In vetrina

Acquacotta Maremmana

By 19:59

Buona sera a tutti! Cosa avete pasticciato in questi giorni in cucina? Io ieri mi sono divertita a realizzare un manicaretto che non conoscevo, si tratta di una pietanza povera della cucina maremmana della bassa Toscana e viene definita tale perchè? Lo spiego subito.. in passato l'acquacotta, zuppa gustosa composta da ingredienti semplici e genuini, era uno dei pochi piatti "caldi" se così all'epoca si poteva definire, cucinato dalle massaie per i propri uomini quando essi lavoravano lontano da casa, portando le bestie al pascolo oppure quando erano costretti a rimanere per diversi giorni nelle carbonaie..

Gli ingredienti base di questo delicato secondo piatto, unico e appetibile tutt'ora nel suo genere e presente nei menù di molti ristoranti della zona sono appunto acqua, pomodori maturi, cipolle, sedano, formaggio pecorino, uova, sale e pane raffermo.
L'utilizzo dei vari componenti varia di zona in zona poichè in questa parte della Toscana, l'acquacotta viene interpretata in questo modo ma spostandosi nelle varie città assume consistenza e gusti diversi, vedendo come protagonisti la cicoria, raramente funghi e in alternativa il baccalànella versione Viterbese.

Il motivo principale che mi ha portato a raccontarvi della tradizione di questa antica ricetta è perchè ho avuto modo di "incontrare nel web", Consuelo, una blogger che nel suo spazietto online ha organizzato un'interessante iniziativa dedicata ai sapori della sua Toscana, più precisamente si tratta di un contest. I contest sono concorsi, che possono essere fotografici, letterari, di designer, di cucina, insomma se ne trovano per tutti i gusti! Qualche volta hanno un "premio" finale e qualche volta possono essere organizzati sempre da blogger oppure da aziende popolari, semplicemente allo scopo di dare visibilità a chi possiede un blog oppure a chiunque abbia voglia di partecipare soddisfando i criteri del "concorso".
In ogni modo consiglio a chi volesse organizzarne uno, di informarsi non bene ma benissimo per quanto riguarda le "leggi Italiane" a tal proposito, o dello Stato in cui si vive.

Tornando ai sapori Toscani, questa regione è un vero Paradiso in tema di cibo perchè prevede l'utilizzo di prodotti semplici e dalla facile reperibilità e si basa principalmente su zuppe, pane e pasta fatta in casa accompagnata da sughi di carne di cinghiale e di lepre.
Non mancano certamente la famosissima "bistecca alla fiorentina" che si ottiene dal taglio della lombata del vitellone di razza Chianina, e uno dei formaggi più gustosi italiani, il pecorino toscano fresco o stagionato fatto con latte di pecora che può essere degustato con miele e marmellate oppure fuso su crostini di pane caldo.

I dolci sono anche un punto forte della Toscana così bella e accogliente anche dal punto di vista relazionale. Piccola parentesi, purtroppo non ho mai avuto la possibilità di poter toccare con mano la sua natura ma ho conosciuto persone davvero fantastiche e buone di cuore, nonchè simpaticissime, ricordo quando all'età di 12 anni iniziai ad avere "un'amica di penna", sapete cosa significa? Un'amica per corrispondenza, ci siamo scritte e raccontate fino a pochissimi anni fa, poi crescendo abbiamo fatto delle scelte e le strade si sono divise, ma per fortuna esistono i social network e ci siamo ritrovate!

Ok era una cosa mia personale :) ogni tanto mi perdo nei discorsi :D, tornando a noi, i dolci Toscani sono energetici dove gli impasti base sono costituiti da frutta secca, castagne e miele, alcuni esempi sono i cantucci, il panforte, il castagnaccio, i brigidini e chi più ne ha più ne metta!
L'Italia è fatta di sapori e cultura ancora troppo poco sfruttata e sottovalutata.

Dopo questa brevissima :D introduzione, vado a descrivere immediatamente la ricetta della Zuppa di Acquacotta Maremmana!
  
Tempo di preparazione: 2 ore - Difficoltà: media
Ingredienti per 4 persone:

-600 gr di acqua
-3 cipolle dorate
-400 gr di pomodori maturi
-3 foglie di sedano
-8 fette piccole di pecorino fresco
-4 uova
-4 cucchiai di olio di Oliva Extravergine
-1 pizzico di sale

Procedimento:

Il primo step da realizzare consiste nel pulire accuratamente le cipolle intere facendole appassire nell'olio per 30 minuti in una pentola abbastanza ampia e dai bordi alti.
Se le cipolle dovessero essere troppo grosse, eventualmente tagliatele a metà.

Nel mentre scaldate sul fuoco un pentolino d'acqua che servirà per riuscire ad eliminare facilmente la buccia dei pomodori, quindi appena raggiungerà il bollore, incideteli leggermente con la punta di un coltello e tuffateli nell'acqua interi per 2-3 minuti. Appena la buccia inizierà a "creparsi" scolateli delicatamente su un piatto, staccate la buccia e buttatela via, a questo punto eliminate i semi e dai pomodori ottenete una mirepoix (termine francese utilizzato nella gastronomia per indicare una dadolata di verdure).

Terminata la mezz'ora, le cipolle saranno ben stufate e pronte per continuare a fuoco dolce la cottura con l'acqua per altrettanto tempo.

Successivamente unite la mirepoix di pomodoro e le foglie di sedano sminuzzate grossolanamente, aggiustate di sale e ultimate la cottura per 60 minuti.

Poco prima dello scadere del tempo, tagliate e tostate delle fette di pane raffermo spesse 1 cm in forno già caldo a 200°c per c.ca 4 minuti.

Dopo un'ora, la consistenza della zuppa sarà un minestrone abbastanza brodoso.
Ma prima di servire in tavola l'acquacotta c'è ancora una cosa da fare e consiste nel rompere direttamente sulla zuppa le uova, cuocendo sempre a fiamma bassa per pochissimi minuti in modo che l'albume cuocia a contatto con il liquido e i tuorli restino crudi.

Servire in tavola la zuppa caldissima con un uovo a commensale, versandola in un piatto su due fette di pane tostato e due di formaggio pecorino toscano come vuole la tradizione.


Curiosità: come detto in precedenza, in base alla zona cambiano anche gli ingredienti base, in alcuni casi l'acquacotta viene anche preparata con le carote e con tutte le verdure disponibili che si hanno in casa al momento, profumando la zuppa anche con foglie di basilico, e in alternativa all'acqua è possibile usare del brodo vegetale.



Con questa ricetta partecipo al Contest "La MiaToscana" di Ibiscottidellazia in collaborazione con VersiliaFormat


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5 commenti

  1. Grazie Lisa, non sai che bellissima sorpresa mi hai fatto :-)
    Nel frattempo che imposti il banner in homepage, inserisco la tua sublime ricetta :-)

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    1. Ciao! Grazie!! :) beh ogni promessa è debito, lo ribadisco spesso! Banner inserito e adesso aspettiamo :D che vinca il migliore! Grazie per l'opportunità! Un bacio..

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  2. Che bella e gustosa idea questa acquacotta maremmana, grazieeeeee............

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  3. Ciao Lisa, ottimo post e grazie mille per avermi linkato!!!

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