il sale aromatico per insaporire arrosti, hamburger, verdure, patate al forno e qualsiasi altro piatto gastronomico.
Da conservare a temperatura ambiente o in freezer.

Consiglio: provalo cuocendo in forno il girello (detto anche magatello) , avvolto nel sale aromatico, unito a 2-3 kg di sale grosso e albume d'uovo. Cottura a 200°c per 3 ore.
Il tempo e il sale grosso necessario variano in base alla grandezza e spessore del pezzo.

Salsa consigliabile: tonnata, ottocentesca, bagnetto verde e bagnetto rosso , tartara, salsa al rosso d'uovo e salsa allo yogurt! E.. se non ti lecchi le dita godi solo a metà!

Ingredienti per 4 persone:

-n. 4 Fette di Vitella da Latte spesse circa 2,5 cm
-n. 4 Patate grandi a pasta gialla
-n. 4 Fette di speck
-Burro 1 noce
-Parmigiano una manciata
-n. 4 cucchiai rasi di Confettura alle Prugne
-Olio d'oliva
-Aromi (salvia, rosmarino, dragoncello)
-Sale e pepe q.b.
-Latte 1 tazza




Dall'Antica Tradizione, le lenticchie sono considerate un legume portafortuna, la quale diventa quasi un convinzione, un credo, che consumandole durante le Feste di fine anno, più precisamente al Cenone della notte di san Silvestro del 31 Dicembre, portino soldi..ma sarà proprio cosi?
Diciamo che in questo periodo economico per niente benestante, ci si può provare a farne una bella scorpacciata! Del resto..scaramanzia o no, vale la pena tentare!

Ingredienti per 6-7- persone:

-500 gr di lenticchie (ammorbidite in acqua per qualche ora)
-1 spicchio d'aglio
-2 cucchiai d'olio
-1 carota
-sale q.b.
-acqua o brodo q.b.
-100 gr di passata di pomodoro

Procedimento:

In un tegame, dorare l'aglio tritato insieme alla carota, nell'olio, per 2".
Aggiungere le lenticchie, lasciare insaporire un attimo, unire la passata di pomodoro e continuare la cottura con acqua o brodo per c.ca 1 ora. Aggiustare di sale e servire come piatto unico o come contorno a due deliziose fette di zampone, cotechino in crosta o lesso!

PRINCIPALI VARIETà:

 -lenticchia marrone
-lenticchia rossa, gialla o arancia, utilizzata soprattutto nella cucina Asiatica
-lenticchia verde
-lenticchia corallo o rosa e rosa pallido (venduta sgusciata)
-lenticchia bionda, che è la più grossa