In vetrina

La presentazione del piatto unico che andrò a presentare risulta morbido all'interno arricchito da verdurine, con una gratinatura delicata di carne e formaggio filante.
Una pietanza adatta anche ad un'alimentazione povera di lipidi e per concedersi un piccolo peccato di gola..

A proposito di gratinatura, sapete cosa sia la "reazione di Maillard"?
Lo spiegherò brevemente:
per Maillard s'intende il fenomeno che avviene in forno sulle pietanze in fase di "gratinatura", il momento in cui gli zuccheri e le proteine  dell'alimento si uniscono e si trasformano, andando a formare la cosiddetta "crosticina" bruna e croccante detta appunto gratin, che avviene a forno preriscaldato dai 180°c ai 300°c, in base a cosa si andrà a cucinare e all'imbrunimento desiderato.

La stessa reazione viene adoperata in campo cosmetico negli autoabbronzanti che insieme a determinate sostanze vanno ad agire contro gli amminoacidi della cheratina generando imbrunimento.

Ingredienti per 4 persone:

-4 patate lesse
-1 peperone verde o 4 di quelli piccoli - conosciuti come friarielli -
-2 pomodori privati dei semi
-4 petti di pollo sottili
-4 sottilette o formaggio molle a pasta filante - che potrebbe essere brie o mozzarella fiordilatte
-1/2 cucchiaino di paprika dolce
-1/2 cucchiaino di curry
-1 noce di burro
-1 pizzico di sale

Procedimento:

Lessate le patate con la buccia per 20 minuti portandole a metà cottura e subito dopo tagliatele a metà lasciandole raffreddare qualche istante. Giusto il tempo di intingere le fette di pollo nell'olio aromatizzato con le spezie ed il sale, aiutandovi con un pennello da cucina.
Portate anch'esso a metà cottura, in padella antiaderente con il burro e un filo d'acqua, affinchè sia rosato.

Successivamente scavate le patate nel centro privandole della polpa e farcitele con qualche cubetto di peperone e pomodoro, insaporendo con un pizzico di sale ed appoggiandovi appena sopra delicatamente, il pollo speziato tagliato a listarelle. Ricoprendo il tutto con del morbido formaggio fresco.
Ultimate la cottura in forno preriscaldato a 180°c per 10 minuti et voilà, la cena è servita! Buon appetito!

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Ciaooo! Cosa c'è nella foto?? Oggi ho deciso di arricchire l'etichetta sfiziosità con un piatto goloso che piace a grandi e piccini!
Le patatine fritte! Ma gratinate al forno con formaggio cheddar e prosciutto di Praga!
Il formaggio cheddar è una varietà di latticino inglese a base di latte vaccino, a pasta dura ed ha un colore giallo - arancione, quello che troviamo negli hamburger americani insomma!
Ma per preparare la gratinatura utilizziamo le sottilette a base di questo formaggio, adatte anche per farcire torte salate e condire piatti di pasta.

Le tipologie di Cheddar sono:

Cheddar Inglese artigianale
Sono rimasti pochi i caseifici che producono il cheddar con latte crudo. Tuttavia, questo cheddar artigianale è caratterizzato dall'aroma deciso, con vaghi sentori di nocciola, e nelle forme più stagionate il sapore diventa piccantino.

Cheddar Scozzese artigianale

Si tratta di un cheddar a pasta densa, dal gusto particolarmente piccante; viene prodotto nell'isola di Mull, nelle Ebridi.

Cheddar Americano
Prodotto negli Stati Uniti, si tratta di un formaggio la cui produzione è solo di tipo industriale, chiamato semplicemente 'American'. La pasta e di colore arancio, e le forma sono avvolte in cera di colore rosso.

Cheddar Neozelandese
Prodotto in Nuova Zelanda, è un cheddar di produzione industriale, che solitamente viene apprezzato nelle forme giovani.

Cheddar Australiano

Formaggio di produzione industriale, che con la stagionatura acquista un sapore gustoso, corposo ed interessante.

Fonte: Cheddar.it

Mentre il prosciutto di Praga nasce appunto a Praga 150 anni fa, la tradizione nel consumarlo e produrlo però è andata persa nella Repubblica Ceca nel corso del tempo, ma i macellai e salumieri triestini ne hanno saputo mantenere i metodi di realizzazione fino ad espandersi la produzione nelle aziende locali.

Il Praga è un salume di suino cotto al forno ad una temperatura inferiore agli 80°c, generalmente con osso, leggermente affumicato a vapore fino a 13 ore, con aromi e vino Marsala (questo secondo la ricetta di ciascun produttore). Al taglio che andrebbe fatto a coltello, un po' come lo jamon spagnolo,  dovrebbe risultare rosato e con il grasso ben compatto all'esterno con qualche venatura sottile all'interno.
Il gusto quindi lo lascio intendere a voi, che ne dite vale la pena provarlo?

Ok, non mi resta che andare a descrivere questa buona "schifezzina" che nonostante qualche caloria, solleva l'umore! E sono certa di far contenti tantissimi di voi!

Ingredienti per 4 persone:

-una manciata di patatine già surgelate a testa - scegliete preferibilmente quelle da cuocere in forno
-8 sottilette cheddar
-1 etto e 1/2 di prosciutto di Praga tagliato sottile
-un pizzico di sale

Procedimento:

Accendete il forno e cuocete le patate secondo le istruzioni riportate sulla confezione e 5 minuti prima di sfornarle riportatele a temperatura ambiente e distribuitevi sopra il formaggio e il Praga tagliato a cubettini e infornate nuovamente fino a gratinatura!
Se volete accorciare i tempi attivate la funzione grill!

Consigli: in un ristorante in cui ho lavorato ho avuto l'occasione di cuocerlo semplicemente al forno e servirlo a fette spesse leggermente scottato in padella con una noce di burro... è qualcosa di speciale, geniale e appagante! Provatelo!!!!

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                                                                                 Photo credit: fugzu / Foter / CC-BY

Ciao amici! Che ne dite di un piatto sfizioso? Con l'arrivo della bella stagione non è detto che non ci si possa concedere un momento di tregua dalla dieta!
E poi come resistere a queste belle foglioline di salvia in pastella? Dai su, fate uno strappo alla regola e lasciatevi tentare!

Ingredienti per 2 persone:

-16 foglie di salvia belle grandi
-2 uova
-1 cucchiaino di lievito di birra
-100 gr di farina "00"
-1 cucchiaio di grappa
-1 pizzico di sale
-1-2 cucchiai di latte
-olio di semi di mais q.b.

Procedimento:

Lavate e asciugate, tamponando, le foglie di salvia e successivamente preparate una pastella semi-densa, se vi sembrerà troppo spessa diluite con un po' di latte.
Lasciatela riposare due ore in frigo.

Trascorso il tempo necessario immergete la salvia una ad una nella pastella e tuffatela nell'olio bollente fino a doratura da entrambi i lati!

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Oggi propongo un antipasto di pasta sfoglia che nel web sta andando fortissimo e anche sulle nostre tavole! Quindi se non l'avete ancora testato questa è la ricetta adatta per farlo! :-p
Fra l'altro sembra complicato ma in realtà è davvero molto semplice!

Dunque, premesse: se acquistate il rotolo già pronto al supermercato, la preparazione sarà brevissima, una mezz'ora all'incirca, se invece avete tempo e "pasticciare" è la vostra più grande passione potete realizzare la pasta voi stessi, l'unica pecca sarà il tempo per farla!
Perchè come ben sapete, questo tipo di impasto richiede ore e volontà!
La mia ricetta potete trovarla cliccando questo link. Cominciamo!

Ingredienti per 4 persone:

-2 rotoli di pasta sfoglia per una teglia tonda di 24 cm
-400 gr di pesto tradizionale al basilico - potete anche farlo in casa, è velocissimo! - qui la ricetta
-qualche fettina sottile di mozzarella o sottilette - se usate la pizzottella ancora meglio! -
-qualche cucchiaino di panna da cucina + 1 tuorlo per spennellare

Procedimento:

Rivestite una teglia con carta da forno poi ricavate una sfoglia sottile di pasta che andrete a forellare con i rebbi di una forchetta, sulla quale dovrete andare a distribuire il pesto in questo modo: con un cucchiaio stando a 2 cm dal bordo, versate il pesto in modo circolare formando un salame stretto.
Subito dopo lasciate poi qualche centimetro di pasta vuoto e distribuite nuovamente di abbondante pesto al centro, formando un alto ciuffo. Qui il tutorial: http://i61.tinypic.com/21414z8.jpg - 

Dopodichè stendete un'altra sfoglia, bucherellate nuovamente e ricoprite quella precedente compreso il ripieno, facendo aderire bene la pasta alla farcia pressando leggermente e stando attenti a non bucarla.

Fatto questo procuratevi una tazza, quella per il thè ad esempio, posizionandola giusto al centro della torta, e senza toglierla iniziate a formare i petali larghi 3 cm tagliando con un coltello dal centro verso l'esterno, distribuendo su ognuno di essi un pezzetto di formaggio.

Infine ruotateli tutti nello stesso senso come da foto.
Togliete la tazza e spennellate su tutta la superficie di un composto di tuorlo e panna e cuocete in forno a 180°c per 25 minuti c.ca.
Ecco pronto un fiore che illuminerà la vostra giornata! Buon appetito!
Buonasera! Oggi presento una ricetta che ho trovato su un sito spagnolo, scoperto tramite un "retweet" fatto alla mia ricetta della Horchata de Chufa <--- (vedi ricetta) dal sito  Chufa de Valencia, così incuriosita sono andata a fargli visita ed ho scoperto tantissime ricette a base di "horchata de chufa" - la chufa è lo zigolo dolce - che vi ricordo non ha niente a che fare con l' "orzata italiana", che a me neanche piace! Come sapete due estati fa ho fatto una vacanza a Valencia e me ne sono letteralmente INNAMORATA! E' una città piena di vita con gente calorosa, ricca di monumenti bellissimi e di spiagge immense e  favolose!

Più o meno la maggior parte di noi sà cosa sia il gazpacho, e per chi non lo sapesse è una zuppa dell'Andalusia nella Spagna del Sud, a base di pomodoro fresco e verdure, la quale và consumata fredda con crostini di pane, cetrioli e cipolla e viene per l'appunto, servita soprattutto d'estate con a fianco le medesime verdure in modo da poterle mangiare con i crostini e versarle direttamente nel gazpacho. Ovviamente non me lo sono fatto mancare, anche se non amo il cetriolo, ma andare in spagna e privarsi dei piatti tipici è come guardare un cielo senza stelle! Date un'occhiata anche ai fartons, sono dolcetti che dovete assolutamente fare! Anch'essi tipici.

Le dosi del gazpacho bianco le ho dimezzate, in modo da non copiare totalmente la ricetta, siccome i motori di ricerca non amano contenuti doppi. Il sito di origine è comunque "club de la Sana Comida".

 Che dire, spero vi piaccia! E' un toccasana per queste giornate caldissime!

Ingredienti:

  • 500 ml di Horchata da Valencia
  • 5 foglie di menta fresca
  • 1 cetriolo medio, senza semi o la pelle
  • 2 fette di pane raffermo ammollato nel latte


Procedimento:

frullate tutti gli ingredienti e servite freddo con un rametto di menta e ghiaccio tritato. 

Le "tortillas" che in spagnolo significa "piccola torta", sono a base di patate o di farina di mais, con la quale si preparano anche alcune focacce tipiche della ragione, e rimangono croccanti sia cotte al fono che fritte, dal risultato fragrante, io ne vado matta! Sono semplicissime da preparare in casa e sono di perfetto accompagnamento alla salsa guacamole.
Ciao a tutti! Da qualche anno ho scoperto i prodotti in silicone Lèkuè, sono utensili da cucina che ove specificato resistono a temperature oltre i 200°c, ho deciso di citare questa azienda di mia iniziativa perchè è veramente valida, mi trovo davvero bene, è pratica e si trova tutto ciò che di utile possa servire in una cucina in vari colori assortiti! Dalle sac-à-poche agli spremiagrumi, ai contenitori da sushi a quelli adatti per cuocere il riso in microonde con tanto di ricettario anche gluten free, e tante tante altre cose e ciliegina sulla torta è disponibile anche il negozio online.

Qualche giorno fa con il Lèkuè sticks ho preparato dei grissini 100% friabili che non erano niente male, l'avevo utilizzato già in passato così soddisfatta del risultato ho deciso di fare un servizio fotografico solo per voi!

Impasto base salato per c.ca 40 grissini al Parmigiano:

-40 gr di jogurt
-40 gr di olio d'oliva
-5 gr di zucchero
-1 uovo (c.ca 60 gr)
-65 gr di farina
-5 gr di lievito
-1 pizzico di sale

Al Parmigiano:

-100 gr di impasto base salato
-25 gr di parmigiano grattugiato

Per fare i grissini al  curry: ho diviso l'impasto base in due recipienti e in uno ho aggiunto la polvere, sono andata a occhio, regolatevi in base al colore e al gusto della pastella.

Procedimento:

Una volta distribuita la pastella fino a dove indica la tacchetta dello stampo cuocete i grissini a velocità massima per 5 minuti oppure a 500 watt per massimo 7 minuti non di più altrimenti ve li ritroverete carbonizzati :)
Al limite fate delle prove fino a trovare la cottura desiderata, oppure potete cuocerli anche in forno a 200°c per 18 minuti.
Se non possedete lo stampo formate delle striscette di impasto lunghe e sottili su una teglia ricoperta da carta da forno.
Servite i grissini con una coppetta di jogurt! Non li trovate sfiziosi? Ciaoo!







Ciao a tutti! A chi piacciono i cavolfiori alzi la mano!
Oggi descrivo brevemente quello che è un contorno al quale si può dire sì magari il giorno "libero" dalla dieta! Sicuramente starete pensando qualcosa del tipo: sei matta, secondo te l'unico giorno della settimana che posso mangiare il mondo mangio i cavolfiori?
Ebbene si, secondo me il cavolfiore cucinato così s'ha da fare! E non una volta sola!

Il metodo di preparazione di questo insieme di infiorescenze è veloce, sfizioso e saporito!
Ciò che serve per 4 persone sono semplicemente:

-1 cavolfiore
-2 uova
-farina q.b.
-pangrattato q.b.
-1 pizzico di sale
-olio per friggere, preferibilmente di arachide, ma potete utilizzare anche semi di girasole.

Procedimento:

Tagliate il cavolfiore, eliminate le parti dure e le foglie e staccate ogni singolo fiore, se alcuni sono piccoli fate in modo come se fosse un mazzetto unico, per intenderci.
Successivamente cuoceteli a vapore o lessateli per circa 15 minuti, in quest'ultimo caso scolate e lasciateli asciugare per qualche istante su fogli di carta assorbente in modo che l'acqua fuoriesca.

A questo punto passateli prima nella farina, poi nell'uovo e subito dopo nel pangrattato, facendo aderire bene la panatura pressando leggermente con le dita e tuffateli nell'olio bollente per brevi istanti affinchè diventino dorati da entrambi i lati.

Scolate nuovamente su un foglio assorbente, salate leggermente e servite il cavolfiore caldissimo, magari accompagnato con la salsa aiòli!

Che ne dite? Ne vale la pena vero? .. Buon appetito!

La salsa "aglioli" dal provenzale aiòli cioè all-i-oli che tradotto significa aglio e olio, é una salsa tipica spagnola composta prevalentemente da aglio, olio di oliva e sale, ha un sapore molto forte perchè la versione classica prevede l'uso di aglio macinato in un mortaio al quale viene aggiunto a filo dell'olio di oliva mescolando velocemente e continuamente per evitare che la salsa impazzisca.
In poche parole è lo stesso procedimento che si usa per la realizzazione della maionese, solo che quest'ultima in più ha le uova.

Nella salsa aiòli in versione Catalana originariamente della Comunità Valenciana, talvolta si utilizza un pezzetto di patata lessa o di albume d'uovo per renderla più densa e compatta, mentre nella versione Provenzale si pesta l'aglio con del sale grosso fino ad ottenere un composto omogeneo e si emulsiona con tuorli d'uovo e olio sempre di oliva fino a quando non diventa una salsa densa e cremosa, aggiungendo alla fine qualche goccia di limone.

Questa "variazione della maionese" è particolarmente indicata per accompagnare piatti di pesce ma anche carne, crocchette di patate e alcuni tipi di tapas spagnoli, che equivalgono a stuzzichini e bruschette in formato mignon consumati abitualmente in Italia.
La si può trovare facilmente anche in Francia, in Liguria e in Calabria.

Andiamo a vedere le proporzioni degli ingredienti per 4 persone per ottenerla nella versione Catalana:

-7 spicchi d'aglio (privi di germoglio per ottenere un sapore più dolce)
-1/2 l. c.ca di olio extravergine di oliva
-1 patata lessa oppure 2 albumi d'uovo
-1 pizzico di sale

Versione Provenzale:

-7 spicchi d'aglio  (privi di germoglio per ottenere un sapore più dolce)
-3 tuorli d'uovo
-1/2 l. c.ca di olio extravergine di oliva
-1 pizzico di sale
-1/2 succo di limone

Procedimento:

Pelate gli spicchi d'aglio e pestateli nel mortaio fino a renderli in crema, poi iniziate a frullare questi ultimi con il sale, i tuorli o gli albumi o la patata lessa, in base alla versione scelta, e gradualmente unite l'olio a filo in modo che pian piano inizi a gonfiare e ad assumere un colore molto chiaro, questo significa che la salsa aiòli sta riuscendo perfettamente!

Nel caso in cui dovesse "impazzire" quindi che gli ingredienti anzichè legare tra loro non riescono ad emulsionarsi, dovete bloccarvi immediatamente perchè tanto non c'è verso che possa montare! Tranne in casi fortunatissimi in cui il fato sia chissà per quale ragione dalla vostra parte :)
Non buttate via niente ma ripetete l'operazione con nuovi ingredienti, versando a filo il composto che è appena impazzito continuando a montare con le fruste elettriche o a mano, come facevano fare a me a scuola -.- fino a che non assuma colore e consistenza, aggiungendo altro olio se necessario.
Aggiustate di sale e conservate in frigo per una mezz'oretta prima di servirla con un buon piatto di cavolfiori dorati!

Ma ciao! Dopo aver postato la ricetta del Soufflè di Zucca, naturalmente non poteva mancare la descrizione della decorazione! Quanti di voi guardando la foto si sono chiesti: e la decorazione? Non l'ha scritto! Che furba, non vuole dircelo!
E invece no! Voglio svelarvelo eccome!

E' un tutorial molto breve, alla portata di tutti..

Tagliate la zucca a fettine molto sottili  e sbollentatele in acqua bollente per un paio di minuti. Scolatele e rigiratele su se stesse in modo circolare dando la forma di una rosellina, partendo dal basso e raccogliendo man mano i petali con le dita.

Una volta terminate le striscette di zucca, passate le roselline in forno a 180°c per 5 minuti.

Facilissimo no? Pronte per decorare i soufflè o qualunque cosa voi vogliate!



Con questo tutorial partecipo alla Linky Party del blog Cè crisi, c'è crisi!


Linky Party 2015
Dopo qualche giorno torno con questa nuovissima ricetta semplice semplice e sfiziosa  da leccarsi le dita! Come cita il famosissimo spot delle patatine Fonzies!

La ricetta di questa sera è ideata appositamente per un aperitivo con stuzzicanti e piccole polpettine accompagnate da una candida salsa al formaggio, che questa mattina ha preparato il mio fidanzato Alessandro nel suo ristorante.. ebbene si, se vi è capitato di leggere qualche post dei primi giorni di vita del blog era proprio lui, che in seguito per mancanza di tempo non è più riuscito a dedicarsi a queste pagine.
E' giusto attribuire a lui il merito di questo finger food, anche perchè se non lo menziono chi lo sente poi :-p

Vorrei precisare che le polpettine possono essere anche un'alternativa a un antipasto diverso dalla solita routine.

Ingredienti per c.ca 20 polpette:

-200 gr di spinaci freschi o gelo
-200 gr di patate 
-1 uovo intero
-1 cucchiaio c.ca di farina 
-1 cucchiaino di zenzero
-1 spicchio d'aglio
-olio d'oliva extravergine q.b.
-sale, pepe q.b.
-200 gr di granella di nocciole

Per la vellutata al formaggio:

-1 fetta spessa di gorgonzola
-1/2 bicchiere di latte
-250 gr di ricotta

Procedimento:

Lavate le patate, immergetele in acqua fredda, lessatele e scolatele  30 minuti dopo il bollore.
Nel mentre lavate accuratamente le foglie di spinaci e saltateli in una padella antiaderente con uno spicchio d'aglio e un filo d'olio per 10 minuti.
Quando le verdure saranno fredde, strizzate bene gli spinaci e riducete in purè le patate aiutandovi con lo schiacciapatate, unite i due composti e impastate aggiungendo l'uovo, la farina, lo zenzero grattugiato o in polvere, il pepe e aggiustate di sale.

Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo e formate delle piccole palline con il palmo della mano, poggiandole su un vassoio, man mano che saranno pronte.

Una volta terminati gli ingredienti, potete dedicarvi alla salsa facendo sciogliere a fuoco basso o se preferite a bagnomaria, la gorgonzola con il latte fino a renderla in crema. Lasciate intiepidire e successivamente unite la ricotta mescolando con un cucchiaio di legno.

Adesso passate le polpette nella granella di nocciole e fatele cuocere in forno per 10 minuti a 180°c.

Procedete all'impiattamento, versando un mestolino di vellutata in mini bicchierini appositi per i finger food, (solitamente sono in plastica alimentare trasparente e bambù) oppure distribuite un cucchiaio di salsa su un piattino appoggiandovi sopra o nei bicchierini i bocconcini di spinaci con crumble alle nocciole.

Consigli: servite a temperatura ambiente e conservate in frigo per 2 giorni al massimo.
Volendo è possibile sostituire le nocciole con le noci o granella di pistacchio.

Semplice no? Buon appetito! Fatemi sapere se sono abbastanza golose!


Con questa ricetta partecipo alla linky party By Alex del blog C'è crisi, c'è crisi! Che ringrazio per organizzare ogni settimana una Linky Party dando la possibilità a noi blogger di avere più visibilità sul web! Ma ringrazio infinitamente anche voi lettori che mi/ci seguite costantemente, perchè senza di voi il mondo del blogging non esisterebbe! :-)

Linky Party 2015

Beh non posso iniziare questo post non citando lo zenzero, diventa quasi un obbligo parlarne poichè rientra nei cibi afrodisiacie all'avvicinarsi della festa degli Innamorati, io come voi che avete scelto di leggere questo articolo, sono andata alla ricerca sul web di cibi che riaccendono la passione. Poi va beh si sà, crederci o no è soggettivo, diciamo che ci si adegua, esperti nello studio degli alimenti non siamo, quindi vale pur fare un tentativo! :-p

Mi sono ispirata ad articoli letti quà e là e così ho pensato di scrivere una lista degli alimenti e piatti più sexy per la serata tanto attesa! .. E anche più consumistica dell'anno dopo il Natale, in effetti che senso ha dimostrarsi l'Amore solo il 14 febbraio? Lo si può e lo si deve fare tutto l'anno, se no che razza di sentimento è?

Tanto per cominciare, via i cibi pesanti altrimenti il dopo cena diventa irrimediabilmente una serata davanti ad un film strappalacrime che ci fa anche venire sonno!
Quindi direi di optare per una cena rilassante unita ad un'illuminazione attenuata e la giusta tranquillità intorno, niente televisione.. soltanto respiri e un sottofondo romantico.

La cena per esempio potrebbe essere a base di stuzzichini da mangiare esclusivamente con le mani, un incrocio di sguardi, un bicchiere di un buon aperitivo e si comincia..



Sicchè l'aglio rientrerebbe tra i cibi a viagra naturale, io per questa sera lo eviterei, anzi butterei anche la scorta nella dispensa per evitare di cadere in tentazione ed infilarlo seppur in minima dose in uno stuzzichino! D'accordo?! Ok!

Le ostriche, c'è chi le ama e chi proprio le detesta, hanno un sapore di mare molto forte e principalmente le si consuma crude con solo un filo di olio e limone, ma del resto dalla notte dei tempi non le si può non citare.

Vanno bene le mandorle, mangiate arrostite o immerse nel cioccolato insieme ad un buon cestino di fragole, anche se non di stagione le si trovano comunque bio, proseguendo con la banana, che i più maliziosi collegano a una forma che già di suo accenderebbe fantasie, e che ne dite, potremmo cambiare il detto che una banana al giorno leva il medico di torno!




Ma abbiamo ancora il peperoncino da inserire nella lista, il caffè, lo zafferano, i chiodi di garofano, il ginseng e il cardamomo, pensate che in India lo usano in gran quantità perchè trovarsi davanti ad un amante rilassato prepara meglio il campo di battaglia!


Leggendo un articolo su Greenme ho scoperto un altro alimento che accende la passione il cui nome è Maca, un tubero originario del Perù che veniva usato dagli Incas per aumentare l'energia e la salute, le sue proprietà vanno principalmente ad agire sull'apparato sessuale di entrambi i sessi, se volete saperne di più leggete questo articolo.
Tra gli alimenti afrodisiaci ne trae parte anche il  miele con la sua estrema dolcezza che è una grande fonte di estrogeni per le donne.



Ok dopo questa introduzione all'insegna della passione torno a concentrarmi sull'argomento come da titolo, vi darò alcuni suggerimenti e ricettine quanto riguarda la cena tanto attesa in tutto il mondo.

Come primo accorgimento preparate tutto prima in modo da non dover fare avanti e indietro dalla cucina, questo vale anche per i maschietti, preparate l'atmosfera, imbandite la tavola del giusto necessario, qualche tovagliolo, due calici, una bottiglia fresca e tanti piccoli stuzzichini! Niente posate, al massimo un cucchiaino per prelevare minime dosi di salsine leggere assortite.

Pressocchè il menù per cui dovreste optare è questo:

.Ostriche al nature










.una salsina fatta con jogurt greco, olio, sale, pepe e erba cipollina (che è metabolicamente è anche leggero) accompagnata da gamberetti cotti al vapore.













.crocchette di patate da preparare in versione mini (fate una purè molto densa, fatela rapprendere e raffreddare un po', poi formate delle "quenelle", passatele nel pangrattato e friggete in olio bollente)











.spiedini di pomodoro pachino e mozzarelline                            Spiedini di frutta                                                

                                                                                                                       


  









     
                        
.Bruschette assortite


                           




                                                          










    .Strudel al formaggio con pesto al prezzemolo e fiocchi di latte in scodella di pane integrale     



.Crocchette di pollo..



e per finire.. un cuoricino di lamponi e la torta a cuore di San Valentino!


















      Buona serata..