In vetrina
Buonasera followers! Come state? Avete iniziato ad andare al mare? Io non ho visto ancora nemmeno la piscina :-( Non vedo l'ora di staccare anche solo per qualche ora dal caldo afoso della città!

Vi ricordate della rubrica delle insalate che ho lanciato qualche giorno fa?
Bene rieccomi con un nuovissimo piatto freddo che sono sicura accompagnerà moltissimi di voi durante questi mesi estivi! Andiamo a vedere come si prepara..

Ingredienti per 4 persone:

-280 gr di riso parboiled - adatto per le insalate - 
-2 frutti papaya
-2 pesche noci
-qualche scorzetta di arancia candita
-2 cucchiai di noce di cocco grattugiata
-1 cucchiaino di succo di lime
-1/2 cucchiaino di aceto di mele
-1 filo d'olio di semi di girasole o di oliva

Procedimento:

Cuocete il riso in acqua fredda per la durata di 15 minuti e scolatelo al dente, lasciandolo raffreddare possibilmente a temperatura ambiente, unendo un filo d'olio e mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio.

Piccola parentesi: non consiglio di buttarlo appena cotto, sotto il getto di acqua fredda perchè perde di proprietà e di amido, proprio come la pasta! Lo so, questo procedimento si utilizza sovente ahimè in molte cucine anche professionali per velocizzarne il lavoro, ma è sempre meglio un raffreddamento naturale, quindi preparate le vostre insalate in largo anticipo, se ovviamente c'è ne sono le possibilità.

Nel mentre pulite la papaya privandola delle buccia e dei semi neri all'interno e tagliatela a pezzetti amalgamandola al resto della frutta tagliata allo stesso modo, spruzzate un leggero velo di succo di lime e conservate in frigo.

Una volta che il riso sarà freddo unitelo alla frutta mescolando delicatamente e condite con un filo di aceto di mele finendo con un'abbondante spolverizzata di noce di cocco grattugiata!

Che ne dite, non è appetitosa? Se la ricetta vi è piaciuta e avete piacere seguitemi su Facebook per restare sempre aggiornati sulle ultime novità! Grazie! Un abbraccio..


 Contest "insalate fredde di pasta, riso o cereali" del blog il golosometro



Il pesto è un condimento che va consumato freddo, tipico della Liguria.
Il suo ingrediente base è il basilico, ma non quello generico, bensì quello genovese, che vi assicuro cambia tantissimo! Ho avuto modo di mangiarlo qualche mese fa da una cara amica che abita ad Imperia, ed ha tutto un altro sapore, niente a che fare con quello industriale o con il classico basilico che quasi tutti noi coltiviamo sul balcone di casa.
Poi per carità nulla togliere, è buono pure quello! :-)

Dicevo, gli ingredienti base sono: le foglie del basilico di "Prà", che un quartiere di Genova, pinoli e aglio pestati a crudo, parmigiano, pecorino sardo e olio di oliva.

Il pesto si mangia freddo perchè scaldandolo si perderebbero le proprietà della salsa stessa e anche l'aroma, in effetti se ci pensate il basilico cotto non è che sia la fine del mondo, infatti quando preparo il pomodoro lo metto nel sugo quasi alla fine.
Poi il tutto dipende anche dal gusto personale.

Tradizionalmente il pesto veniva fatto con il mortaio e il pestello in legno, oggi sostituito con il nostro amico frullatore!
Cercando curiosità su internet ho letto che se non si dispone del basilico di Prà o di un basilico non mentolato, e lo si volesse congelare nel tempo per mantenerne intatto gusto e colore di questa erba aromatica per poterla successivamente utilizzare in ogni tipo di preparazione, si possono sbollentare le foglie per alcuni secondi per addolcirne il gusto.

Ma adesso passiamo alla ricetta:

-ogni 30 foglie di basilico 1 spicchio d'aglio privato dell'anima centrale - se non vi piace non usatelo!
-una presa di sale che serve oltre che per dare sapore, per non far ossidare le foglie
-1 manciata di pinoli - una bustina piccola -
-1/3 di "Fiore sardo" e 2/3 di parmigiano
-olio di oliva q.b. per ricoprire la salsa interamente

Procedimento:

Pestate prima l'aglio con il pestello poi il basilico effettuando movimenti circolari alternandoli con il sale, e una volta che avrete ottenuto una crema unite i pinoli, i formaggi nella dose sopra indicata ed infine versate l'olio a filo coprendo interamente la salsa ottenuta.

Lo stesso procedimento lo si può utilizzare sia con il mortaio che con il frullatore. Ma ricordate che la ricetta prevale l'utilizzo del mortaio.

Maggiori piatti che prevedono l'utilizzo del pesto ligure sono: gli gnocchetti di patate, le pappardelle, i tagliolini freschi all'uovo, le lasagne e qualche torta salata con le zucchine.
Potreste ritenere interessanti anche le ricette del pesto al pistacchio che trovate qui e la salsa al prezzemolo cliccando qui.

Spero che il racconto vi sia piaciuto e che dire..? Buon divertimento in cucina!
Vi ricordo che potete seguirmi anche su facebook a questo indirizzo: https://goo.gl/qgwKLO
  
Buonasera! Oggi presento una ricetta che ho trovato su un sito spagnolo, scoperto tramite un "retweet" fatto alla mia ricetta della Horchata de Chufa <--- (vedi ricetta) dal sito  Chufa de Valencia, così incuriosita sono andata a fargli visita ed ho scoperto tantissime ricette a base di "horchata de chufa" - la chufa è lo zigolo dolce - che vi ricordo non ha niente a che fare con l' "orzata italiana", che a me neanche piace! Come sapete due estati fa ho fatto una vacanza a Valencia e me ne sono letteralmente INNAMORATA! E' una città piena di vita con gente calorosa, ricca di monumenti bellissimi e di spiagge immense e  favolose!

Più o meno la maggior parte di noi sà cosa sia il gazpacho, e per chi non lo sapesse è una zuppa dell'Andalusia nella Spagna del Sud, a base di pomodoro fresco e verdure, la quale và consumata fredda con crostini di pane, cetrioli e cipolla e viene per l'appunto, servita soprattutto d'estate con a fianco le medesime verdure in modo da poterle mangiare con i crostini e versarle direttamente nel gazpacho. Ovviamente non me lo sono fatto mancare, anche se non amo il cetriolo, ma andare in spagna e privarsi dei piatti tipici è come guardare un cielo senza stelle! Date un'occhiata anche ai fartons, sono dolcetti che dovete assolutamente fare! Anch'essi tipici.

Le dosi del gazpacho bianco le ho dimezzate, in modo da non copiare totalmente la ricetta, siccome i motori di ricerca non amano contenuti doppi. Il sito di origine è comunque "club de la Sana Comida".

 Che dire, spero vi piaccia! E' un toccasana per queste giornate caldissime!

Ingredienti:

  • 500 ml di Horchata da Valencia
  • 5 foglie di menta fresca
  • 1 cetriolo medio, senza semi o la pelle
  • 2 fette di pane raffermo ammollato nel latte


Procedimento:

frullate tutti gli ingredienti e servite freddo con un rametto di menta e ghiaccio tritato. 
marlenekzio / Foter /CC BY-NC-ND

Ciaooo! Come andiamo? Tutto bene? Io ho un gran malditesta da ieri, ma come sapete non so stare senza voi!!!! Poi con questi caldi.. La attendiamo così tanto la bella stagione per poi lamentarci del polline, delle allergie e dei temporali passeggeri.. ma siamo umani, la perfezione non esiste... o forse si?!

Tanto per cominciare iniziamo con l'essere ottimisti in cucina e facciamo si che la perfezione sia il nostro maggiore pregio e difetto allo stesso tempo! Un buon risottino bicolor al forno può andar bene!

Johann Wolfgang Goethe citava: 
La regola del cielo è la perfezione. La regola dell'uomo è la ricerca della perfezione.

Ingredienti per 4 persone:

-120 gr di riso
-1 scalogno
-50 gr di burro
-1 manciata di pisellini freschi sgranati - sbollentati - il che significa portati a metà cottura.
-1/2 bicchiere di vino bianco secco
-brodo vegetale q.b
-1 pizzico di sale
-Parmigiano Reggiano quanto basta per mantecare e ricoprire interamente ogni singola monoporzione.

Procedimento:

Imbiondite lo scalogno tritato nella metà del burro ed unite il riso facendolo tostare per qualche istante, non abbiate paura della tostatura, osate pure! E' essenziale perchè i chicchi rimangano intatti e croccanti.

Non appena i chicchi avranno raggiunto un colore trasparente, bagnate con il vino senza mescolare fino ad evaporazione avvenuta, dopodichè irrorate gradualmente con del brodo vegetale, unite i pisellini freschi precedentemente sbollentati e continuate la cottura per 12 minuti, rimestando di tanto in tanto, ma meno lo farete e meglio sarà, poichè il riso tende ad attaccarsi per il rilascio dell'amido.

Allo scadere del tempo mantecate con una manciata di formaggio e con il burro rimasto, amalgamate il tutto velocemente, aggiustate di sale e lasciate rapprendere il risotto per 5 minuti.

Infine poggiate 4 coppapasta tondi e alti 5 cm, su di una teglia ricoperta di carta da forno e versatevi all'interno il risotto arrivando a 1/2 cm dal bordo, poi appiattite leggermente con l'aiuto di un cucchiaio, e non con le dita, altrimenti potreste rischiare di lasciarci le impronte e non è carino!

Cospargete di abbondante Parmigiano e portate il tutto in forno preriscaldato e gratinate a 200°c per 5 minuti o comunque fino a quando non si sarà formata una crosticina.

Trascorso questo tempo spegnete il forno e con l'aiuto di una spatola trasferite i coppapasta su ogni singolo piatto per commensale, sfilateli e servite immediatamente il risotto ai due sapori!

Nota: se non avete i coppapasta potete usare delle cocotte, servendole direttamente sul piatto appoggiate su di un centrino!

Se la ricetta ti è piaciuta lasciami un commento o seguimi sui canali social! Buon appetito!

Buon pomeriggio amici! Rieccoci qui in una nuova giornata piena di ispirazione con la voglia di regalarvi una ricetta originale che vi sorprenderà!
Per gli amanti della linea il piatto che descriverò oggi è colorato e dalle calorie contenute.
La prova bikini è alle porte e bisogna rimettersi in sesto per non sprofondare in quel senso di timidezza e inferiorità fisica dal quale noi donne spesso siamo "affette"!
E confesso che io non ho ancora preso provvedimenti a riguardo.. mannaggia alla mia golosità!!! Cominciamo..

Ingredienti per 4 persone:

-4 zucchini o cetrioli - crudi -
-3 patate
-4 avocado maturi
-1 bicchiere di passata di pomodoro
-sale, aneto q.b.
-1 filo d'olio di oliva extravergine
-una manciata di pinoli

Procedimento:

Immergete le patate in acqua fredda e portate a cottura, ci vorrà una mezz'ora buona.
Nel mentre, lavate e tagliate a strisce larghe gli zucchini e cuoceteli per 12 minuti c.ca al vapore. (Se non avete la pentola apposta, vi consiglio di cuocerli in una padella bassa e larga con un po' d'acqua, quanto basta per coprirmi metà, controllando di tanto in tanto che non evapori e coprite con un coperchio per più o meno lo stesso tempo - oppure in forno o in microonde se avete l'opzione vapore.)

Quando saranno croccanti e non troppo cotti, spegnete il fuoco e toglieteli immediatamente dal calore o dall'acqua e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
Se invece avete scelto di utilizzare i cetrioli, il procedimento sopra descritto saltatelo ovviamente!

A questo punto fate cuocere la passata di pomodoro per 10 minuti così com'è, nature! E finite con un filo d'olio a crudo.
Poi sbucciate gli avocado staccando bene la polpa e ottenendo poi delle strisce dalle quali dovrete ricavare dei rettangolini e successivamente dei cubetti della stessa grandezza dalla metà delle patate, poi amalgamateli entrambi con qualche foglia di aneto sminuzzata.
L'altra metà dovete passarla al passaverdure per ottenere una purè da mescolare al pomodoro cotto, infine aggiustate di sale.

E adesso montiamo le lasagne: su ogni singolo piatto per commensale fate uno strato di zucchini e adagiatevi la crema rossa, alternate nuovamente con la verdura e farcite con l'insalata di patate e avocado precedentemente preparata, procedendo fino ad esaurimento scorte :-)
Guarnite con pinoli tostati e un ciuffetto di aneto!

Spero che la ricetta sia stata di vostro gradimento! Buon appetito!!
E se vi và condividetela sui canali social e seguitemi su Facebook Grazie!


Con questa ricetta partecipo alla "linky party coloriamo il mondo" del blog Raggio di sole
e alla Linky Party Best of the Best del medesimo blog, con la ricetta più cliccata nel mese di Maggio 2015!! Grazie a tutti!



Con questa ricetta partecipo al "Contest BenEssere" di Erica, del blog La cuocherellona

http://www.maisolinelmondo.eu/percorso-di-benessere/
http://lacuocherellona.blogspot.it/2015/06/unidea-un-pensiero-un-progetto-il-primo.html


Oggi ho voglia di pasta fresca, si vede?? Proprio come per la ricetta dei tortelli con salsa al prezzemolo spiegherò come preparare questi, dandovi la ricetta della pasta all'uovo che potete leggere qui.

La procedura è la stessa e gli ingredienti cambiano del tutto però è sempre un buon inizio giornata con un pranzo del genere! O per la cena.. meglio ancora! Andiamo a dormire sazi e felici!

Ingredienti per 4 persone:

-pasta fresca q.b.
-350 gr di spezzatino di cinghiale o 300 di arrosto di vitello
-2 uova
-una manciata di Parmigiano
-1 pugno di farina per la rosolatura del cinghiale
-200 ml di vino rosso (c.ca 2 bicchieri)
-1 cipolla, 1 carota
-acqua o brodo vegetale q.b.
-olio di oliva extravergine
-sale, pepe q.b.
-1 rametto di rosmarino
-5 bacche di ginepro

Procedimento:

Dunque, le opzioni sono due: o scegliete lo spezzatino di cinghiale per preparare il ripieno e fate la pasta voi oppure comprate i tortelli già pronti, fate un normale arrosto e con il fondo di cottura li condite.

Per il ripieno con la carne di cinghiale: se il macellaio non ha pulito la carne dal grasso, ma normalmente lo fanno, fatelo voi con la punta di un coltello facendo attenzione a non tagliarvi, a volte basta davvero un niente...lo so perchè qualche segnetto me lo porto dietro per ricordo, sapete com'è mi ci sono affezionata -.-""
Tritate le verdure e fatele appassire dolcemente nell'olio insieme al rosmarino e al ginepro, poi infarinate la carne e dopo qualche minuto unitela alla mirepoix, rosolatela per bene e quando sarà imbrunita bagnate con il vino rosso fino ad evaporazione avvenuta, il che significa che quando il liquido si sarà rappreso dovete unire qualche mestolo d'acqua calda o brodo per continuare la cottura per all'incirca 60 minuti. Mi raccomando non fatelo asciugare del tutto, tenete un po' di fondo.

Se invece avete acquistato i tortelli già pronti e vi serve solo il sugo d'arrosto: appassite le verdure tagliate grossolanamente, nell'olio con le bacche e il rosmarino e subito dopo rosolatevi l'arrosto, bagnando con vino rosso una volta imbrunito da entrambi i lati, continuando poi la cottura per 2 ore c.ca.
Il tempo dipende dalla pezzatura della carne.

Una volta che lo spezzatino sarà cotto e si sfalderà a dovere, passatelo al tritatutto e preparate il ripieno, aggiustate di sale e pepe e tenete da parte. Poi filtrate il fondo di cottura e fatelo rapprendere sul fuoco tenendone da parte un po' al quale andrete ad aggiungere un po' di farina, versandolo nell'altro poi a bollore avvenuto mescolando energicamente per qualche istante con una frusta, per evitare che si formino grumi.

Una volta che sarà cotto l'arrosto, toglietelo dal fondo di cottura, filtratelo ed utilizzate lo stesso metodo descritto sopra per addensarlo.

E' arrivato finalmente il momento di fare i tortelli e si procede così: una volta ottenuta la pasta all'uovo e trascorso il tempo della mezz'ora in frigorifero, passatela alla sfogliatrice più e più volte sempre usando la farina di grano tenero oppure quella di riso - sarebbe fantastico - fino ad ottenere dei fogli piuttosto sottili e larghi sui quali andrete a posizionare dei piccoli ciuffetti di farcia di carne di cinghiale distanziati tra loro.

Dopo aver effettuato questa procedura spennellate di acqua lungo i bordi dello strato inferiore e ricoprite con un altro foglio, poi con le mani schiacciate lungo il ripieno facendo aderire perfettamente le due sfoglie cercando di far uscire tutta l'aria possibile, significa che non devono esserci bolle all'interno del raviolo.
Adottate lo stesso metodo fino ad esaurimento scorte :-) e date la forma di tortelli aiutandovi con la rotellina o con l'apposito taglia pasta.
Conservate al fresco.

Per la cottura della pasta, portate a bollore una pentola piena d'acqua, salate poco prima di cuocere i tortelli e calcolate 3-4 minuti, scolateli e saltateli nel sugo d'arrosto di cinghiale oppure di vitello! Una spolverata di pepe nero e il piatto è pronto!

Consigli: e come secondo piatto affettate sottile l'arrosto e servitelo caldo con il sugo se ne è rimasto, altrimenti si può consumare freddo con qualche cucchiaio di jogurt greco o magro condito con un una puntina di cucchiaino di senape e qualche goccia di limone e magari un po' di rucola!  Buon appetito!

Ciao amiciii!!!! Mi siete mancati! Sono stata un pochino assente in queste settimane ma rieccomi qui bella carica a presentare un primo piatto estivissimo e leggero!

Serve davvero poca materia prima per realizzare questi squisiti tortelli di magro! Come potete vedere la foto ha i "credits" e di conseguenza non l'ho preparato io ma la ricetta che andrò a descrivere è assolutamente stata testata da me più e più volte nel corso della mia esperienza professionale.
Un'altra importante risorsa che servirà per la procedura di questa pasta ripiena è il tempo, inteso come orologio! Non come atmosferico :-) Suvvia, ridiamo un po'! Cominciamo!

Gli ingredienti per la pasta all'uovo potete vederli cliccando qui.

Mentre per il ripieno occorre:

-ricotta, io preferisco quella vaccina q.b. - comunque per 500 gr di farina calcolatene c.ca la stessa quantità per 4 persone.
-300 gr di spinaci lessi o cotti al vapore, ancora meglio perchè non assorbono acqua
-1 uovo
-sale e pepe, un pizzico di entrambi

Per la salsa al prezzemolo:

-1 mazzo abbondante di prezzemolo lavato e tamponato bene e tritato il più finemente possibile
-olio extravergine di oliva
-1 pizzico di sale

Procedimento:

Per prima cosa cuocete per c.ca 15 minuti le foglie di spinaci oppure optate per la cottura a vapore.
Quando saranno freddi e strizzati ben bene tritateli un pochino ed uniteli alla ricotta e l'uovo.
Aggiustate di sale e pepe e lasciate da parte al fresco.

Una volta ottenuta la pasta all'uovo e trascorso il tempo della mezz'ora in frigorifero, passatela alla sfogliatrice più e più volte sempre usando la farina di grano tenero oppure quella di riso - sarebbe fantastico - fino ad ottenere dei fogli piuttosto sottili e larghi sui quali andrete a posizionare dei piccoli ciuffetti di farcia di magro, distanziati tra loro.

Dopo aver effettuato questa procedura spennellate di acqua lungo i bordi dello strato inferiore e ricoprite con un altro foglio, poi con le mani schiacciate lungo il ripieno facendo aderire perfettamente le due sfoglie cercando di far uscire tutta l'aria possibile, significa che non devono esserci bolle all'interno del raviolo.
Adottate lo stesso metodo fino ad esaurimento nervoso.. ahahah scherzo :-) fino ad esaurimento ripieno, e date la forma di tortelli aiutandovi con la rotellina o con l'apposito taglia pasta.
Conservate al fresco.

Adesso è tutto pronto per porre una pentola d'acqua sul fuoco a bollire e nel frattempo tritate al mixer il prezzemolo unendo a filo l'olio per ottenere una salsa piuttosto omogenea e semiliquida, quindi con l'olio andateci piano perchè potreste slegarla.

Appena l'acqua avrà raggiunto il bollore, salate e cuocete i tortelli per 3 minuti, scolate e saltateli delicatamente in un saltapasta nella salsa al prezzemolo!
Ricordate di tenere la fiamma al minimo se proprio volete scaldare il condimento, perchè come per il pesto, si altera il gusto.

Buon appetito! Vi è piaciuta la ricetta? Io spero di si! Un bacione grande e grazie a tutti per la fiducia che riponete in me da sempre! Ciaooo! Buon weekend!

E' appena andato online un buon primo piatto che ha in comune gli stessi ingredienti con quello che andrò a presentare adesso, in più quì ci sono i piselli!
Cliccate sul link in rosso per visualizzare la ricetta degli spaghetti funghi e bacon.

Ingredienti per 4 persone:

-320 gr di tortiglioni
-200 gr di funghi champignon
-200 gr di piselli
-30 gr di burro
-1/2 spicchio d'aglio tritato
-3 fette spesse di bacon
-qualche ciuffetto di prezzemolo tritato
-1 pizzico di sale

Procedimento:

Portate a bollore una pentola piena d'acqua e nel frattempo imbiondite l'aglio nel burro e unite i funghi rosolandoli per qualche istante, poi aggiungete i piselli precedentemente lessati e il bacon tagliato a striscioline sottili e saltatelo insieme ai funghi molto velocemente continuando la cottura con acqua o brodo per 4-5 minuti. Il sugo non dovrà risultare asciutto quindi fate in modo che abbia un po' di fondo di cottura. Aggiustate di sale.

A questo punto salate l'acqua e cuocete i tortiglioni per c.ca 12 minuti, 9 se li preferite al dente.
Scolate la pasta e saltatela nel sugo champignon, bacon e piselli ultimando con un tocco colorato di prezzemolo tritato, a fuoco spento mi raccomando, e una grattata di ricotta romana!

Buon appetito!

Ciaooo! Come state? Cosa avete fatto nel weekend? Io ieri ho gironzolato per la fiera di primavera nel centro città, ma non ho trovato niente di interessante, ultimamente vado sempre a caccia di utensili da cucina, teglie, spatoline, formine.. insomma di tutto e di più, boh non capisco se mi attraggono di più questi o i colori con i quali si trovano in commercio! Una volta c'erano i tanto amati cucchiai di legno, adesso sostituiti con il silicone in stile arlecchino! Aahahah mi sento tanto una bambina, sarà la primavera?!

Il piatto che presento quest'oggi è caldo si ma sono del parere che certi gusti non tramontano mai, neanche nella bella stagione. Consideratela una gustosa alternativa al classico piatto di pasta al pomodoro, è un po' più calorico, non tanto per i funghi che contano solo 22 calorie per 100 grammi, ma per il bacon che non vi dico quante ne fa ahahahah! Meglio non saperlo ma ne vale la pena, in mezzo ci mettiamo i funghi quindi illudiamoci che non sia così!

Ingredienti per 4 persone:

-320 gr di spaghetti
-200 gr di funghi champignon
-30 gr di burro
-1/2 spicchio d'aglio tritato
-3 fette spesse di bacon
-qualche ciuffetto di prezzemolo tritato
-1/2 bicchiere di vino rosso
-sale, pepe bianco q.b.

Procedimento:

Portate a bollore una pentola piena d'acqua e nel frattempo imbiondite l'aglio nel burro e unite i funghi rosolandoli per qualche istante, poi sfumate con il vino a fiamma decisa.
Una volta che sarà evaporato e quindi il liquido man mano asciugherà, aggiungete il bacon tagliato a striscioline sottili e saltatelo insieme ai funghi molto velocemente continuando la cottura con acqua o brodo per 4-5 minuti. Il sugo non dovrà risultare asciutto quindi fate in modo che abbia un po' di fondo di cottura. Aggiustate di sale e un pizzico di pepe.

A questo punto salate l'acqua e cuocete gli spaghetti per c.ca 10 minuti, 8 se li preferite al dente.
Scolate la pasta e saltatela nel sugo champignon e bacon ultimando con un tocco colorato di prezzemolo tritato, a fuoco spento mi raccomando!

Buon appetito!



Ripubblico questa ricetta dei primi mesi di vita del blog per partecipare ad un contest. dettagli a piè di pagina.












Fonte foto: www.marchidigola.it - autore foto Enrico Crippa presso Piazza del Duomo, Alba (piemonte) in occasione dell'Alba white truffle award" anno 2009.

Il risotto con fonduta al Raschera e Tartufo è una pietanza raffinata, adatta ai palati più fini che sanno apprezzarne il gusto.
In Piemonte viene servito in qualunque ristorante tipico della zona in occasione della stagione del tartufo che generalmente va da settembre a novembre. E' un piatto pregiato e con note di sapore particolari, il tartufo c'è chi lo ama e a chi proprio non piace.
La ricetta che vado a presentare è il primo piatto più ricercato e pagato dai commensali, in quanto il suo costo varia da euro 25,00 ai 30,00 e più si sceglie un ristorante di alto livello e più il prezzo aumenta. Per quanto mi riguarda sono gusti da provare almeno una volta nella vita! Non lasciatevelo scappare! In alternativa potete utilizzare il tartufo nero anche se non è altrettanto pregiato tanto quanto lo sia il bianco e quindi ha un costo inferiore.


Ingredienti per 4 persone:

-240 gr di riso Carnaroli
-50 gr di burro
-1/2 cipolla piccola
-1 bicchiere di vino bianco
-brodo vegetale q.b
-sale, pepe q.b.
-200 gr di Raschera
-200 gr di latte c.ca
-un pugno di farina bianca "00"
-1 tuorlo d'uovo
- Tartufo Bianco d'Alba una grattata a persona (circa 10g)

Procedimento fonduta:

Tagliate a tocchetti di c.ca 1 cm il Raschera e passatelo nella farina setacciata. Mettete il formaggio in un recipiente e ricopritelo con il latte lasciandolo macerare almeno 2 ore e successivamente preparate la fonduta a bagnomaria fino a che non sarà liscia ed omogenea, mescolando con un cucchiaio di legno di tanto in tanto. Togliete dal fuoco ed aggiungere un tuorlo d'uovo rimestando velocemente in modo che non cuocia. Salare e pepare.

Procedimento risotto:

Tritate finemente la cipolla e fatela appassire nel burro precedentemente sciolto in un tegame antiaderente, prestando molta attenzione. Poi rimuovetela e tostate il riso a fuoco vivace per qualche istante, sfumate con il vino, lasciate evaporare e continuate la cottura aggiungendo poco per volta il brodo.
Dopo circa 12-15 minuti il riso sarà pronto. Spegnete il fuoco e mantecate con una noce di burro e una manciata di Parmigiano, aggiustare di sale.
Servire il risotto versandovi sopra la fonduta e una generosa grattata di Tartufo Bianco.

Potrebbero interessarti anche: Tartufo Bianco d'Alba - le origini - e Cocotte


Con questa ricetta partecipo al Contest del blog di Sabrinaincucina "regalami un risotto"


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Buonasera! Avete mai provato ad accostare ingredienti e colori totalmente opposti senza sapere quale sarebbe stato il risultato? Io ho osato e l'ho "testato" sui miei clienti al ristorante.. ahaha detto così sembrerebbero quasi delle cavie, poverini :D
In realtà c'e da dare a Cesare quel che è di Cesare, la ricetta non è farina del mio sacco, questo tengo a precisarlo, perchè non sarebbe professionale, se non ricordo male è stato ideato dal famosissimo Chef "Cracco". Non sono la prima a parlare di questo famosissimo risotto che che ha conquistato tutta l'Italia, soprattutto a chi è di chi è di buona forchetta e che ama i risotti cucinati in ogni modo.. come me, vivrei di riso!

Il contenuto della caffeina dei semi del caffè arabica è inferiore rispetto ad altre specie coltivate, i frutti sono "dupe" (ciliegie) tondeggianti e oblunghe che una volta maturi assumono un colore rosso o violaceo e contengono normalmente due semi.
La pianta "coffee arabica" è originaria dell'Etiopia, diffusasi negli anni nelle regioni tropicali di tutto il mondo ma di piante del caffè se ne accertano più di un centinaio nonostante le più conosciute siano l'Arabica e la Robusta.

Ingredienti per 4 persone:

-280 gr di riso
-1 bustina di zafferano
-1 cucchiaio di caffè Arabica macinato
-1/2 cipolla
-1 bicchiere di vino bianco
-brodo vegetale q.b. (sedano, carota e cipolla) o acqua 
-Parmigiano grattugiato
-80 gr di burro 

Procedimento:

Tritate finemente la cipolla, quindi aggiungete metà del burro e tostate il riso in un tegame antiaderente. Successivamente sfumate con il vino bianco e continuate la cottura con il brodo vegetale, aggiungendolo gradualmente, e lo zafferano sciolto in 1/2 bicchiere di brodo o di acqua.
Dopo 15-18 minuti il risotto sarà pronto, e a questo punto potete mantecare con il resto del burro e una manciata di parmigiano per renderlo cremoso.
Prima di servirlo ai commensali, distribuite la polvere di caffè sul risotto per far sì che la sua aroma lo renda un piatto succulento.


Fonte foto: ilsestogusto.com




Ho ripubblicato questa ricetta dei primi mesi di vita del mio blog per partecipare al seguente contest.
Con questa ricetta partecipo al Contest del blog di Sabrinaincucina "regalami un risotto"

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Ciao! Stasera presento un diversivo nel servire e assaporare i tagliolini freschi all'uovo, la ricetta è velocissima ed è a prova di dispensa e frigo vuoto! Il sapore è assicurato!


Ingredienti per 4 persone:

-250  gr. di tagliolini freschi all'uovo
-30 gr. di burro 
-70 ml. di panna da cucina
-50 ml. di latte (circa mezzo bicchiere)
-1 manciata di parmigiano
-200g. di prosciutto crudo oppure 8 fette larghe
-sale e pepe q.b. 
-4 stampi monoporzione d'acciaio

Procedimento:

Ungete gli stampi con una noce di burro e foderateli con 2 fette di prosciutto, lasciateli da parte. Ora portate ad ebollizione una pentola d'acqua, nel mentre, in una padella antiaderente preparate la salsa che servirà per condire i tagliolini.
Sciogliete il burro e successivamente aggiungete il resto degli ingredienti.
Quando l'acqua avrà raggiunto il bollore sarà il momento di salarla e cuocere i tagliolini lasciandoli al dente in modo da poter finire la cottura in forno.
Saltate la pasta nella salsa e mettetela negli stampini, spolverate di parmigiano e infornate a 180° per 5-7 minuti.
Girateli su di un piatto da portata e guarnite con un filo di olio Evo.

Buon appetito!

Buona Domenica e bentornati! Spero stiate bene perchè io non riesco a togliermi da dosso un brutto raffreddore, uff :( che tempaccio quest'anno.. ci sono ancora delle bellissime giornate di sole ma con un venticello abbastanza cattivello da farci ammalare! ..  Nonostante tutto non mi scoraggio e vi faccio compagnia anche oggi!

Quanti di voi sono amanti della pasta fresca? Io senza alcun dubbio e preferisco di gran lunga quella fatta in casa, ricordate che noi siamo quello che mangiamo e non dovremmo mai perdere l'occasione di rimboccarci le maniche e cucinare qualcosa di genuino, perlomeno sappiamo cosa c'è dentro! Con questo però non voglio sminuire  i prodotti industriali che.. beh.. che buoni sono?!!!!
Però capitemi.. sono una cuoca, per me è all'ordine del giorno trafficare con uova e farina e prodotti freschi di prima scelta!
Detto ciò passo al punto successivo e vado a descrivere gli step per realizzare le Tagliatelle alle Castagne! Follow me..


Ingredienti per la pasta per 6 persone:

-300 gr di farina bianca "00" (io uso spesso e volentieri la Mulino Bianco)
-200 gr di farina di castagne
-4 uova
-1 pizzico di sale fino

Ingredienti per il condimento:

-3 porri
-50 gr di burro
-sale, pepe q.b.

Per la fonduta:

-300 gr di formaggio Raschera
-30 gr di farina
-1 bicchiere di late

Procedimento pasta alle Castagne:

Mischiate le farine su una spianatoia e disponetele a fontana, aggiungete le uova e il sale e rompete i tuorli per un istante con la forchetta poi iniziate ad impastare energicamente per 15 minuti, sbattendo di tanto in tanto la pasta sul piano da lavoro per renderla più elastica, lavoratela fino ad ottenere una palla compatta e di colore omogeneo.
Se l'impasto dovesse risultare troppo duro, aggiungete 1-2 cucchiaini di acqua tiepida e procedete ad impastare nuovamente per 2 minuti. Se invece dovesse capitare l'opposto ossia che fosse troppo morbido, versate una manciata di farina bianca sulla spianatoia e raccoglietela con la pasta fino ad ottenere un impasto compatto.
A questo punto arrotolate la pasta alle castagne nella pellicola e lasciatela risposare in frigo per 30 minuti.

Per la fonduta al Raschera: tagliate il formaggio a cubetti, mettetelo in una pentola dai bordi alti e spolverate di farina mescolando con un cucchiaio di legno o in silicone, subito dopo versate il latte, accendete il fornello a fuoco basso e continuate a rimestare fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi. Se preferite potete utilizzare un bagnomaria.

Spegnete il fuoco e versatevi un tuorlo d'uovo senza smettere di mescolare. Questo serve per far si che la crema addensi e assuma un colore più vivo e colorato.

A questo punto la pasta fresca è pronta per essere lavorata: prelevatene un pezzo per volta lasciando ciò che rimane nella pellicola, stendetela leggermente, piegatela su se stessa in 3 parti e passatela nei rulli lisci della sfogliatrice per 3-4 volte e poi nel rullo per ricavare le tagliatelle. Ecco fatto!
Procedete nello stesso modo fino ad esaurimento scorte :)

Successivamente preparate il condimento tagliando i porri a rondelle sottili facendoli saltare nel burro per c.ca 15 minuti unendo un mestolino d'acqua per portarli a cottura. Aggiustate di sale e pepe e spegnete il fuoco.

Finalmente è tutto pronto e possiamo buttare la pasta! .. Ma prima, mettete a scaldare una pentola abbondante di acqua e quando avrà raggiunto il bollore, salate con un pizzico di sale grosso e cuocete le tagliatell per 3 minuti, scolatele ancora al dente e conditele con il sugo ai porri.


Appena prima di servire in tavola, distribuite un mestolino di fonduta al Raschera nel piatto e adagiatevi sopra le Tagliatelle alle Castagne! Servite immediatamente.











Potrebbero interessarti anche: pasta all'uovo e Fonduta ai formaggi Cuneesi.
Buon appetito e spero che la ricetta sia di vostro gradimento! Se avete domande, risposte e curiosità mi trovate qui felice di poter rispondere! Ciaoo <3

Con questa ricetta partecipo alla Linky Party del blog C'è crisi, c'è crisi ..

Linky Party 2015



Ciao!!! Oggi presento una variante delle Melanzane alla Parmigiana, sono velocissime e talmente gustose  che renderanno allegra tutta la famiglia appagando il vostro palato!

Come tutti sappiamo, la Parmigiana è fritta e gratinata in forno con il pomodoro, il basilico e il Parmigiano grattugiato.

La ricetta che ho deciso di condividere con voi non è totalmente diversa bensì più colorata e sfiziosa, sembrerà di mangiare delle mini pizzette appena sfornate! Andiamo a vedere insieme come si preparano..

Ingredienti per 4 persone:

-2 melanzane
-500 gr di passata di pomodoro
-250 gr di olive nere denocciolate (io solitamente uso quelle della Saclà che sono così saporite gnam gnam)
-1/2 cipolla 
-300 gr di formaggio a pasta filante tipo AsiagoParmigiano Reggiano o Cheddar
-200 gr di prosciutto cotto
-2 cucchiai di olio d'oliva
-farina q.b.
-sale, pepe q.b. (quest'ultimo non è essenziale soprattutto se avete dei bambini)
-olio di semi di arachide per friggere

Procedimento:

Affettate le melanzane non troppo spesse e mettetele per 30 minuti su un vassoio con uno strato spesso di carta assorbente e appoggiatevi sopra un peso diviso da un canovaccio, in modo che fuoriescano i liquidi per evitare che restino molli dopo la cottura.

Nel mentre, a fuoco dolce, dorate la cipolla nell'olio e cuocete per una mezz'oretta il pomodoro, salate, pepate e tenetelo da parte.

A questo punto, in una padella scaldate abbondante olio per friggere, infarinate le melanzane e non appena sarà caldissimo tuffatele e doratele per pochi istanti, giusto il tempo per renderle croccanti, scolatele su carta assorbente.

Successivamente ungete leggermente una teglia, irroratela con un mestolo di pomodoro e iniziate a formare dei mucchietti lontani tra loro creando degli strati con 3-4 fette di melanzane, pomodoro, prosciutto cotto e formaggio, finendo in superficie con formaggio e olive nere tagliate a rondelle.

Infornate a 200°c per 20 minuti et voilà, le pizzette di melanzane sono pronte per essere divorate!

Buon appetito!

Tutti conosciamo le Lasagne, sicuramente anche i miei follower stranieri (siete tanti e vi ringrazio!) hanno sentito qualche volta parlare delle Lasagne Emiliane!
Ma la ricetta di oggi non sarà l'originale, bensì una variante! Venite a scoprirlo con me!

Ingredienti per 6 persone:

-300 gr di lasagne fresche vedi ricetta: pasta all'uovo
-400 gr di gamberi freschi
-500 gr di filetti di orata o pesce bianco tipo nasello
-250 gr di capesante
-750 gr di passata di pomodoro
-1 cucchiaio di zucchero di canna
-60 gr di Cheddar
-30 gr di parmigiano grattugiato
-30 gr di burro
-1 cipolla
-2 spicchi d'aglio
-1 cucchiaio di olio d'oliva
-sale, pepe q.b.

Per la salsa Bèchamel al formaggio:

-120 gr di burro
-85 gr di farina
-1.5 l. di latte
-250 gr di Cheddar grattugiato
-100 gr di Parmigiano grattugiato

Procedimento:

Preriscaldate il forno a 180°c. Ungete una pirofila e foderatela con fogli di lasagne fresche.
Scaldate l'olio e il burro in un tegame, unite la cipolla e l'aglio tritati e cuocete per 3 minuti.
Pulite e private della pelle il pesce, tagliatelo in pezzetti e cuocete per altrettanto tempo.
Successivamente amalgamatevi la passata di pomodoro e lo zucchero, facendo sobbollire per 5 minuti.

Per la salsa besciamella al formaggio: in un tegame fondete il burro a fuoco basso e mescolatevi la farina per 2 minuti per ottenere il "roux" (ho gia trattato questo argomento nella ricetta della besciamella che potete leggere cliccando sul link in alto) .

Togliete dal fuoco e continuando a mescolare versatevi il latte freddo, rimettete sul fuoco e procedete fino ad ottenere una densità consistente ma morbida.
Dopodichè amalgamatevi il Cheddar e il Parmigiano grattugiati. Salate e pepate.

Adesso possiamo procedere alla composizione delle Lasagne, alternando qualche cucchiaio di salsa di pesce con la salsa al formaggio, spolverate con i formaggi e cuocete in forno a 170°c per 30 minuti.

Buon appetito!



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Avete mai mangiato le lasagne alla Marinara?
Se la risposta è SI, cosa avete cambiato rispetto a questa ricetta?
Non vedo l'ora di leggere i vostri commenti! 

Ciao amici! Tra le tante ricette mi sono resa conto che tratto pochissimo il pesce, eppure sono così brava nel cucinarlo! :-p Ho avuto modo durante questi anni di vedere da vicino varie preparazioni.. ma ero troppo giovane e ho dovuto rubare il mestiere con gli occhi fino a che nell'ultima mia esperienza lavorativa, ho potuto mettere in pratica l'utilizzo del pesce in cucina.
E' divertente, c'è bisogno di precisione e fantasia per realizzare semplici gustosi e complessi manicaretti allo stesso tempo, serve voglia, passione, volontà, desiderio di confrontarsi, nel mio caso con i colleghi e l'ambiente circostante, ma voi potete benissimo farlo a casa entrando in competizione con voi stessi, proprio come ho fatto io nel momento in cui ho potuto provare, sbagliare e imparare.
In una preparazione unire mare e terra non è poi così facile come a dirsi! 

Quindi, forza! Entrate nella mia cucina e divertiamoci insieme! Provate con me e fatemi sapere i risultati! Sono sicura che verrà fuori un buon piatto da chef! :-) Basta applicarsi! Vostro marito e i vostri cari saranno fieri di voi!

Ingredienti per 4 persone:

Per la salsa al burro:

-250 gr di burro
-1/2 cipolla bianca grande
-1/4 di spicchio d'aglio
-1 bicchiere di aceto bianco
-pepe q.b.


Per la preparazione del pesce:

-12 capesante
-12 fette di salmone fresco sottile
-30 gr di uova di salmone
-una noce di burro
-1 bicchiere di vino bianco
-1 pizzico di sale

Procedimento:

Per il burro bianco: In una casseruola unite l'aceto insieme all'aglio e alla cipolla tritata e lasciate evaporare a fiamma moderata. Insaporite con un pizzico di pepe ed unite il burro a pezzetti, è preferibile che sia il più freddo possibile, meglio ancora se prima di eseguire questa operazione sia fresco di freezer da almeno mezz'ora.. mescolate fino ad ottenere una crema facendo attenzione che non raggiunga mai il bollore. La temperatura della salsa finale non deve superare i 45°c.

Procediamo con la cottura delle capesante:  avvolgete i molluschi con il salmone ben stretto.
Ungete con una noce di burro una padella antiaderente, rosolatevi i molluschi da entrambi i lati per 3' e a doratura raggiunta sfumate con il vino bianco. Continuate la cottura con qualche cucchiaio di fumetto (brodo di pesce che si ottiene tramite bollitura degli scarti non commestibili del pesce insieme a limone, sedano, carota, cipolla o porro, vino bianco e erbe aromatiche) per 15-20 minuti.
Proseguite l'impiattamento adagiando le capesante sulla salsa al burro bianco tiepida accompagnate da uova di caviale rosso.

Il caviale rosso è ottenuto dalla lavorazione delle uova di salmone, lo si trova in commercio ad un prezzo accessibile e in molti ritengono che il suo gusto sia addirittura superiore a quello nero ricavato invece dalle uova dello storione.

Lasciate un commento per comunicarmi le vostre impressioni e se volete dei consigli in merito l'argomento, sarò fiera di rispondere alle vostre richieste! Grazie^








Pecten jacobaeus, volgarmente noto come capasantacappasantapettine di mare o conchiglia di San Giacomo, è un mollusco bivalve a struttura inequivalve, provvisto di 14-16 costole striate che si irradiano dalla cerniera.
La valva inferiore, con cui l'animale si appoggia al fondo, è molto convessa e di colore chiaro, mentre quella superiore è pianeggiante e di colore bruno. Raggiunge le dimensioni di 12-14 cm circa.
In Europa vivono nel Mediterraneo. In Normandia, in Bretagna, in Scozia, in Irlanda e in Inghilterra è la specie differente Pecten maximus. In Italia vivono pressoché in tutti i mari  tra i 25 e i 200 metri di profondità. 
Tratto da Wikipedia.