In vetrina

Ciaooo! Cosa c'è nella foto?? Oggi ho deciso di arricchire l'etichetta sfiziosità con un piatto goloso che piace a grandi e piccini!
Le patatine fritte! Ma gratinate al forno con formaggio cheddar e prosciutto di Praga!
Il formaggio cheddar è una varietà di latticino inglese a base di latte vaccino, a pasta dura ed ha un colore giallo - arancione, quello che troviamo negli hamburger americani insomma!
Ma per preparare la gratinatura utilizziamo le sottilette a base di questo formaggio, adatte anche per farcire torte salate e condire piatti di pasta.

Le tipologie di Cheddar sono:

Cheddar Inglese artigianale
Sono rimasti pochi i caseifici che producono il cheddar con latte crudo. Tuttavia, questo cheddar artigianale è caratterizzato dall'aroma deciso, con vaghi sentori di nocciola, e nelle forme più stagionate il sapore diventa piccantino.

Cheddar Scozzese artigianale

Si tratta di un cheddar a pasta densa, dal gusto particolarmente piccante; viene prodotto nell'isola di Mull, nelle Ebridi.

Cheddar Americano
Prodotto negli Stati Uniti, si tratta di un formaggio la cui produzione è solo di tipo industriale, chiamato semplicemente 'American'. La pasta e di colore arancio, e le forma sono avvolte in cera di colore rosso.

Cheddar Neozelandese
Prodotto in Nuova Zelanda, è un cheddar di produzione industriale, che solitamente viene apprezzato nelle forme giovani.

Cheddar Australiano

Formaggio di produzione industriale, che con la stagionatura acquista un sapore gustoso, corposo ed interessante.

Fonte: Cheddar.it

Mentre il prosciutto di Praga nasce appunto a Praga 150 anni fa, la tradizione nel consumarlo e produrlo però è andata persa nella Repubblica Ceca nel corso del tempo, ma i macellai e salumieri triestini ne hanno saputo mantenere i metodi di realizzazione fino ad espandersi la produzione nelle aziende locali.

Il Praga è un salume di suino cotto al forno ad una temperatura inferiore agli 80°c, generalmente con osso, leggermente affumicato a vapore fino a 13 ore, con aromi e vino Marsala (questo secondo la ricetta di ciascun produttore). Al taglio che andrebbe fatto a coltello, un po' come lo jamon spagnolo,  dovrebbe risultare rosato e con il grasso ben compatto all'esterno con qualche venatura sottile all'interno.
Il gusto quindi lo lascio intendere a voi, che ne dite vale la pena provarlo?

Ok, non mi resta che andare a descrivere questa buona "schifezzina" che nonostante qualche caloria, solleva l'umore! E sono certa di far contenti tantissimi di voi!

Ingredienti per 4 persone:

-una manciata di patatine già surgelate a testa - scegliete preferibilmente quelle da cuocere in forno
-8 sottilette cheddar
-1 etto e 1/2 di prosciutto di Praga tagliato sottile
-un pizzico di sale

Procedimento:

Accendete il forno e cuocete le patate secondo le istruzioni riportate sulla confezione e 5 minuti prima di sfornarle riportatele a temperatura ambiente e distribuitevi sopra il formaggio e il Praga tagliato a cubettini e infornate nuovamente fino a gratinatura!
Se volete accorciare i tempi attivate la funzione grill!

Consigli: in un ristorante in cui ho lavorato ho avuto l'occasione di cuocerlo semplicemente al forno e servirlo a fette spesse leggermente scottato in padella con una noce di burro... è qualcosa di speciale, geniale e appagante! Provatelo!!!!

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Bentornati lettori! Stasera presento un secondo piatto così invitante e tenero.. che si taglia con un grissino! Ahahah no scherzo, in realtà con il coltello! Ok.. era pessima!
La quale si presta alla preparazione con i fiori?
Ebbene, oggi ho deciso di tornare e presentarne un'altra ancora più invitante!

Avete mai provato ad accostare sapori che mai avreste pensato di assaggiare?
Beh se lo avete fatto avete capito che in cucina bisogna osare, potrebbe essere un fiasco e una perdita di tempo se la ricetta non dovesse riuscire ma ci avete provato!
Se invece il tempo speso è stato ripagato perfettamente allora significa che avete avuto successo e dovete riprovarci! Quindi che ne dite di replicare il piatto che andrò immediatamente a descrivere? Fatemi sapere poi eh! :-)


Ingredienti per 4 persone per il tonno:

-4 tranci di tonno da 150 gr c.ca cadauno
-1 tazzina di miele
-semi di sesamo q.b.
-2 cucchiai di olio di oliva extravergine
-1 pizzico di sale e pepe nero

Per l'Ananas:

-1 Ananas grande non maturo
-50 gr di burro
-1 manciata di fiori di Begonia
-qualche foglia di menta


Procedimento:

Spennellate i tranci di tonno con il miele che lo mantiene più morbido durante la cottura e allo stesso tempo gli regala un sapore dolciastro che si sposa bene con l'ananas. 
Subito dopo fate una panatura di soli semi di sesamo e scottate il pesce nell'olio in una padella antiaderente a fuoco dolce, girandolo spesso per 5 minuti.

Subito dopo insaporite di sale e pepe e trasferite i tranci in una teglia leggermente oleata e fate cuocere in forno preriscaldato a 180°c per 10 minuti.

Nel frattempo pulite l'ananas e tagliatelo a pezzetti che dovranno essere spadellati per 5 minuti nel burro a fiamma bassa, unendo un cucchiaio d'acqua se necessario, insomma quanto basta per ottenere del fondo di cottura. E verso la fine unite i fiori di Begonia e le foglie di menta per dare profumo!

A questo punto il tonno avrà assunto un colore bruno all'esterno e roseo all'interno e sarà pronto per essere tagliato a fette spesse 1 cm, servito in tavola accompagnato dall'ananas ai fiori di Begonia.
Buon appetito!

Curiosità: il gusto della Begonia ricorda il limone, per questo è impiegato nella preparazione di torte gelato e sorbetti oltre che nelle insalate.

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Buon pomeriggio amici! Rieccoci qui in una nuova giornata piena di ispirazione con la voglia di regalarvi una ricetta originale che vi sorprenderà!
Per gli amanti della linea il piatto che descriverò oggi è colorato e dalle calorie contenute.
La prova bikini è alle porte e bisogna rimettersi in sesto per non sprofondare in quel senso di timidezza e inferiorità fisica dal quale noi donne spesso siamo "affette"!
E confesso che io non ho ancora preso provvedimenti a riguardo.. mannaggia alla mia golosità!!! Cominciamo..

Ingredienti per 4 persone:

-4 zucchini o cetrioli - crudi -
-3 patate
-4 avocado maturi
-1 bicchiere di passata di pomodoro
-sale, aneto q.b.
-1 filo d'olio di oliva extravergine
-una manciata di pinoli

Procedimento:

Immergete le patate in acqua fredda e portate a cottura, ci vorrà una mezz'ora buona.
Nel mentre, lavate e tagliate a strisce larghe gli zucchini e cuoceteli per 12 minuti c.ca al vapore. (Se non avete la pentola apposta, vi consiglio di cuocerli in una padella bassa e larga con un po' d'acqua, quanto basta per coprirmi metà, controllando di tanto in tanto che non evapori e coprite con un coperchio per più o meno lo stesso tempo - oppure in forno o in microonde se avete l'opzione vapore.)

Quando saranno croccanti e non troppo cotti, spegnete il fuoco e toglieteli immediatamente dal calore o dall'acqua e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
Se invece avete scelto di utilizzare i cetrioli, il procedimento sopra descritto saltatelo ovviamente!

A questo punto fate cuocere la passata di pomodoro per 10 minuti così com'è, nature! E finite con un filo d'olio a crudo.
Poi sbucciate gli avocado staccando bene la polpa e ottenendo poi delle strisce dalle quali dovrete ricavare dei rettangolini e successivamente dei cubetti della stessa grandezza dalla metà delle patate, poi amalgamateli entrambi con qualche foglia di aneto sminuzzata.
L'altra metà dovete passarla al passaverdure per ottenere una purè da mescolare al pomodoro cotto, infine aggiustate di sale.

E adesso montiamo le lasagne: su ogni singolo piatto per commensale fate uno strato di zucchini e adagiatevi la crema rossa, alternate nuovamente con la verdura e farcite con l'insalata di patate e avocado precedentemente preparata, procedendo fino ad esaurimento scorte :-)
Guarnite con pinoli tostati e un ciuffetto di aneto!

Spero che la ricetta sia stata di vostro gradimento! Buon appetito!!
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Con questa ricetta partecipo alla "linky party coloriamo il mondo" del blog Raggio di sole
e alla Linky Party Best of the Best del medesimo blog, con la ricetta più cliccata nel mese di Maggio 2015!! Grazie a tutti!



Con questa ricetta partecipo al "Contest BenEssere" di Erica, del blog La cuocherellona

http://www.maisolinelmondo.eu/percorso-di-benessere/
http://lacuocherellona.blogspot.it/2015/06/unidea-un-pensiero-un-progetto-il-primo.html

Quante generazioni ha cresciuto kinder? Le merendine per eccellenza a base di latte e cacao!
La Kinder è una multinazionale della Ferrero presente sul mercato dal 1968, il cui slogan è "+ latte - cacao"! Il nome Kinder non è stato scelto a caso, è tedesco, e tradotto in italiano significa bambini! .. Infatti un po' tutti siamo rimasti tali, a me personalmente piacciono tantissimo i kinder cioccolato e il kinder cereali, mmm ne mangerei a palate senza smettere mai! Pensate che all'Epifania il mio fidanzato ha deciso di regalarmi il 1/2 metro delle barrette.. sapete quanto ci hanno messo a finire? 2 giorni :( si lo so.. sono esagerata ma non ce l'ho fatta! :)

E voi di quali merendine siete più golosi? Ma venendo al dunque, ho provato a replicare la fetta al latte, cercando di capire innanzitutto come potesse essere il ripieno e dopo aver raccattato quà e là informazioni di quale ingrediente potesse esserci a capo, mi sono preparata psicologicamente anche ad un eventuale fallimento più misero.. ma mi sono ricreduta perchè per essere una riproduzione fatta in casa di qualcosa di industriale, è stata una vera e propria vittoria! Andiamo a vedere insieme come si prepara!
Ciaoooo amatissimi lettori! Stamattina ho giocato a fare la pasticcera.. anche se in realtà sono più una pasticciona! Però quanto mi piace fare i dolci! Sperimentare, cimentarmi in cose che non ho mai preparato e a mio favore gioca anche il fatto che in realtà, di seguire una dieta ferrea non me ne frega proprio niente, detto tra noi.. mi piace mangiareee tutto!!!
Gli accorgimenti sono importanti certo, altrimenti smentirei tutto il lavoro fatto in questi mesi da blogger, dove ho parlato di alimenti sani per la salute e per lo spirito, ma soprattutto dove consiglio sempre di preferire cibi freschi piuttosto che confezionati pur essendo buoni anzi buonissimi!

Vi piacciono le merendine? Siii! certo che vi piacciono, siamo stati bambini tutti e questo lato credo non ci abbandoni mai, possiamo limarlo, tenerlo sotto controllo ma aimè, agli snack non si può proprio rinunciare. Non parlo solo di brioche caloriche, ma di prodotti energetici e dietetici che volere o volare sono indispensabili nella quotidianità, sopratutto di chi conduce una vita frenetica e ha poco tempo a disposizione.

Come al solito mi dilungo sempre troppo ma mi piace parlare con voi e non posso farne a meno! :)
Il dolce che ho preparato oggi è noto e prodotto da una antichissima marca che "ha cresciuto" generazioni intere, l'azienda Kinder. La Torta Kinder Paradiso, la conoscete vero? Amatissima dai bambini e non solo.. Le famosissime tortine bianche, impacchettate nella carta bianca e rossa che ti dice mangiami.. soffici, candide come la neve e farcite con una delicata crema di latte.. ecco ci ho provato, il risultato è stato gradevole, soddisfacente e.. si lascia mangiare! Meglio di così!

Non servono ingredienti particolari, poichè quantità più quantità meno sono presenti nelle case di tutti. Io ho fatto una torta davvero piccolina perchè avevo pochissimo burro ma voi potete tranquillamente raddoppiare la dose.
Un'ultima cosa, tengo a precisare che per questa ricetta mi sono ispirata al sito Gnamgnam.it, comunque l'ho personalizzata per quanto possibile perchè non è nella mia etica scopiazzare le ricette di altre blogger con la stessa passione e la voglia di farsi conoscere attraverso il web e che ogni giorno vogliono raccontare qualcosa di sè.
Adesso andiamo a vedere insieme come realizzare la Torta Kinder Paradiso passo dopo passo.


Ingredienti per il pandispagna per 3 persone:

-38 gr di zucchero
-33 gr di burro
-38 gr di farina "00" (ho usato la Mulino Bianco)
-13 gr di fecola di patate
-1 uovo + albume montato a neve
-38 ml di latte
-1 bustina di vanillina Pane degli Angeli
-1 bustina di lievito Pane degli Angeli

Per la crema:

-165 gr di latte
-16 gr di farina
-30 gr di zucchero
-3 cm di baccello di vaniglia (intero, non apritelo)
-100 gr di panna montata (ho usato panna della centrale del latte di Torino ma vanno benissimo anche la panna Elena e Oplà perfetta anche per il  Tiramisù)


Procedimento pandispagna: in primis, inburrare e infarinare una teglia quadrata, molto piccola per la dose indicata, io ne ho usata una tonda perchè quadrata di quella dimensione mi manca e preriscaldate il forno a 50°c.

Montate l'albume d'uovo e tenetelo al fresco. Adesso potete iniziare ad amalgamare il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero, utilizzando un cucchiaio di legno se è già molto morbido altrimenti le fruste elettriche, rendete tutto in crema e successivamente aggiungete il tuorlo d'uovo e continuando a mescolare unite il latte e gli ingredienti solidi setacciati. 
Una volta ottenuto un composto liscio e spumoso, versatelo nella teglia e infornate nel forno ventilato a 160°c per 15 minuti, se avete un forno statico cuocete a 170°c. Fate sempre la prova stecchino al cuore del dolce, se ne esce pulito e asciutto è pronta.

pandispagna torta paradisocomposto torta kinder paradiso








pandispagna torta kinder paradiso

Mentre la torta cuoce, preparate la crema di latte in questo modo: scaldate in un pentolino il latte con lo zucchero e la vaniglia o se preferite la vanillina, unite la farina setacciata facendola cadere a pioggia e continuate a lavorare la crema con una frusta finchè il composto non raggiunge una densità consistente.

Spegnete il fuoco e tenete da parte.
Montate la panna e incorporatela alla crema di latte quando sarà fredda.
In questa foto non avevo ancora aggiunto la panna montata!! Verrà molto più spumosa..

crema di latte

Dopo 40 minuti c.ca la torta è fredda, a questo punto tagliatela per metà e farcitela con la crema di latte! Lasciatela riposare una mezz'oretta in frigo prima di consumarla. Si conserva per poco più di 24 ore.
Semplice e veloce! Una merendina fatta in casa pronta da gustare, renderete felici i vostri bambini e nipotini :)

Consigli: siccome la tortina che si trova al supermercato non è tonda ma rettangolare,  farcite la torta  e poi ricavate dei rettangoli più piccoli larghi c.ca 5 cm  e lunghi c.ca 7 cm.

E se per assurdo avete un grosso coppapasta (lo chiamo così perchè in realtà non so quale possa essere il termine per indicarlo) di quelli apposta da posizionare sui dolci per farcirli siete a cavallo, perchè appoggiandolo lungo il diametro della torta vi aiuterà a non far fuoriuscire la crema dai bordi e di conseguenza la livellerete con molta meno fatica. Io non l'avevo!!!! Ripeto non sono una pasticcera e le mie foto non sono da copertina ma pian piano mi attrezzerò :)
Questo è un messaggio che voglio dare a chi caratterialmente tende a scoraggiarsi facilmente, l'importante non è arrivare primi ma partecipare! Poi se si arriva al traguardo beh ci siamo superati! ... Buona scorpacciata!!!

Torta Kinder Paradiso
My Little Inspirations

Con questa ricetta partecipo alla Linky Party del blog di Emanuela My Little Inspirations






Buon pomeriggio miei seguaci! A Carnevale non possono non mancare le "Chiacchiere", dolce tipico italiano di questa Festività che prendono diversi nomi in base alla Regione in cui ci si trova.

Le "Bugie" nome che assumono qui in Piemonte, sono costituite da un impasto di farina che generalmente viene fritto in forme allungate e sottili, le si possono preparare anche ripiene di marmellata o cioccolato e talvolta per una cottura più leggera possiamo farle cuocere anche in forno.

Io ogni anno a casa tranquillamente me le preparo, non perdo mai l'occasione di gustarmi un dolcino che principalmente lo si mangia una volta ogni 12 mesi!

La difficoltà è media, non occorrono basi di cucina e conoscenze varie, probabilmente lo step più difficile è mantenere il punto di fumo dell'olio durante la frittura! Porta via un po' di tempo si, tra riposo e cottura e vi ruberanno c.ca 2 ore, ma vedrete che risultato! Provare per credere!


Ingredienti per 3-4 persone:

-270 gr di farina "00"
-30 gr di zucchero semolato
-2 uova
-1/2 bustina di lievito
-1/2 limone grattugiato
-25 gr di burro
-1/2 bicchiere di vino bianco secco (oppure Vin Santo o Passito)
-1 pizzico di sale
-zucchero a velo vanigliato per spolverare
-per friggere è preferibile l'olio di semi di arachide.

Procedimento:

Setacciate la farina con lo zucchero sulla spianatoia e formate una fontana, e al centro versate il burro ammorbidito a temperatura ambiente, le uova, il vino, il lievito diluito in due cucchiai d'acqua e la scorza del limone.

Lavorate l'impasto energicamente per un 15 minuti e una volta ottenuta una palla lucida lasciatela riposare mezz'ora coperta da un panno.


Trascorso questo tempo tirate tante sfoglie sottili con il matterello e con la rotellina tagliateli in tanti rettangoli che dovete tagliare ancora a metà in obliquo, in poche parole dovranno assumere delle forme irregolari.

Se volete farcire le bugie invece ricavate dei rettangoli e riempiteli con la crema che preferite poi richiudetele su se stesse pressando leggermente sui bordi.


Scaldate l'olio e tuffate le chiacchiere poche alla volta, e quando saranno dorate giratele una volta sola, tiratele su con una schiumarola  e asciugatele con carta assorbente.

Appena saranno fredde disponetele su un piatto da portata e spolverizzate con zucchero a velo

Come da promessa ecco i passaggi più importanti per preparare le "Bugie" o "Frappe", alla vecchia pubblicazione avevo inserito una foto non mia con la corretta attribuzione all'autore e oggi finalmente posso inserirne alcune di mia proprietà, c'è voluto qualche giorno ma ogni promessa è debito! :-)
Spero vi piacciano^

Naturalmente la foto e l'attribuzione li ho tolti. La precedente citazione era questa:

"La foto l'ho presa su internet ed è priva di copyright con attribuzione al fotografo originale. Non appena preparerò questo dolcino provvederò a metterne una di mia proprietà. La ricetta di questo post è mia personale come le altre che trovate nel blog tranne dove specificato se c'è ne dovessero essere in futuro"



























Buon pomeriggio amici! Si è ai primi segnali di un'attesa, non più lontana, di primavera, e le maschere, i riti tipici del Carnevale uniti alle danze, alle sfilate e ai canti sono alle porte. Ma quanto sono affascinanti i balli in maschera?!

Io personalmente non vi ho mai partecipato, un po' per mancanza di occasione e un po' per la mia timidezza, ma quanto sono intriganti quegli scambi di sguardi, i vestiti pomposi, i bambini! Ragazzi, i bambini mascherati! Che teneri sono? Sembrano dei morbidosi e colorati pupazzi che girano per la città, in mezzo alle giostre felici e spensierati tra una ciambella e un sacchetto di coriandoli.. anche io quando ero bambina, tempi troppo lontani dai ricordi sfocati, andavo a festeggiare per le strade insieme ai miei genitori che mi allestivano come un pagliaccio per farsi due risate, quanto mi piaceva andare al Luna Park.. tra caramelle, bomboloni, pizzette e bugie ci si poteva perdere e ammetto che facevo di tutto per farmele comprare :-)

Poi sono cresciuta e lentamente è svanita la magia del Carnevale e l'arte di agghindarsi a festa, ma c'è sempre tempo! Tra qualche giorno arriveranno le giostre nella mia città e a 29 anni ci si può ancora divertire e magari compro anche un sacchetto di coriandoli e un tubo di stelle filanti.. c'è un unico problema.. come mi maschero? Ecco in questi casi preferisco Halloween perchè ci si fa brutti brutti ed è molto più semplice dell'opposto!

La ricetta che vado a presentarvi oggi sono i bomboloni ripieni detti anche Krapfen, mmm i miei preferiti!

Ingredienti:

-250 gr di farina
-50 gr di zucchero extrafino
-45 gr di burro
-7.5 gr di lievito di birra
-1/2 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
-un pizzico di sale
-acqua tiepida (qualche goccia)
-olio di semi di mais+ strutto q.b.

Procedimento:

Mettete sulla spianatoia la farina disposta a fontana, unite lo zucchero, il lievito, il burro a pezzetti ammorbidito a temperatura ambiente, il limone e il sale.

Impastate bagnando con poca acqua sino ad ottenere una palla morbidissima e omogenea e lasciate lievitare per 2 ore in luogo tiepido.

Trascorso questo tempo, sulla spianatoia con l'aiuto del matterello tirate una sfoglia sottile dalla quale dovete ricavare dei dischetti che dovranno riposare ancora 30 minuti coperti con un panno.

5 minuti prima della scadenza del tempo di risposo dei dischetti, scaldate abbondante olio con c.ca 1 cucchiaio di strutto e non appena sarà caldissimo friggete i krapfen e quando saranno gonfi trasferiteli su carta assorbente, tamponate delicatamente per togliere l'olio in eccesso e servite i bomboloni sia tiepidi che freddi, ripieni di crema pasticceracrema pasticcera alla Nutella, oppure per un risultato personalizzato e diverso dal solito farcite con crema chantilly al caffè o besciamella dolce.

Se volete saperne di più su quest'ultima non vi resta che leggere la ricetta e i consigli cliccando sul link.

Buon Carnevale a tutti!!!!


Buona sera! Ieri per cena avevo voglia di qualcosa di sfizioso e non tanto genuino per il mio organismo! Ma non me ne frega niente, perchè quando voglio concedermi un momento di godimento con il cibo lo faccio e basta!
Così non avendo voglia di uscire ho preparato uno dei "cibi" cinesi tanto amati!
Gli Involtini Primavera! Mmm io li adoro e una volta ogni due tre mesi non perdo occasione per farmi servire e riverire nei loro ristoranti così accoglienti ed eleganti. L'arredamento Orientale è qualcosa di affascinante, non trovate? Loro sanno perfettamente come e dove mettere un determinato oggetto con il colore giusto nel luogo giusto. Ci si potrebbe perdere nel leggere le arti del FENGSHUI, dalla statua del Buddha che ride, ai cristalli, alla cultura dei "crisantemi" che noi associamo a chi non c'è più, mentre per loro simboleggiano la creatività, la lunga vita sia nelle relazioni che nella carriera.

Bene, dopo questa breve introduzione vado a descrivere la mia ricetta pur essendoci diversi modi per ottenere lo stesso prodotto finale, ma devo dire che questa la trovo interessante e deliziosa!

Ingredienti per 4 persone:

-4 uova
-200 gr di farina
-330 ml di acqua
-2 cucchiaio d'olio d'oliva
-1 cipolla
-200 gr di germogli di bambù
-100 gr di germogli di soia
-2 carote
-2 zucchini
-2 spicchi d'aglio
-1 pizzico di sale
-una noce di burro per il WOK
-Olio di semi per friggere

Procedimento:

Dunque, premettendo che le verdure nel WOK sono fatte l'uno per l'altra e se ne possedete uno, preferitelo di gran lunga perchè gli alimenti restano croccanti e saporiti senza perdere la loro aroma naturale e cuociono in pochi minuti, non per niente è il "saltapasta" preferito dagli orientali!

Preparate la pastella sbattendo le uova intere con c.ca 330 ml di acqua, unite l'olio di oliva e la farina al composto, mescolate bene e velocemente per evitare che si formino grumi e aggiustate di sale.
Lasciate lievitare la pasta per 30 minuti.

Nel frattempo pulite le carote e gli zucchini e tagliate a listarelle non troppo sottili, tritate l'aglio e la cipolla, lavate e sgocciolate i germogli e doratevi le verdure con il burro, partendo dalle carote, per 8 minuti.

Successivamente sciogliete un po' di burro sempre nel WOK (senza le verdure) distribuite un cucchiaio di pastella e cuocete per pochissimi minuti da entrambi i lati, ottenendo delle sfoglie sottilissime sulle quali andrete ad appoggiare le verdure.

Richiudete le sfoglie portando i lati esterni verso l'interno e friggete in olio bollente per pochi istanti fino a doratura!

Ed ecco pronti croccanti involtini primavera come al ristorante! Anzi, molto meglio!

Serviteli caldissimi intinti nella salsa di soia  e agrodolce. Potete trovare la ricetta cliccando qui.


Un abbraccio a tutti!

involtini primavera, Tra Cucina & Realtà.

Involtini Primavera. Tra Cucina & Realtà

E voi cosa ne pensate della cucina Orientale? Vi entusiasma? Non vi piace affatto? Vorreste provarla ma vi lasciate suggestionare dalla tv?
Parliamone insieme! I vostri commenti mi rendono felice! Grazie.







Buona sera amici! Brr sembra che l'inverno sia davvero arrivato! Iniziano ad uscire allo scoperto i pinguini :-)
Qualche mese fa, nell'ultimo ristorante in cui ho lavorato per 5 anni, per l'occasione di un menù particolare, ho rivisitato l'antipasto più in vista e tipico della regione Piemonte, il Vitello Tonnato.
Sicuramente qualcuno di voi nell'arco dell'anno ne sente parlare e lo prepara per pranzi e cene d'occasione.. la ricetta che vado a descrivere oggi potrebbe rientrare nell'ottica di chi ha voglia di accostare ingredienti diversi ma simili senza rinunciare al proprio piatto preferito!

Ingredienti:

-500 gr di girello di vitello (o tondino o magatello)
-400 gr c.ca di tonno rosso fresco
-250 ml di jogurt greco
-maggiorana
-menta fresca
-sale, olio, pepe q.b.
-1 cucchiaio di succo di limone

Procedimento:

Per prima cosa posizionate il tonno fresco ancora intero all'interno di un recipiente e macerate con olio, sale, pepe, la maggiorana tritata e un cucchiaino di succo di limone.

Procedete pulendo il girello dal grasso in eccesso e tagliatelo per metà per il senso della lunghezza, tagliate una parte ancora a metà e utilizzando l'apposito batticarne ricavate un'ampia fetta spessa c.ca 1 cm nella quale andrete a posizionare il tonno.


Arrotolate la carne a mò di involtino, più stretta possibile e ponetela in un sacchetto sottovuoto.
Se vi da più sicurezza date un giro di spago prima di chiudere il sacchetto, successivamente immergetelo in acqua fredda portando a cottura per 20 minuti dall'inizio del bollore.
E' importantissimo che la carne sia completamente coperta dall'acqua anche se essendo pesante tenderà a galleggiare un po', ma non preoccupatevi basterà muovere delicatamente il sacchetto di tanto in tanto.

Nel frattempo preparate la salsa allo yogurt agitandolo con la frusta e il restante succo di limone e la menta fresca tritata.

A cottura ultimata lasciate raffreddare completamente e tagliate il vitello tonnato subito prima di servirlo ai commensali, accostando la salsa allo yogurt.


Consiglio: con l'altra metà del girello potreste preparare il classico vitello tonnato facendolo bollire nel brodo per due ore e 1/2 c.ca, affettarlo una volta freddo e condirlo con la salsa tonnata, frullando 100 gr di tonno, 1 cappero e 1 acciuga ed unirli alla maionese! Per un confronto a portata di assaggio! :-p


Le tisane drenanti hanno la proprietà di agire sul sistema linfatico e di riuscire a smuovere i liquidi in eccesso che causano la ritenzione idrica, provocando cellulite, gonfiori e insufficienza venosa.
Le tisane come ho già detto in passato, non andrebbero mai zuccherate, non si conservano per più di 24 ore e non vanno mai riscaldate.
Se ne possono consumare anche 2-3 tazze al giorno bevute al mattino a stomaco vuoto e alla sera prima di coricarsi.

Ingredienti:

-pilosella
-tarassaco
-gramigna
-the di Giava

Mettete in infusione un cucchiaio di miscela in 1/2 l. di acqua bollente per 10 minuti.


Non dimentichiamo che i comportamenti positivi per contrastare il ristagno dei liquidi sono un'attività fisica costante, bere 1-2- l. di acqua al giorno, un'alimentazione equilibrata e varia e concedersi qualche volta, un massaggio con getti di acqua fredda che riattivano la microcircolazione, magari abbinati ad una crema apposita.




Ingredienti per 4 persone:

-480 gr di gnocchi 
-1 tazza di Tè verde
-350 gr di pomodori pachino
-15-20 gr di Zenzero
-1/2 cipolla piccola
-50 gr di burro
-sale, pepe (facoltativo)

Procedimento:

Sciogliete il burro in un tegame antiaderente e fate soffriggere la cipolla precedentemente tritata, poi aggiungete i pachino tagliati a metà e lasciate cuocere qualche minuto a fuoco vivace.
Successivamente sfumate con il Tè verde, salate e pepate.
Lessate gli gnocchi in acqua bollente e salata, quando verranno a galla, scolateli e fateli saltare in padella in modo che l'amido delle patate addensi il sugo, a questo punto aggiungere lo zenzero.

Buon appetito!

Ciao! Ben arrivati nel nostro piccolo spazio, siamo Lisa e Alessandro, ex colleghi e coppia nella vita da poco più di un anno. Entrambi cuochi da 11 anni e abbiamo lavorato insieme per 5 come semplicissimi colleghi e con tante litigate professionali alle spalle, ma nonostante tutto siamo diventati una coppia! Com'è possibile?.. Non lo so, ma l'amore vince sempre! Abbiamo deciso di intraprendere la strada del blogging senza sapere dove ci porterà e comunque vada sarà un'esperienza solo nostra che vogliamo condividere con voi!

Chi più chi meno è consapevole della propria capacità in cucina... come si suol dire: nessuno nasce imparato!  E mentre si avvicina l'autunno e le giornate si fanno più tetre, ci è passato per la mente di insegnare qualcosa di più a Voi aspiranti cuoche/i, o semplicemente di trasmetterVi la passione che ci accomuna dell'arte della cucina.

Insomma... L'importante è provarci!
                                                        

                                                          "Impara l'arte e mettila da parte"