In vetrina
Buongiorno amici e buona Pasqua!!! Rieccomi, no non mi sono dimenticata di voi, come potrei?! Ho avuto un attimo da fare ma sono tornata giusto in tempo per riverlarvi la ricetta della mia versione della colomba! Un esperimento riuscito!

Fin'ora ho sempre avuto un po' timore nella sua realizzazione, pensavo fosse un compito di industrie e pasticceri, poi due giorni fa mi sono detta: perchè non provarci? Del resto se non ci si mette alla prova non si conosceranno mai i propri limiti! Così mi sono fatta coraggio e mettendo insieme gli ingredienti essenziali sono riuscita nel mio intento, e ragazzi devo confessare che è stato un vero e proprio successo, ho superato me stessa! Il risultato è stato gradito da tutti tantè che è finita in meno di un giorno, ma meglio così perchè in questo momento sto aspettando la seconda lievitazione del secondo tentativo cambiando qualcosina... vi farò sapere! .. Ah dimenticavo, io l'ho preparata senza canditi nè uva passa ecc.. perchè sinceramente non li mangio volentieri, nella lista ingredienti comunque li scriverò ma potete ometterli senza problemi! .. Cominciamo!

Tempo di preparazione minimo 3 ore e 1/2 cottura compresa - se invece optate per una lievitazione più lunga (consigliato) raddoppiate il tempo.

Ingredienti per uno stampo da 750 gr:

-150  gr di farina "00" e 200 gr di farina manitoba oppure 350 bianca "00"
-50 gr di latte intero
-150 gr di zucchero (se ce l'avete aromatizzato alla vaniglia meglio ancora)
-12,5 di lievito di birra fresco (1/2 cubetto)
-115 gr di burro
-1 uovo intero
-3 tuorli
-20 gr di acqua tiepida
-1/2 arancia grattugiata
-1/2 baccello di vaniglia (solo i semi)
-1/2 fialetta di aroma di mandorla
-1 pizzico di sale
-70 gr di canditi
-60 gr in totale di uva passa, uva sultanina, uvetta ammorbidita nell'acqua fredda per qualche ora. (facoltativo)
-uno stampo da colomba da 750 gr (quelli di carta per intenderci)

Glassa di copertura:

-50 gr di mandorle pelate
-50 gr di zucchero
-50 gr di mandorle non pelate
-granella di zucchero q.b.
-1 albume

Procedimento:

1° STEP: Vi consiglio di preriscaldare il forno statico a 50°c per qualche minuto, poi spegnete e procedete a preparare il "lievitino" formando un panetto piuttosto morbido sciogliendo il lievito nel latte a temperatura ambiente con c.ca 100 gr di farina setacciata. Coprite e lasciate lievitare nel forno caldo per 30 minuti coperto da un panno asciutto.

2° STEP: trascorsa la mezz'ora unite al lievitino altri 100 gr di farina, l'acqua tiepida e due tuorli impastando nuovamente in modo da ottenere un panetto simile a quello precedente che dovrete far riposare per 40 minuti sempre nel forno preriscaldato a 50°c, vi consiglio di ripetere questa operazione ad ogni step tra un impasto e l'altro.

3° STEP: successivamente incorporate nuovamente c.ca 100 gr di farina, 15 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente, 20 gr di zucchero e un uovo intero.
Lasciate lievitare ancora per 30 minuti in luogo caldo.

4° STEP: a questo punto si può procedere all'ultima fase prima della lievitazione finale.
Riportate a temperatura ambiente il panetto precedentemente ottenuto e unite ad esso la farina, il burro e lo zucchero rimasti, il sale, i semi della vaniglia, la buccia grattugiata dell'arancia, l'aroma di mandorla e l'ultimo tuorlo d'uovo, e se vi piacciono. i canditi e l'uvetta.

Amalgamate bene gli ingredienti tra loro e trasferite il tutto su una spianatoia infarinata dividendo l'impasto in due parti e allungatetele allargandole leggermente con le mani infarinate per formare le ali e il corpo.
Per prima cosa adagiate una parte nello stampo da colomba nello spazio destinato al corpo facendolo aderire bene alle pareti, poi l'altra metà disponetela sul corpo nello spazio destinato alle ali.
Questo procedimento si dice " a croce" e serve perchè la parte centrale durante la lievitazione possa diventare più alta.

Questa volta lasciate lievitare l'impasto fino al raddoppio che ci metterà c.ca 1 ora, ma se avete tempo necessario consiglio di prolungare la lievitazione per altre 3. Io ho fatto così, del resto il segreto di una buona riuscita sta proprio nel tempo di riposo.

Gli step sono finiti e trascorse le ore necessarie si può procedere alla preparazione della glassa: frullate le mandorle pelate con lo zucchero e l'albume e distribuitela delicatamente su tutta la superficie della colomba GIA' LIEVITATA insistendo sulla parte centrale poichè la glassa durante la cottura inizierà a scendere verso i bordi.
Ricoprite con la granella di zucchero e le mandorle intere non pelate (come potete notare nella foto io ho cosparso di mandorle pelate perchè al supermercato c'erano solo quelle) e procedete alla cottura in forno statico, ho optato per questa modalità di cottura perchè essendo la prima volta ho pensato che la ventilazione avrebbe potuto asciugare troppo la colomba, e ho fatto bene perchè non ho avuto nessun tipo di problema.
Quindi per i primi 20 minuti l'ho fatta cuocere a 170°c abbassando poi il forno a 160°c per 10 minuti fino ad arrivare a 150°c per il resto dei 20 minuti coprendo la colomba con carta alluminio.

Percui il tempo totale di cottura sarà all'incirca di 50 minuti. Comunque fate sempre la prova stecchino al cuore del dolce, se risulterà asciutto la colomba pasquale sarà cotta!
Sfornatela e lasciatela raffreddare su una gratella da dolci e una volta fredda conservatela in un sacchetto per alimenti o riutilizzatene uno di una colomba industriale.
Consumatela entro 3 giorni, al limite in quelli successivi sarà ottima per la prima colazione, inzuppata in una tiepida tazza di thè o latte.

Tutto qui! Non è stato difficile vero? Ve l'avevo detto, un gioco da ragazzi.. io mi sono divertita!
Mi spiace non aver potuto scrivere la ricetta prima, ma chi l'ha detto che bisogna aspettare tutto l'anno per mangiarla di nuovo? Quindi martedì per chi volesse cimentarsi in questa impresa semplicissima, recatevi al supermercato a prendere tutto ciò che serve, e se decideste di realizzarla tornate per dirmi se vi è piaciuta!
Per qualunque dubbio o domanda sono qui, non esitate a scrivermi nel box dei commenti che trovate a piè di pagina! Buona Pasqua e felice Pasquetta!!!!!!! Ciaooo!

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Con questa ricetta partecipo alla Linky Party del blog di Mandee Thomas designs by miss mandee

Designs By Miss Mandee
Buon pomeriggio amici! La primavera inizia a farsi sentire, perlomeno dai colori nel cielo! Il clima deve ancora stabilizzarsi un attimino, l'Italia questa settimana è stata invasa da venti gelidi e insistenti, oggi però è una di quelle giornate in cui ci starebbe un buon pic-nic insieme al proprio compagno/a e i bambini che corrono spensierati nei prati.. e lasciatemelo dire.. beati loro!

In questo sabato pomeriggio mi piacerebbe parlarvi di Pasqua e delle sue tradizioni.. a tavola! Per questo racconto mi sono ispirata al libro "Santifica le feste a tavola" scritto da Pietro Semino, gastronomo e notista di costume, appassionato di tradizioni conviviali e autore di numerosi libri di cucina. Casa editrice: Ancora.

Pasqua è la festa più solenne di tutta la cristianità e commemora la gloriosa Risurrezione di Gesù e la si celebra nella domenica che segue la prima luna piena dopo il 21 di marzo.
Il termine "Pasqua" nel suo significato esprime il concetto di "passaggio di Cristo" da questo mondo al Padre.

Esistono simboli e ingredienti pasquali di cui solitamente in questo periodo andiamo alla ricerca sui motori di ricerca e tra le pagine di un libro. Ne citerò qualcuno tanto per farci un'idea più precisa dei pasti più tradizionali che dovrebbero essere presenti sulle nostre tavole.

  • L'agnello che simboleggia la salvezza dell'umanità;
  • L'uovo che è il simbolo della vita;
  • la colomba che simboleggia la pace.


Come da titolo, la festa a tavola è il modo più carino e curato per imbandirla per l'occasione,
la cui tradizione prevede che il esso sia rivestito in primo luogo da un mollettone di colore bianco sul quale si andrà a stendere una candida tovaglia bianca di lino, di cotone, di fiandra oppure un simpatico drappo in tessuto, il tutto decorato con pizzi e tovaglioli intonati al colore, ma sempre a tinta unita.

Sulla tovaglia, ancora, si potrà disporre un centrotavola a forma di nido contenente piccole uova decorate e fiorellini colorati di stagione, ma senza appesantirlo.

Non potrebbero certamente mancare i piatti! Rigorosamente in porcellana con sottopiatto d'argento e posate pregiate per una mise-en-place perfetta! Proseguendo con bicchieri in cristallo semplicemente lisci.

Ma quale potrebbe essere il tocco finale? Ma certo! I segnaposti! Di norma si usa personalizzarli con il nome di ogni singolo commensale, per questi date libero sfogo alla fantasia, se oltre a cucinare amate anche decorare e imbattervi nelle tecniche del dècoupage!
Spero che questi consigli possano esservi utili per stupire gli ospiti il giorno di Pasqua, che per questo 2015 cade Domenica 5 Aprile.
Sto dimenticando un pezzo vero? Ovvio, la ricetta! Direte voi! Andiamo a vedere come poter realizzare il "Pane dolce Pasquale", ho già l'acquolina in bocca!

Ingredienti:

-125 gr di farina
-1 uovo
-1 cucchiaio di latte tiepido
-37,5 gr di burro
-45 gr di zucchero
-5 gr di lievito di birra
-2 gocce d'essenza di mandorle
-1 pizzico di sale
-1 tuorlo d'uovo sbattuto per spennellare la superficie

Procedimento:

In una terrina lavorate i tuorli con lo zucchero, poi aggiungete 50 gr di farina, il sale, l'essenza di mandorle e il lievito stemperato nel latte tiepido..
Iniziare ad amalgamare gli ingredienti tra loro e successivamente unire la restante farina impastando con forza fino a formare un panetto liscio ed omogeneo che dovrà riposare in un luogo tiepido per 4 ore.

Trascorso questo tempo, trasferite la pasta sulla spianatoia e impastate nuovamente per 2 minuti con le mani leggermente infarinate, quindi date altre 4 ore di lievitazione e 30 minuti di riposo in frigorifero.

Una volta esaurito il tempo, preriscaldate il forno a 180°c e imburrate e infarinate una placca da forno e lavorate ancora la pasta ricavando tre lunghi e grossi cilindri da sistemare intrecciati tra loro, posizionandoli sulla teglia lucidando il dolce con un tuorlo sbattuto.
Cuocete in forno per 40 minuti.

Una volta cotto lasciate raffreddare nella placca il pane dolce completamente e servitelo tagliato a fette, magari accompagnato da un buon caffè!

Un buon consiglio potrebbe essere di guarnire il dolce prima di infornarlo con semi di sesamo e scaglie di mandorle.

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Se questa tradizionale ricetta Pasquale vi piace e casomai decidiate di realizzarla, tornate qui a raccontarmi le vostre impressioni e con quali abbinamenti lo avete servito!
Un abbraccio da me^ e Buona Pasqua!







Ingredienti:

-1/2 kg di farina
-1 cubetto di lievito
-10 gr di sale
-3 cucchiai di olio Extravergine di oliva
-1 pizzico di zucchero
-acqua o latte q.b.

Procedimento:

Disporre la farina a fontana, sciogliere il lievito in acqua o latte e incorporare il resto degli ingredienti, impastare energicamente, sbattendolo più volte sul piano di lavoro per togliere le "nervature" e lasciar lievitare la pasta per 40 minuti.

Stendere la focaccia in una teglia oleata, cospargere di sale grosso, spennellare con acqua e olio e cuocere in forno a 200°c per c.ca 30-40 minuti o comunque fino a colore dorato.
Spesso il tempo di cottura della pizza e focaccia, dipende dal forno.



Ingredienti:

-1 kg di farina tipo "00" o Manitoba (ottima per la panificazione)
-170 gr di lievito di birra
-550 gr di acqua
-30 gr di sale

Procedimento:

Disporre la farina a fontana, sciogliere il lievito in acqua tiepida ed iniziare ad impastare energicamente formando un panetto liscio ed omogeneo, sbattendolo più volte sul piano di lavoro.

Lasciare lievitare per 40 minuti e dare al pane la forma desiderata di pagnottine o filoni, facendo lievitare nuovamente per 50 minuti.
Cuocere in forno a 185°c per 15-20 minuti c.ca.

Cosa significa "sbattere con forza l'impasto sulla spianatoia? Ve lo dico subito, per chi non lo sapesse, si chiama "snervatura", questo passaggio è importante poichè attiva la lievitazione, rende l'impasto più disteso, e una volta cotto, più morbido e leggero. Lo stesso metodo lo si usa per la pizza, i croissant ecc..