In vetrina

La madeleine o petite madeleine è un dolce tipico del Nord-Est della Francia, del comune di Commercy.
Le madeleine sono dolcetti soffici e piccoli a forma di conchiglia, dal sapore simile ai plum cake, seppur avendo un gusto più pronunciato per la maggiore presenza del burro, che in Italia e negli altri Stati sentiamo ancor di più, perchè il burro francese ha un sapore nettamente più buono e forte rispetto al classico.
Questo è uno dei tanti motivi che quando proviamo a ricreare i croissant, per quanto vengano buoni e friabili non abbiano mai il gusto identico a quelli originali.

Questa ricetta nasce per partecipare al "Contest  di cucina in cucina" del blog "Un giorno senza fretta", con un tema diverso ogni due mesi dall'anno 2013, scelto dal vincitore del contest.
Per il periodo di Giugno e Luglio l'iniziativa è ospitata da Sabrina in Cucina per essersi aggiudicata la vittoria con i Bignè spumosi alla Mortadella.

Che dite, ci provo ad aggiudicarmi il 1° posto sul podio? Ma sì, in fondo sono quì per scrivere ricette! :-)

Ingredienti per 10 madeleine, in base alla grandezza del vostro stampo:

-100 gr di ciliegie, c.ca 20 - o amarene - che danno un colore più acceso -
-1 uovo e 1/2
-50 gr di farina per dolci + 100 gr di farina "00"
-100 gr di zucchero a velo
-50 gr di succo di ciliegie fresco o confezionato
-30 gr di burro
-40 gr di olio di semi
-1/2 bustina di lievito
-1 pizzico di sale

Procedimento:

Lavate accuratamente e denocciolate le ciliegie, poi dividetele a metà, e successivamente montate le uova con lo zucchero per 5 minuti facendo si che il composto diventi chiaro e spumoso, unendo gradualmente il burro, il succo, la frutta, l'olio ed infine il sale e le farine setacciate mescolate al lievito.
Ricordate che quest'ultimo negli impasti per torte va aggiunto alla fine.

A questo punto versate due cucchiai di preparato in ogni stampo da medeleine imburrato e infarinato, e cuocete i dolcetti in forno ventilato preriscaldato a 160°c per 25 minuti c.ca.
Fate sempre la prova stecchino.

Lasciate raffreddare le tortine nello stampo posizionato su una gratella da forno, e una volta fredde conservatele in un sacchetto per alimenti, e rimarranno soffici e spumose come appena fatte, per 3 giorni!

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Con questa ricetta partecipo al "Contest di cucina in cucina di Giugno - Luglio 2015 Le ciliegie di Barbara" ospitato dal blog di Sabrina in Cucina.


Dopo la ricetta della tarte tatin alle mele presento una variante degna, secondo me, di essere alla sua altezza, dal leggero sentore di fragola all'ingrediente principale che rende questa torta francese un must, al quale non si può rinunciare. Che ne dite di provarci?

Ho scelto i muesli, un mix di frutta secca e cereali, perchè? Perchè per molti rappresenta la base di una colazione perfetta nonchè il pasto più importante della giornata, restano croccanti e danno quel senso di sazietà e la dolcezza giusta abbinata ad un cucchiaio di miele, che non guasta. Per questo ho deciso di cambiare un po' le regole, per una volta mangiare i cereali anche durante la giornata lo si può fare no?! Magari per chiudere in bellezza una cena in compagnia! Vi ho incuriositi?

Ingredienti:

-1 rotolo di pasta brisèe o sfoglia già pronto - se invece volete preparare la pasta voi questi sono i rispettivi link: pasta brisèe - pasta sfoglia
-6 banane c.ca
-100 gr di muesli c.ca - a scelta -
-90 gr di zucchero
-90 gr di burro
-1 cucchiaio di miele
-6 fragole
-1 vasetto di yogurt magro

Procedimento:

Ricoprite una teglia tonda o quadrata, in base alla forma della pasta, di fiocchetti di burro ammorbidito a temperatura ambiente e cospargete di zucchero.
Successivamente tagliate a rondelle spesse 1/2 cm 4 banane e ordinatele tutte vicine sul composto precedentemente ottenuto, distanziandole ad 1 cm dal bordo.

Poi stendete velocemente la pasta a 5 mm di spessore, bucherellate con i rebbi di una forchetta e ricoprite le banane, versandovi sopra la crema di muesli frullati con lo yogurt, il miele, le restanti banane e le fragole. la crema deve risultare abbastanza densa. Se fosse troppo liquida aggiungete ulteriori cereali o frutta secca.
Ed infine richiudete bene i bordi spingendoli verso l'interno, e fate caramellare la torta a fuoco dolce su di un fornello per 7-8 minuti.
Cuocete poi immediatamente in forno preriscaldato a 180°c per all'incirca 35 minuti.

Una volta terminato il tempo di cottura spegnete il forno e aspettate qualche istante prima di tirarla fuori. Passate poi la punta di un coltello lungo i bordi facendo attenzione a non romperli, in modo da farli staccare bene ed evitare che ne rimanga qualcuno attaccato alla teglia!

L'ultimo step molto importante e delicato è il capovolgimento della torta, ma niente paura!
Poggiate un vassoio o un piatto sulla teglia, munitevi di presine o uno straccio abbastanza lungo che arrivi da bordo a bordo e con un colpo deciso, leggermente lontano dal vostro corpo, giratela!

Voilà la tarte tatin è pronta per essere servita ancora calda o a temperatura ambiente dato il caldo di questi giorni, magari con una pallina di gelato alla fragola!
Buon appetito!

Spero che la variante della tarte tatin sia di vostro gradimento e che non resistiate alla tentazione di provarla! Se vi va tornate a dirmi se voi stessi e gli ospiti l'avranno apprezzata!

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Con questa ricetta partecipo alla "Linky Party tutti al mare" del blog di Licia Hobby e creatività, la fantasia si trasforma in realtà


E' arrivato il tempo dell'abbronzatura e voglio donarvi questa dolcissima e sofficissima ricetta amata tanto dai bambini, ricca di vitamina A, essenziale per mantenere la salute della pelle ed E per contrastare i radicali liberi agendo da antiossidante.

Quante generazioni ha cresciuto Mulino Bianco! E quanti di noi sono cresciuti con la casetta in miniatura dal tetto rosso che si prendeva con i punti?! Che felici ricordi!
E siccome è stata ed è una delle merendine che preferisco di più, mi sono detta: perchè non provare a realizzarla cercando di avvicinarmi il più possibile al suo delicato gusto?
E dopo vari tentativi eccomi qui a condividere la mia ricetta con voi!
Ciò che serve riguardo all'attrezzatura sono degli stampini in acciaio semisferici, per dare la tipica forma. Se non li avete utilizzate uno stampo medio da plumcake oppure una teglia
tonda per 4 persone di 12-15 cm di diametro ed otterrete una squisita torta di carote gusto Camilla!
Per una buona riuscita le Camille, una volta cotte devono risultare spugnose e sofficissime, dal colore aranciato all'interno, con qualche bollicina sulla superficie.. vedrete, saranno buonissime!

Ingredienti per c.ca 6 Camille:

-160 gr di carote - c.ca 4 piccole
-70 gr di uova - 1 uovo e 1/2 c.ca
-50 gr di farina di mandorle
-50 gr di succo d'arancia fresco o confezionato + la buccia di 1 arancia
-40 gr di olio di semi
-100 gr di zucchero a velo
-100 gr di farina "00"
-1/2 bustina di lievito
-1 pizzico di sale

Procedimento:

Riducete in crema le carote con il succo d'arancia aiutandovi con un mixer da cucina e successivamente montate le uova con lo zucchero per 5 minuti facendo si che il composto diventi chiaro e spumoso, unendo gradualmente il resto degli ingredienti e la crema di carote.
Ricordate che il lievito negli impasti per torte va aggiunto alla fine.

A questo punto versate due cucchiai di preparato in ogni stampo semisferico, restando ad 1 cm dal bordo, e cuocete le Camille in forno ventilato preriscaldato a 170°c per 20 minuti.
Fate sempre la prova stecchino.

Lasciate raffreddare le merendine nello stampo su una gratella da forno, e una volta fredde conservatele in un sacchetto per alimenti per 3 giorni.


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Con questa ricetta partecipo al "Party Ispirazioni d'estate" del blog di Squitty dentro l'armadio

Squitty dentro l'armadio

Bentornati e buon sabato! E' tempo di torte fredde con la frutta migliore, che oltre a fare bene alle papille gustative e all'umore, agisce positivamente anche sull'organismo!
Oggi parliamo di una torta al formaggio, precisamente di cheesecake, chi è che non la conosce?! Molto semplice, veloce e golosa!

Ma prima voglio parlarvi dei benefici che possono avere sul nostro corpo queste piccole bacche, oserei anche dire che esse o piacciono o non piacciono! E noi ci piace!!! Vero?
Ahaah "ci piace" è un modo di dire ovviamente, lo so che per il dizionario italiano è impronunciabile^^

I "vaccinium" comunemente chiamati mirtilli, in natura sono presenti nel colore nero e nel rosso, ma quale beneficio migliore potrebbero dare così di primo acchito, se ci pensiamo un secondo? Avete indovinato, alle gambe!
Gli arti inferiori delle donne come ben sappiamo, soffrono di gonfiore per svariate cause e di vene e capillari, di fatti per .. come dire? .. Aiutare questo problema è altamente consigliabile un semplice succo al mirtillo, se vogliamo restare sul naturale, altrimenti si può fare ricorso ai farmaci, che io personalmente preferirei evitare, già siamo costretti a prenderne per tanti altri motivi! Siete d'accordo con me?
Dal loro consumo inoltre ne traggono beneficio anche gli occhi, il sistema immunitario contro le infezioni alle vie urinarie e contrastano il diabete.
Per concludere, sono indicati per la dieta perchè contengono soltanto 57 calorie per 100 grammi!

Se siete arrivati fino a qui significa che il discorso è stato interessante e che avete voglia di passare insieme a me alla descrizione della ricetta! Grazie :-)

Ingredienti per 4 persone per una teglia da 8-10 cm

Per la base alla vaniglia:

-80 gr di biscotti tipo digestive o semplici frollini - anche preparati da voi vanno benissimo!
-60 gr di burro
-1/2 baccello di vaniglia
-30 gr di mirtilli

Per la crema:

-125 gr di formaggio spalmabile tipo Quark o Philadelphia
-125 gr di ricotta
-50 gr di zucchero a velo
-4 gr di colla di pesce - c.ca 2 oppure meno di 1/2 bustina in polvere
-50 gr di mirtilli per guarnire

Procedimento:

Per la base: frullate i biscotti nel mixer e impastateli con il burro ammorbidito a temperatura ambiente o sciolto in precedenza nel microonde per pochissimi secondi, dovete ottenere un composto morbido, adesso incidete la bacca di vaniglia per lungo e con la punta di un coltello estraete i semi ed uniteli ai biscotti che dovranno essere disposti sul fondo di una teglia a cerniera livellandoli bene con un cucchiaio.
Portate il fondo della torta in frigo per 30 minuti.
Se preferite una base al cioccolato basterà aggiungere del cacao in polvere.

Nel mentre ammorbidite i fogli di gelatina per 10 minuti in abbondante acqua fredda, oppure scioglieteli sul fuoco a fiamma bassissima in qualche cucchiaio di latte, e lasciate raffreddare.
Per la gelatina in polvere, effettuate lo stesso procedimento a caldo, eventualmente anche con acqua.

Successivamente montate i formaggi con lo zucchero aiutandovi con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema spumosa e liscia, e alla fine unite la colla di pesce ben strizzata, oppure quella sciolta in precedenza.

Riportate la tortiera fuori dal frigo e ricoprite interamente il fondo di biscotto con alcuni mirtilli, versandovi poi immediatamente il composto ai formaggi, guarnendo con le bacche rimanenti, adagiandole delicatamente.
Lasciate solidificare la cheesecake in frigo per 2 ore et voilà, sarà pronta per essere servita!

Buon weekend! Se la ricetta ti è piaciuta condividi sui canali social e seguimi alla pagina Facebook per restare sempre aggiornato sulle ultime novità! Grazie!

Buona sera! Con questo articolo sono felice di annunciare la mia 1° collaborazione ufficiale con il negozio on-line Lorenzo Vinci, italian gourmet club, uno store dedicato agli amanti dell'eccellenza del buon cibo e a chi ha la convinzione che qualità e gusto anche a piccoli prezzi possano essere un punto d'incontro tra consumatore e azienda.
Lorenzo Vinci offre anche il modo di poter testare con mano e degustare i prodotti in vendita nel eShop nel suo loft aperto a Milano per tutti i membri del Club, nel quale da anche la possibilità di frequentare corsi di cucina, avvicinarsi al mondo del vino e partecipare ad eventi.
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Per effettuare la registrazione cliccate questo link: http://lorenzovinci.it/store/

Pesche Sciroppate - SIGI
Il prodotto che ho scelto di recensire oggi sono le pesche sciroppate SI.GI., frutto di esperienza dell'Azienda Agricola SI.GI. nella scelta delle migliori materie prime, vengono prodotte  a Macerata nella Val d'Aso.


Vengono utilizzate solo le migliori pesche della valle caratterizzate da un colore giallo-oro, con un tocco di limone si va ad aromatizzare lo sciroppo composto semplicemente da acqua e zucchero prodotto in modo del tutto naturale, senza che venga alterato il gusto di questi deliziosi frutti; inoltre non vengono adoperati né conservanti nè addensanti nella preparazione di questo gustosissimo prodotto.


E' possibile acquistarlo on-line, al seguente link: http://lorenzovinci.it/store/home/880-pesche-sciroppate-sigi.html al prezzo speciale di € 5.99 anzichè € 7,68, disponibile ancora per 33 giorni in confezione da 540 gr. che vi sarà consegnato a casa in 4/5 giorni lavorativi.

Gli abbinamenti in cucina con le pesche sciroppate possono essere molteplici, dalla preparazione di dolci al cucchiaio, ai tiramisù, ai gelati, alle conserve e alle torte sia dolci che salate!
Come la torta che andrò immediatamente a descrivere, realizzata esclusivamente con lo sciroppo del vasetto ed il suo frutto!

Ingredienti per il pandispagna per 4 persone: ho utilizzato la ricetta della mia torta Kinder Paradiso

-38 gr di zucchero
-33 gr di burro
-38 gr di farina "00"
-13 gr di fecola di patate
-1 uovo + albume montato a neve
-38 ml di latte
-1 bustina di vanillina 
-1 bustina di lievito
-1 vasetto di pesche sciroppate SI.GI. di Lorenzo Vinci - per guarnire e bagnare la torta -

Per la crema chantilly:

-4 tuorli d'uovo
-4 cucchiai di zucchero
-2 cucchiai colmi di farina
-1/2 l. di latte
-1 bustina di vanillina o la scorza di un limone
-1/2 l. di panna fresca da montare per addizionarla alla crema + 1/2 l. per decorare

Procedimento:

Per il pandispagna: preriscaldate il forno a 50°c e successivamente amalgamate possibilmente con un cucchiaio di legno, il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero fino a renderlo in crema, aggiungendo poi il tuorlo d'uovo e man mano il resto degli ingredienti solidi setacciati ed il latte.
Montate poi l'albume a neve ben ferma ed incorporatelo al precedente composto lavorandolo dal basso verso l'alto.
Versate il preparato del pandispagna in una teglia di piccolo diametro e cuocete in forno ventilato a 160°c per 15 minuti, oppure in forno statico a 170°c.
Consiglio sempre la prova stecchino.

Per la chantilly: lavorate energicamente le uova con lo zucchero per 5 minuti per ottenere un composto chiaro, unite poi la farina setacciata mescolando accuratamente, e nel frattempo portate ad ebollizione il latte aromatizzato con la vanillina o la scorza di un limone, unendo successivamente ad esso il composto precedentemente preparato, rimestando energicamente e velocemente con la frusta per far si che non si formino grumi, portate nuovamente a bollore e spegnete il fuoco.
Una volta che la crema sarà fredda, montate la panna ed amalgamatela delicatamente al composto, con movimenti circolari dal basso verso l'alto.

A questo punto andiamo a preparare la torta, partendo dalla bagna che sarà semplicemente lo sciroppo del vasetto.
Versatelo in un recipiente e iniziate a bagnare delicatamente il pandispagna tagliato a metà ottenendo due dischi, partendo dal primo.
Poi farcite con la crema chantilly ed appoggiate sopra l'altro disco bagnandolo nuovamente con il succo (poco mi raccomando) e rivestite nuovamente di crema.
Guarnite con le pesche sciroppate tagliate a spicchi e ricoprite interamente la torta di panna montata!

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Il thè verde matcha è un tè giapponese finemente lavorato e usato principalmente nella cerimonia del tè, un rito sociale che consiste nel preparare una tazza di tè accerchiata da fiori come se fossero disposti in un giardino e carbone in modo che riscaldi l'acqua.
Sen no Rikiù, nato a Sakay 1522 - 21 Aprile 1591 - un monaco buddista giapponese riformatore della cerimonia del tè la spiegava così:

« Il cuore della Cerimonia del tè consiste nel preparare una deliziosa tazza di tè; disporre il carbone in modo che riscaldi l'acqua; sistemare i fiori come fossero nel giardino; in estate, proporre il freddo; in inverno, il caldo; fare tutto prima del tempo; preparare per la pioggia e dare a coloro con cui ti trovi ogni considerazione »

Le foglie del tè matcha vengono cotte a vapore, asciugate e ridotte in polvere finissima, c'è ne sono due tipi: il Koicha spesso, che proviene da piante superiori ai 30 anni e l'Usucha sottile, che proviene da piante di età inferiori ai 30 anni.
Per saperne di più cliccate questo link. Fonte racconto: Wikipedia.

Il frappè detto anche Milk shake è una bevanda dolce che prevede l'uso di frutta frullata oppure di gelato, insieme a latte e cubettini di ghiaccio e alle volte anche zucchero.
Se invece a questi aggiungiamo una base di acqua e yogurt si parla di frullati.

Ingredienti per 1 milk shake:

-2 palline di gelato al Fiordilatte o meglio ancora se al gusto matcha
-2 cucchiaini di thè matcha in polvere (potete utilizzarla anche come colorante alimentare)
-1 cubetto di ghiaccio tritato

Procedimento:

Frullare il gelato in un mixer insieme alla polvere del thè e il cubetto di ghiaccio per pochi istanti.
Il milk shake deve risultare piuttosto denso.
Potrà essere consumato dopo un'ora di riposo in frigorifero servito con un ciuffo di panna montata.

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Ciao a tutti! La ricetta di oggi è un dolce molto originale e goloso!
Le mug cake sono mini torte soffici che non necessitano della cottura in forno, bensì si cuociono direttamente in tazza nel forno a microonde per soli 2 minuti e 1/2 ed inoltre non richiedono l'uso del lievito! Si, avete letto bene! In pochissimo tempo avrete una torta alla Nutella pronta da gustare! Consideriamola un salva merenda nonostante le calorie che la caratterizzano, ma credetemi ne vale la pena..
Esistono diverse varianti e casomai voleste cambiare gusti di volta in volta basta sostituire soltanto la Nutella ed il caffè, oppure mantenerlo raddoppiando la dose per sfornare una soffice mug cake al caffè! Buon divertimento!

Ingredienti per 1 porzione:

-1 uovo
-2 cucchiai e 1/2 rasi di farina
-3 cucchiai di zucchero di canna
-3 cucchiai di latte
-2 cucchiai di olio di semi o arachide oppure 2 di burro fuso
-1 cucchiaio raso di caffè in polvere
-3 cucchiai di nutella
-1 pizzico di sale

Procedimento:

Amalgamate direttamente nella tazza l'uovo con lo zucchero mescolando energicamente per un minuto, successivamente unite i liquidi poi gradualmente la farina setacciata ed infine la nutella, mescolando ancora affinchè risulti un composto denso, di colore omogeneo e senza grumi!

Cuocete in forno a microonde alla massima potenza per 2 minuti e 1/2! Non di più, altrimenti la torta risulterà troppo compatta e inizierà a bruciare sul fondo con l'assoluta certezza che possa indurire! Testato e mangiato! :-)
Consigli: gusta la mug cake con una tazza di thè tiepido.

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Buon pomeriggio amici! Finalmente sta arrivando l'estate e sempre meno si ha voglia di cibi pesanti, ma non posso fare a meno di donarvi questa antica ricetta francese buonissima!
Chi di voi ha avuto l'occasione di mangiare la tarte tatin alle mele?
E chi la prepara spesso a casa?
A me piace molto, nonostante non sia una buona amante della frutta. Ho avuto modo di imparare a farla nel 2003, in uno dei migliori ristoranti della mia città, appena uscita dalla scuola alberghiera, inizialmente era un mondo tutto nuovo logicamente, e ritrovarmi in una cucina così importante non è stato affatto facile, perchè ho dovuto rubare il mestiere con gli occhi e farmi spazio per iniziare a toccare con mano nel vero senso della parola!

La tarte tatin è una torta francese capovolta fatta di pasta brisèe a base di burro e mele caramellate prima della cottura, che viene servita con una pallina di gelato alla crema!
Il contrasto tra la dolcezza delle mele caramellate e il gusto della pasta è la differenza che la caratterizza dalle altre torte comuni. La preparazione è semplice e il successo assicurato!

Curiosità tratta da Wikipedia: secondo la leggenda, questo dolce sarebbe originario di Lamotte-Beuvron (nella regione del Centro): le sorelle Stephanie (1838-1917) e Caroline Tatin (1847-1911) gestivano un ristorante, che esiste ancora sotto il nome di "hôtel-restaurant Tatin", di fronte alla stazione frequentata da molti cacciatori. Una domenica, mentre preparavano una torta di mele per il pasto di alcuni cacciatori, una delle sorelle dimenticò di porre la pasta brisée al di sotto della torta, lasciando caramellare così le mele nel burro e nello zucchero. Per rimediare all'errore pose dunque la pasta brisée al di sopra del composto ottenuto e poi capovolse il tutto in un piatto. I cacciatori apprezzarono questa torta, che divenne così la torta Tatin. 

Ingredienti per 4 persone:

-1 rotolo di pasta brisèe o sfoglia già pronto - se invece volete preparare la pasta voi questi sono i rispettivi link: pasta brisèe - pasta sfoglia
-4 mele gialle (golden)
-90 gr di zucchero
-90 gr di burro

Procedimento:

Ricoprite una teglia tonda o quadrata, in base alla forma della pasta, di fiocchetti di burro ammorbidito a temperatura ambiente e cospargete di zucchero.
Successivamente pelate e tagliate a metà le mele eliminando il torsolo centrale ed appoggiatele ad 1 cm dal bordo, con la parte aperta rivolta verso l'alto e tutte vicine, sul composto precedentemente ottenuto.

Successivamente stendete velocemente la pasta a 5 mm di spessore, bucherellate con i rebbi di una forchetta e poi ricoprite le mele, richiudendo bene i bordi spingendoli verso l'interno, e fate caramellare la torta a fuoco dolce su di un fornello per 7-8 minuti.
Cuocete poi immediatamente in forno preriscaldato a 180°c per 35 minuti c.ca.

Una volta terminato il tempo di cottura spegnete il forno e aspettate qualche istante prima di tirarla fuori. Passate poi la punta di un coltello lungo i bordi facendo attenzione a non romperli, in modo da farli staccare bene ed evitare che ne rimanga qualcuno attaccato alla teglia!

L'ultimo step molto importante e delicato è il capovolgimento della torta, ma niente paura!
Poggiate un vassoio o un piatto sulla teglia, munitevi di presine o uno straccio abbastanza lungo che arrivi da bordo a bordo e con un colpo deciso, leggermente lontano dal vostro corpo, giratela!
(Se c'è troppo liquido toglietene un po' prima di rovesciarla)

Voilà la tarte tatin è pronta e ottima da mangiare tiepida, cosparsa di topping al caramello e accompagnata da una pallina di gelato alla crema... che va posta appena sopra!

Consiglio: se vi piace la cannella provate a spezzettare 1/2 bastoncino sulle mele prima di ricoprire con la pasta! Vedrete che bontà!
Vi ricordo che i bastoncini di cannella si possono conservare in un contenitore chiuso ermeticamente, lontano da luce e fonti di calore, esattamente come la polvere, anche se quest'ultima tende con il tempo a perdere il suo aroma e qualche proprietà! 


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Ciao carissimi! Oggi vi do gli ingredienti per la realizzazione di una farcitura a base di Nutella e caffè espresso e senza uova, perfetta per farcire torte, pandispagna e cupcake.
Si tratta di una crema soffice e saporita adatta anche ai più piccoli sostituendo il caffè con delle nocciole tritate grossolanamente.

Ingredienti:

-40 ml di caffè espresso zuccherato o 60 gr di nocciole
-70 ml di latte
-13 gr di farina (se non utilizzate il caffè ne servirà un po' di meno)
-25 gr di zucchero
-100 ml di panna
-100 gr di nutella


Procedimento:

Scaldate il latte a fuoco medio e non appena prenderà il bollore unite la farina setacciata mischiata allo zucchero e mescolate velocemente per evitare che si formino grumi, poi versate a filo il caffè cuocendo ancora per qualche minuto affinchè la crema prenda consistenza.

Spegnete il fuoco e trasferite il tutto in un recipiente coperto da pellicola fino a raffreddamento.
La pellicola serve per far si che non si formi la patina in superficie.

Una volta completamente fredda incorporate prima la nutella precedentemente ammorbidita a temperatura ambiente, in modo che sia malleabile e poi la panna montata con movimenti circolari dal basso verso l'alto.
A questo punto la vostra crema sarà pronta per farcire il vostro dolce preferito!

Avete presente il latte condensato denso e dolcissimo che vendono nei supermercati nel tubetto? Ecco, fin'ora mi sono sempre chiesta come riuscissero a farlo ed ho scoperto che ottenerlo in casa è velocissimo e facilissimo! Richiede soltanto 15 minuti del nostro tempo, chi di voi l'ha mai fatto? Sarei felice di conoscere anche le vostre versioni! Magari unendole viene una ricetta bomba! :) Raccontatemi un po' in basso nei commenti, sù sù! Non vedo l'ora di sapere! E a proposito.. lo sapete che il latte condensato è la base della crema della kinder fetta al latte? Cliccando qui potete vedere la ricetta, che ho già testato! Non avrei potuto non farlo, è stata sempre la mia merendina preferita!

Ingredienti per c.ca 500 ml di crema:

-500 gr di latte
-370 gr di zucchero a velo vanigliato
-50 gr di burro
-2 bustine di vanillina

Procedimento:

Mettete tutti gli ingredienti in un pentolino e portate ad ebollizione senza smettere di mescolare per 15 minuti. Se dovesse risultare ancora un po' liquido continuate la cottura ancora 2-3 minuti.

Spegnete il fuoco e una volta che il latte condensato sarà freddo vedrete che avrà acquistato maggiore densità e sarà pronto per essere conservato in frigo in un vasetto chiuso ermeticamente ed essere utilizzato per farcire torte soffici, pandispagna ed addolcire per esempio il caffèlatte o una semplice tazzina di caffè!
Si mantiene per diversi giorni anche in congelatore chiuso in vasetti ermetici, meglio ancora se sterilizzati!    Ciaooo!

Vedi anche: torta kinder fetta al latte che ha come base per la farcitura proprio il latte condensato, che è decisamente più sano e velocissimo da preparare! Bastano solo 15 minuti!
Quante generazioni ha cresciuto kinder? Le merendine per eccellenza a base di latte e cacao!
La Kinder è una multinazionale della Ferrero presente sul mercato dal 1968, il cui slogan è "+ latte - cacao"! Il nome Kinder non è stato scelto a caso, è tedesco, e tradotto in italiano significa bambini! .. Infatti un po' tutti siamo rimasti tali, a me personalmente piacciono tantissimo i kinder cioccolato e il kinder cereali, mmm ne mangerei a palate senza smettere mai! Pensate che all'Epifania il mio fidanzato ha deciso di regalarmi il 1/2 metro delle barrette.. sapete quanto ci hanno messo a finire? 2 giorni :( si lo so.. sono esagerata ma non ce l'ho fatta! :)

E voi di quali merendine siete più golosi? Ma venendo al dunque, ho provato a replicare la fetta al latte, cercando di capire innanzitutto come potesse essere il ripieno e dopo aver raccattato quà e là informazioni di quale ingrediente potesse esserci a capo, mi sono preparata psicologicamente anche ad un eventuale fallimento più misero.. ma mi sono ricreduta perchè per essere una riproduzione fatta in casa di qualcosa di industriale, è stata una vera e propria vittoria! Andiamo a vedere insieme come si prepara!
Buongiorno amici e buona Pasqua!!! Rieccomi, no non mi sono dimenticata di voi, come potrei?! Ho avuto un attimo da fare ma sono tornata giusto in tempo per riverlarvi la ricetta della mia versione della colomba! Un esperimento riuscito!

Fin'ora ho sempre avuto un po' timore nella sua realizzazione, pensavo fosse un compito di industrie e pasticceri, poi due giorni fa mi sono detta: perchè non provarci? Del resto se non ci si mette alla prova non si conosceranno mai i propri limiti! Così mi sono fatta coraggio e mettendo insieme gli ingredienti essenziali sono riuscita nel mio intento, e ragazzi devo confessare che è stato un vero e proprio successo, ho superato me stessa! Il risultato è stato gradito da tutti tantè che è finita in meno di un giorno, ma meglio così perchè in questo momento sto aspettando la seconda lievitazione del secondo tentativo cambiando qualcosina... vi farò sapere! .. Ah dimenticavo, io l'ho preparata senza canditi nè uva passa ecc.. perchè sinceramente non li mangio volentieri, nella lista ingredienti comunque li scriverò ma potete ometterli senza problemi! .. Cominciamo!

Tempo di preparazione minimo 3 ore e 1/2 cottura compresa - se invece optate per una lievitazione più lunga (consigliato) raddoppiate il tempo.

Ingredienti per uno stampo da 750 gr:

-150  gr di farina "00" e 200 gr di farina manitoba oppure 350 bianca "00"
-50 gr di latte intero
-150 gr di zucchero (se ce l'avete aromatizzato alla vaniglia meglio ancora)
-12,5 di lievito di birra fresco (1/2 cubetto)
-115 gr di burro
-1 uovo intero
-3 tuorli
-20 gr di acqua tiepida
-1/2 arancia grattugiata
-1/2 baccello di vaniglia (solo i semi)
-1/2 fialetta di aroma di mandorla
-1 pizzico di sale
-70 gr di canditi
-60 gr in totale di uva passa, uva sultanina, uvetta ammorbidita nell'acqua fredda per qualche ora. (facoltativo)
-uno stampo da colomba da 750 gr (quelli di carta per intenderci)

Glassa di copertura:

-50 gr di mandorle pelate
-50 gr di zucchero
-50 gr di mandorle non pelate
-granella di zucchero q.b.
-1 albume

Procedimento:

1° STEP: Vi consiglio di preriscaldare il forno statico a 50°c per qualche minuto, poi spegnete e procedete a preparare il "lievitino" formando un panetto piuttosto morbido sciogliendo il lievito nel latte a temperatura ambiente con c.ca 100 gr di farina setacciata. Coprite e lasciate lievitare nel forno caldo per 30 minuti coperto da un panno asciutto.

2° STEP: trascorsa la mezz'ora unite al lievitino altri 100 gr di farina, l'acqua tiepida e due tuorli impastando nuovamente in modo da ottenere un panetto simile a quello precedente che dovrete far riposare per 40 minuti sempre nel forno preriscaldato a 50°c, vi consiglio di ripetere questa operazione ad ogni step tra un impasto e l'altro.

3° STEP: successivamente incorporate nuovamente c.ca 100 gr di farina, 15 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente, 20 gr di zucchero e un uovo intero.
Lasciate lievitare ancora per 30 minuti in luogo caldo.

4° STEP: a questo punto si può procedere all'ultima fase prima della lievitazione finale.
Riportate a temperatura ambiente il panetto precedentemente ottenuto e unite ad esso la farina, il burro e lo zucchero rimasti, il sale, i semi della vaniglia, la buccia grattugiata dell'arancia, l'aroma di mandorla e l'ultimo tuorlo d'uovo, e se vi piacciono. i canditi e l'uvetta.

Amalgamate bene gli ingredienti tra loro e trasferite il tutto su una spianatoia infarinata dividendo l'impasto in due parti e allungatetele allargandole leggermente con le mani infarinate per formare le ali e il corpo.
Per prima cosa adagiate una parte nello stampo da colomba nello spazio destinato al corpo facendolo aderire bene alle pareti, poi l'altra metà disponetela sul corpo nello spazio destinato alle ali.
Questo procedimento si dice " a croce" e serve perchè la parte centrale durante la lievitazione possa diventare più alta.

Questa volta lasciate lievitare l'impasto fino al raddoppio che ci metterà c.ca 1 ora, ma se avete tempo necessario consiglio di prolungare la lievitazione per altre 3. Io ho fatto così, del resto il segreto di una buona riuscita sta proprio nel tempo di riposo.

Gli step sono finiti e trascorse le ore necessarie si può procedere alla preparazione della glassa: frullate le mandorle pelate con lo zucchero e l'albume e distribuitela delicatamente su tutta la superficie della colomba GIA' LIEVITATA insistendo sulla parte centrale poichè la glassa durante la cottura inizierà a scendere verso i bordi.
Ricoprite con la granella di zucchero e le mandorle intere non pelate (come potete notare nella foto io ho cosparso di mandorle pelate perchè al supermercato c'erano solo quelle) e procedete alla cottura in forno statico, ho optato per questa modalità di cottura perchè essendo la prima volta ho pensato che la ventilazione avrebbe potuto asciugare troppo la colomba, e ho fatto bene perchè non ho avuto nessun tipo di problema.
Quindi per i primi 20 minuti l'ho fatta cuocere a 170°c abbassando poi il forno a 160°c per 10 minuti fino ad arrivare a 150°c per il resto dei 20 minuti coprendo la colomba con carta alluminio.

Percui il tempo totale di cottura sarà all'incirca di 50 minuti. Comunque fate sempre la prova stecchino al cuore del dolce, se risulterà asciutto la colomba pasquale sarà cotta!
Sfornatela e lasciatela raffreddare su una gratella da dolci e una volta fredda conservatela in un sacchetto per alimenti o riutilizzatene uno di una colomba industriale.
Consumatela entro 3 giorni, al limite in quelli successivi sarà ottima per la prima colazione, inzuppata in una tiepida tazza di thè o latte.

Tutto qui! Non è stato difficile vero? Ve l'avevo detto, un gioco da ragazzi.. io mi sono divertita!
Mi spiace non aver potuto scrivere la ricetta prima, ma chi l'ha detto che bisogna aspettare tutto l'anno per mangiarla di nuovo? Quindi martedì per chi volesse cimentarsi in questa impresa semplicissima, recatevi al supermercato a prendere tutto ciò che serve, e se decideste di realizzarla tornate per dirmi se vi è piaciuta!
Per qualunque dubbio o domanda sono qui, non esitate a scrivermi nel box dei commenti che trovate a piè di pagina! Buona Pasqua e felice Pasquetta!!!!!!! Ciaooo!

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Con questa ricetta partecipo alla Linky Party del blog di Mandee Thomas designs by miss mandee

Designs By Miss Mandee